LE MIGLIORI RECLAME DELLA PALLACANESTRO
CREA UN’ ATMOSFERA Una strana sfida al vertice
Fa un certo effetto che verso la fine del girone d’andata vada in scena stasera la partita tra la seconda e la prima in classifica senza che nessuna delle due squadre sia l’Olimpia e/o la Virtus. Lo sottolinea Tuttosport alla vigilia di Venezia-Brescia, la capolista sul campo della sua inseguitrice più vicina, staccata di due punti.
“Per l’interesse della Serie A, che vorrebbe sfuggire al duopolio Milano-Bologna come tema dominante del torneo – scrive il giornale torinese – è un bel segnale di equilibrio e competitività”.
Da vedere: il lungo Kyle Wiltjer, 31 anni, ala forte statunitense di 2,08, ingaggiato da Venezia a pochi giorni dall’inizio della stagione per rimpiazzare Cabloco. Sta funzionando. Wiltjer, ex Nba a Houston, visto in Eurolega all’Olympiacos, dopo un’ultima tappa in Cina sta andando a 13,4 punti di media con 39% da tre. Un suo canestro nel finale ha lanciato Venezia verso la vittoria sul campo della Virtus sabato. La cosa bella è che suo padre Greg Wiltjer, centro canadese, nel 1984/85 ha giocato a Brescia in A-2, quella bella A-2 di una volta.
SORBOLE! CHE RAGÙ Un mvp per Tortona
Per provare a centrare ancora la qualificazione alle finali di Coppa Italia, Tortona si è rinforzata con il mvp del campionato scorso, l’ex varesino Colbey Ross. L’americano torna in Italia dopo l’esperienza in Montenegro con il Buducnost Podgorica con il quale ha anche giocato l’Eurocup. Tuttosport: “Ross ha tanto talento, ma soprattutto è un leader nato, quello che serve in questo momento a Tortona dopo l’addio della scorsa estate di JP Macura e quello di qualche settimana fa di Mike Daum”.
GIGANTE, PENSACI TU Milano si ri-affida a Napier
Tuttosport: “Chissà se anche quest’anno si ripeterà la magia Shabazz Napier che nella scorsa stagione cambiò volto all’EA7”. [domani alle 12]
MA È UN’INGIUSTIZIA PERÒ La Virtus alle grandi fatiche
Una perla contro l’Olympiakos infilata in mezzo a due sconfitte con Venezia e Valencia. Così vanno le cose per le squadre d’Eurolega, sempre di corsa. La Virtus è di nuovo alla sua terza partita in cinque giorni, Walter Fuochi su Repubblica Bologna scrive che “Pistoia minaccia una squadra ignara di quale faccia vi mostrerà. È tutta lì, la prova di campionato dopo le due di coppa: chi corre e chi cammina, chi ha la testa sul pezzo e chi altrove, chi arriva primo sulla palla e chi secondo, tra la squadra operaia del posto, più spedita del previsto (nona con 6 vittorie), e quella milionaria in visita, trascinate lì ieri sera le sue ore gravide di fatica e povere di sonno”. La Virtus dovrà tenere a bada “due strepitose guardie da rincorrere senza tregua”, cioè Charlie Moore [19.5 punti a partita] e Payton Willis [18.6].
Bologna è senza Jordan Mickey, “probabilmente – secondo Basket Magazine – l’unico lungo versatile di cui la Segafredo disponga al momento, la sua duttilità nei due ruoli di pivot e ala grande, avrebbero fatto molto comodo nell’attuale situazione, dove Achille Polonara non è ancora al meglio della condizione fisica per l’ormai noto problema, Devontae Cacok non abbia ancora raggiunto un livello adeguato per l’Eurolega, nonostante si siano notati importanti miglioramenti, mentre per Brian Dunston e Toko Shengelia, vale lo stesso discorso, non possono sempre fare pentole e coperchi giocando ogni due giorni, per tanti minuti”.