Il gesto numero 1 dei Giochi: chi batterà la prima palla al centro

IL GESTO DEL GIORNO

Embed from Getty Images

  Tocca agli sport di squadra aprire di fatto i Giochi domani, 48 ore prima della cerimonia sulla Senna, con 20 partite compresse fra le tre del pomeriggio e le undici di sera, otto sono di calcio e dodici di rugby a sette, tutte maschili. Deve essere un omaggio alla visione di De Coubertin. Non si vedrà una donna in giro fino a giovedì. 

Ore 15 a Saint-Étienne: Argentina vs Marocco. Ore 15 al Parco dei Principi: Uzbekistan vs Spagna. Chi vince il sorteggio e si sbriga prima a infilare la maglia nei pantaloncini e tirare su i calzettoni, apre i Giochi toccando la palla al centro, il primo gesto dell’Olimpiade parigina

Qui siamo romantici e pensiamo che sarebbe bello se toccasse all’Uzbekistan, mai aveva portato una Nazionale ai Giochi, mai il calcio è stato ai Mondiali. Oppure la Spagna può candidare Samu Omorodion, con una storia gemella a quella di Nico Williams. È nato da genitori nigeriani nella città spagnola di Melilla, possiede la doppia cittadinanza. Sua madre ha attraversato mezzo continente ed è entrata dal Marocco, per farlo nascere nei confini dell’UE, poi tutta la famiglia di è trasferita a Siviglia.

Oppure può toccare proprio a uno dei ragazzi del Marocco, dove i fuori quota sono Achraf Hakimi, Soufiane Rahimi e Munir El Kajoui. Mehdi Boukamir è nato in Belgio. Suo zio è Abdellilam Boukamir, ex professionista in Belgio, suo fratello Amine gioca nello Charleroi. Ha una parabola uguale Benjamin Bouchouari, nipote di zio Hakim, calciatore in Belgio, cugino di Mohamed che sta all’Anderlecht

Zakaria El Ouahdi viene invece da una famiglia di otto figli, quattro fratelli, tre sorelle, pure lui nato in Belgio, lingue parlate: arabo, olandese, inglese e francese. Ha giocato a calcio nelle strade del suo quartiere dall’età di sei anni. Sua madre lo iscrisse al Beerschot VAC, ma lo respinsero perché era troppo piccolo. Suo padre faceva l’allenatore. È stato vittima di insulti razzisti durante una partita con il Molenbeek a Lierse. Abde Ezzalzouli è nato in Francia, ha preso anche la cittadinanza spagnola nel 2021 e Luis Enrique ci stava facendo un pensierino. 

Embed from Getty Images

GLI ARGENTINI FIGLI D’ARTE

Altrimenti la palla al centro toccherà a questa squadra argentina piena di cognomi conosciuti dal grande pubblico. Federico Redondo è il figlio di Fernando, in Europa ex centrocampista del Real Madrid e del Milan. Ha giocato ai Mondiali del 1994. Il nonno materno Jorge Solari è stato in Nazionale ai Mondiali del 1966. Gli zii Eduardo ed Esteban hanno fatto i professionisti. Giuliano Simeone è il terzo figlio del Cholo, quello nato a Roma. I fuori quota sono Nicolas Otamendi e il portiere Geronimo Rulli. Thiago Almada arriva ai Giochi come giovane giocatore dell’anno della MLS. Soprannome: Guaio. È cresciuto fra droga e criminalità nel quartiere di Fuerte Apache, quello per cui si spendeva Tévez. Da bambino collezionava bottiglie e vendeva verdure per guadagnare soldi. È stato denunciato nel 2020 per un caso di presunti abusi sessuali durante una festa clandestina in una casa a San Isidro, vicino a Buenos Aires. Eravamo nel pieno del lockdown. Nel febbraio 2021, una seconda accusa di abusi aggravati. Almada è ancora in attesa del processo in tribunale.  La decisione di portarlo alle Olimpiadi ha acceso polemiche in Argentina. 

Non batterà la palla al centro Leandro Brey, che faceva il difensore per Los Andes ma quando il club lo svincolò, tante grazie, non ci serve uno nel tuo ruolo, chiese allora di poter fare un provino da portiere. Andò bene, lo tennero. È stato il titolare nelle 7 partite di qualificazione. Marco Di Cesare è il fratello di Michela e Florencia, nazionali di beach volley, tutti figli di Daniel, ex giocatore di pallavolo. Cristian Medina si è fatto un nome diversi gol segnati di rabona, ma forse nessun argentino meriterebbe di calciare la palla prima di Luciano Gondou, l’autore del gol qualificazione. Contro il Brasile.

 

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.