La nuova pietra miliare di Bianca Smith

 

 Un nome comune e un destino speciale. Le donne afro-americane hanno una nuova icona e una nuova pietra miliare in Bianca Smith, 29 anni, ingaggiata dai Red Sox di Boston, per visionare in battuta i giocatori della lega minore e valutarli in vista di un inserimento in MLB. È laureata in biomeccanica, è stata assistente ai college. Tutto è cominciato con una mail ricevuta a novembre quando a Boston hanno esaminato il suo curriculum. Bianca – scrive il Boston Globe – non ha nemmeno avuto la possibilità di dirlo ai suoi genitori. «L’ho detto a mia sorella, perché le dico tutto» ha raccontato al quotidiano americano. «E in realtà ho preso l’abitudine di non dir niente ai miei perché quando ricevo una chiamata, si entusiasmano. Alla fine sono rimasti senza parole ma anche arrabbiati per non averlo potuto raccontare per primi a qualcuno». I colloqui sono durati circa tre settimane. «Avevo uno zio – ha raccontato – che una volta mi disse di non limitarmi mai. Successe quando volevo ancora diventare un general manager. Glielo confidai e lui rispose: Beh, perché non presidente?». 

Massimo Basile stamattina su Repubblica ricorda tutte le prime volte delle donne USA nel 2020. Alyssa Nakken la prima coach di Major league per i giocatori in prima base ai San Francisco Giants. Kim Ng general manager ai Miami Marlins Katie Sowers la prima vice-coach donna in uno staff al Super Bowl con San Francisco in NFL. Washington-Cleveland come prima partita della storia in cui c’erano due donne negli staff e una come arbitro. Sarah Fuller in campo in una partita di football maschile per Vanderbilt. Becky Hammon al posto di Gregg Popovich in panchina a San Antonio in NBA per 4 minuti. L’anello dei Los Angeles Lakers di proprietà di Jeanie Buss. Scrive Basile: Il baseball, lo sport dell’uomo medio americano, ci ha messo un secolo per capirlo: se al 90% è un gioco mentale, puoi fare a meno delle donne?

Nella rubrica Mind the Gap per il Messaggero, Vanni Zagnoli traccia la situazione italiana, fatta soprattutto di eccezioni. Le allenatrici si contano sulle dita di una mano. Nel calcio sono solo in tre ad avere il patentino per allenare anche gli uomini: la CT Milena Bertolini, Betty Bavagnoli e Rita Guarino. Patrizia Panico fa la vice delle nazionali giovanili. Nel basket femminile l’unica in serie A1 è Cinzia Zanotti alla Geas Sesto San Giovanni. Nella pallavolo Monica Cresta guida la nazionale under 17 dopo la under 20. 

 

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.