L’impatto di Rooney sul Derby County. Arteta e Bielsa visti da Valdano. Courtois e Oblak: l’orgoglio di Madrid per i suoi portieri

L’impatto di Rooney sul Derby County

  Ha eliminato il Crystal Palace in Coppa. Dopo quasi due anni nel campionato Usa, la star di Liverpool voleva tornare dai figli e dall’ex compagna di scuola e storica moglie Coleen, che secondo i tabloid lui ha continuato a tradire. Anche se, prima di diventare “la coppia operaia” del calcio inglese, fu proprio Coleen a redimerlo quando da giovanissimo andava a prostitute. Rooney non fa più la punta, e nemmeno l’ala, ma l‘angelo custode dei suoi compagni, ossia il regista davanti alla difesa con licenza di offendere. Vederlo dal vivo è ancora uno spettacolo, come un Mickey Rourke che non vuole scendere dal ring. Il fisico è rimasto quello di un montone (simbolo del Derby), pure i capelli trapiantati sono gli stessi, ma Wayne corre, imposta, semina perfezionismo. …  Rooney sta già studiando da allenatore. Il patron del Derby Mel Morris assicura che, come Frank Lampard, Wayne lancerà qui la sua nuova carriera. | Antonello Guerrera, la Repubblica

 

Il gol di Curtis Jones in Liverpool-Everton. Ha 18 anni il giocatore che ha consentito a Klopp di vincere il derby di Coppa su Ancelotti. Il Telegraph lo mette in copertina di sport e titola: “Teenage sensation”. David Hytner sul Guardian ha scritto: “Klopp ha anticipato che il futuro di Jones è in prima squadra. È un giocatore incredibile, ha detto. “Uno spaventoso, molto fiducioso, non vede l’ora di giocare in prima squadra.  Ha fatto grandi progressi. Sarà un giocatore del Liverpool al 100%, se non succede nulla di strano. In Germania, a causa di un sistema diverso, avrebbe giocato al 100% un altro anno con le giovanili e da nessun’altra parte. Qui bazzica intorno alla prima squadra”. 

 

Stasera Arsenal-Leeds. Arteta e Bielsa visti da Valdano

 

Mikel Arteta. L’apparizione natalizia di Mikel Arteta è stata un’altra buona notizia per il calcio. Grazie all’atteggiamento, all’allenamento e all’identificazione con l’Arsenal, il suo arrivo ha prodotto un impatto immediato. Nella partita contro il Manchester United, il contrasto era evidente. Ci sono club che passano il tempo con più problemi di quanti ne sappiano risolvere e questo processo si chiama decadenza. Ma ai giocatori dell’Arsenal è tornato a scorrere sangue nelle vene e questo recupero di vita è stato trasmesso alle tribune, pronte a celebrare ogni azione come se il calcio fosse stato reinventato. La squadra ha lasciato lo spogliatoio con idee nuove, abbastanza per trasmettere l’illusione che Arteta personalizzi come nessun altro. Di fronte, il Manchester sembrava un cadavere. Lo scheletro della sua antica grandezza aveva lasciato alcuni segni di dignità, come un nobile restano le buone maniere, che non riescono a nascondere il declino. Solskjaer non è più sufficiente. Un nuovo Arteta è urgente e necessario. | Jorge Valdano, El País, sabato

 

Marcelo Bielsa. È un uomo con una personalità eccezionale, ha un’enorme capacità di seduzione con i suoi discorsi puntuali, che generano pro e contro, ma chiaramente riconoscibili. Ci sono allenatori che fanno del bene ad una squadra, allenatori che fanno del buon calcio e allenatori che fanno del bene ad un paese. Il ​​rigore etico di Bielsa è sempre salutare come messaggio sociale. | Jorge Valdano a La Nación

 

Spagna

Courtois e Oblak. L’orgoglio di Madrid per i suoi portieri

  Il belga. Oggi Diario AS gli dedica la prima pagina, con il titolo “Il muro”. Juan Ignacio García-Ochoa su Marca ha scritto che “è a un livello eccellente da un paio di mesi, ma al Coliseum ha probabilmente giocato la sua migliore partita con la maglia del Real Madrid. Tre paratone nel primo tempo hanno permesso ai Blancos di arrivare all’intervallo ancora in vita. È volato a prendere un tiro al volo di Arambarri che profumava di gol, ha fatto un miracolo su un colpo di testa di Cabrera e si è lanciato vicino al palo per mandare in calcio d’angolo un tiro di Fajr. Con un Courtois su questi livelli, a nessuno manca più Keylor Navas. Il Real Madrid ha di nuovo un grande portiere”.

 

Lo sloveno. A volte, i Magi non arrivano su cammelli o indossano abiti o corona. L’Atlético lo sa bene perché ne ha uno sotto la traversa che indossa guanti e anche un mantello da supereroe. | Carlos Guisasola, El Mundo

 

la classifica  Barcellona e Real Madrid 40, Atlético Madrid e Siviglia 35, Real Sociedad e Valencia 31

 

Francia

Payet rivede il Saint-Pierroise

La nuova Cenerentola di Coppa. Il 2020, l’anno che potrebbe sancire la nascita della SuperChampions, si apre con un nuovo capitolo del romanzo del Saint-Pierroise, la squadra dell’Isola della Réunion che da un oceano all’altro sta entusiasmando gli appassionati di calcio di tutto il mondo. Adesso sulla strada della Cenerentola dell’Oceano Indiano l’Olympique Marsiglia, dove gioca Dimitri Payet, il calciatore più famoso nella storia della Réunion, cresciuto proprio nel Saint-Pierroise. L’allenatore Dafreville, nato 55 anni fa a Saint-Pierre, tornerebbe a rivivere il clima di una sfida con un avversario della massima divisione francese, lui che ha collezionato una presenza in Ligue 1 con la maglia del Saint-Étienne, il 20 settembre 1986 contro il Brest (c’è sempre l’oceano a ogni angolo di questa magnifica avventura). Praticamente impossibile immaginare altre imprese. Ma la storia del Saint Pierroise resterà comunque nella memoria. | Stefano Scacchi, Avvenire

 

Il futuro di Cavani. Capitano del PSG in Coppa e autore di due gol contro il Linas, è in scadenza di contratto e potrebbe andarsene già a gennaio. Oggi l’Équipe gli dedica la prima pagina e parla di tournée di addio. 

 

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