Il Real Madrid se la sta vedendo con la mamma di Mbappé

  Come si dice in mercatese, nella meravigliosa lingua delle trattative, siamo ai dettagli. Insomma: manca solo la firma. È passata la fase in cui il profilo piace. Il contratto tra Kylian Mbappé e il Real Madrid sta arrivando al traguardo, sebbene alcuni punti devono ancora essere definiti scrive stamattina L’Équipe nel dedicare all’affare la copertina e le altre prime due pagine del giornale. Come in ogni buona serie tv, appena finita una stagione ne viene già annunciata una nuova, ancora più avvincente dice il gironale francese, disabituato a seguire le trattative di Aurelio De Laurentiis. Secondo Marca il contratto è stato già firmato. In Spagna hanno una fretta storica. Invece, proprio come accade con De Luarentiis, c’è la questione dei diritti d’immagine – in mercatese in genere si chiama il nodo, nella versione più raffinata e poetica lo scoglio

Un parametro importante scrivono in Francia. Sta facendo valere la sua voce con una certa forza la signora Fayza Lamari, la madre di Mbappé. Di solito il Real sottoscrive contratti nei quali i diritti d’immagine sono ripartiti a metà con i suoi giocatori, sin dall’era dei Galacticos e di David Beckham. In questo caso la distribuzione sarebbe differente e il giocatore intascherà di più rispetto al suo nuovo club. Mbappé aveva già sollevato la questione nella nazionale francese, quando si rifiutò di associare la sua immagine a tutti i marchi che sponsorizzano i Blues nel marzo 2022

Una prova ancora più grande attende invece il PSG, come scrive Arnaud Hermant. Il club è chiamato a scoprire se è diventato l’istituzione che i suoi dirigenti affermano che sia, al di sopra cioè di qualsiasi dipendente. Scopriremo se è entrato nella casta del Real Madrid o del Barcellona, ​​la cui reputazione internazionale non si indebolisce nemmeno in assenza di stelle e/o di risultati. A L’Équipe, detto tra le righe, paiono scettici. Fanno notare che sui social Mbappé conta circa 150 milioni di fan. Su Instagram ne ha poco più di 110, il PSG invece è fermo a 65, dopo aver perso già dei follower per le partenze di Messi e Neymar. Inoltre il giornale si chiede: quali saranno le reazioni da parte degli sponsor? Il merchandising continuerà a diminuire? 

 

   CHE ALTRO SUCCEDE IN LIGUE 1

Un quarto allenatore per Marsiglia

 

L’impotenza di Gennaro Gattuso ha spinto lunedì i dirigenti dell’OM a licenziare l’allenatore italiano, sostituito da Jean-Louis Gasset. Una scelta di Stéphane Tessier, direttore generale, che ha sempre più influenza. In uno slancio beffardo di fascino vintage, il pubblico di Brest aveva domandato dopo la vittoria: – Dove sono i marsigliesi? Dopo Gattuso, l’OM non vuole né vaghezza né soluzioni una tantum [Anthony Clement e Mathieu Grégoire, L’Équipe]

Jean-Louis Gasset è il 70enne esonerato da cittì della Costa d’Avorio alla fine del girone della Coppa d’Africa, prima che il suo vice portasse la squadra al titolo. È il quarto allenatore del Marsiglia in questa stagione dopo Marcelino, Jacques Abardonado e Gattuso. In Francia è arrivato al quarto pure l’altro Olympique, il Lione: Laurent Blanc, Jean-François Vulliez, Fabio Grosso e Pierre Sage. 

 

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