LE MIGLIORI RÉCLAME DELLA PALLACANESTRO
Le storie della pallacanestro prima di andare a nanna
HA SOLO UN TORTO… NON È STRANIERA Gli italiani di Bologna
C’è un trio di squadre in testa alla classifica della pallacanestro italiana dopo quattro giornate. La Virtus Bologna è la più annunciata, chiamata com’è a spingersi fino in fondo, con la finale come traguardo minimo. Dopo l’80-66 alla Virtus, Piero Guerrini su Tuttosport ha scritto: “La Virtus di Banchi ha certo la stella Shengelia che sembra liberata da fardelli. Ma fossimo nei bambini guarderemmo il lavoro di Belinelli (ieri a riposo, vabbè) per uscire dai blocchi e tirare. Perché in Italia è ormai merce rarissima, ancor più tra guardie e playmaker. La Virtus ha un gruppo italiano che decide: Abass cresce in continuità dopo i due interventi al ginocchio. E Pajola, certo per il lavoro svolto, ma anche per le parole spese da Pozzecco in Nazionale, ora guarda il canestro da oltre la linea da tre. E segna con maggior frequenza. Frutto di convinzione”.
C’EST SI BON I panini di Miro per Brescia
Quattro vittorie pure per Venezia e quattro per Brescia, la rivelazione di quest’ avvio di stagione, con un protagonista sfacciato in Miro Bilan, “il centrone croato – scrive ancora Guerrini su Tuttosport – amato da Pozzecco che lo volle a Sassari. Ora centro di gravità di Brescia”. Tuttosport dice che “le vittorie nascono da persone che stanno bene assieme” e racconta di come dopo la vittoria a Pistoia, “ci sono testimonianze web, Bilan è andato dal “paninaro” fuori dal palasport a comprare 21 panini. Pagando e offrendo ai compagni. Un gesto banale? Per nulla. Spontaneo quanto importante quando mancano ancora 7 mesi almeno alla fine del viaggio”.
IL SIGNORE SÌ CHE SE NE INTENDE Alex Poythress
Milano è nel gruppo che segue con tre vittorie e una sconfitta. Nel suo caso subita a Napoli. Andrea Tosi sulla Gazzetta dello sport ha visto l’Olimpia vincere a Tortona (75-79) e ha scritto: “Rovistando nella sua lunga panchina piena di bei nomi del presente e del futuro, coach Messina trova il pezzo giusto per rimpiazzare l’assenza di Mirotic, il suo attaccante più prolifico: l’innesto nell’ultimo quarto di Alex Poythress. È la mossa giusta per battere Tortona. La trentenne ala di Savannah (Georgia) con passaporto ivoriano – uscita da Kentucky e con brevi esperienze Nba, seguite da passaggi in Cina, Turchia, Russia e Israele prima di approdare a Milano in estate lasciando il Maccabi Tel Aviv – scuote l’Olimpia in difficoltà. Poythress, bravo a gestire quattro falli molto precoci, domina a tutto campo. Segna 10 punti pesanti, con 6 su 6 dalla lunetta, per tenere vivo l’attacco e per piazzare il sorpasso. Tortona viene domata con un 8-0 negli ultimi 100 secondi”
ULLALLÀ, È UNA CUCCAGNA Le due campane
Tra le prime otto in classifica spiccano le due campane, Napoli e Scafati. Ne ha scritto Andrea Barocci sul Corriere dello Sport-Stadio: “Ci volevano due squadre campane per rompere la routine del nostro campionato, abituato a vedere svettare le solite note. Napoli sta confermando di essere una formazione che sa sempre cosa e come farlo grazie alle idee del tecnico Milicic. Che non ha inventato nulla, intendiamoci: ma da quanto tempo non si vedeva difendere in pressing a tutto campo come… scelta di vita? La Scafati del sempre bravo Sacripanti è solo un passo indietro rispetto alla GeVi, eppure è capace di regalare un basket emozionante con giocatori super esperti come le guardie Logan e Robinson e il pivot Pinkins. A Pesaro ha prima dominato, poi ha vacillato, infine ha vinto con una prova straordinaria del suo centro”.
Il ritorno di Repesa
È saltata la prima panchina in serie A. Brindisi ha esonerato Corbani e ha chiamato Repesa, nella passata stagione a Pesaro.
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