Il Barba sorride di nuovo. Il Barba ha smesso di fare i capricci. Il Barba non è più in sciopero contro la sua squadra, i PHiladelphia 76ers. Giovedì si è presentato al campo d’allenamento della Moby Arena e non ha neppure insultato il presidente Daryl Morey, incredibile, pare perfino che si siano sorrisi. Eppure, nel mese di agosto, James Harden lo aveva definito un bugiardo e aveva giurato che non avrebbe mai più fatto parte di un’organizzazione in cui ci fosse stato lui, una cosa assai vicina a quella che dice Woody Allen, ma di sé stesso. Allora The Athletic si chiede cosa sia cambiato, perché ha scelto di presentarsi al lavoro e di comportarsi in un modo così professionale e inatteso.
“La risposta più ovvia – ricostruiscono Sam Amick e Shams Charania – ovviamente è il denaro. Harden sta evitando il destino finanziario vissuto da Ben Simmons quando perse circa 20 milioni di dollari durante il suo stallo con i Sixers, nella stagione 2021-22. Ma al di là delle questioni economiche, fonti della lega dicono che Harden rimane fiducioso nella buona riuscita di uno scambio con i Clippers e crede che per ora sia saggio non forzare la mano. I Clippers, secondo fonti della lega, faranno di tutto per realizzarlo”.