Lo stallo messicano di John Woo

 

  John Woo è il più incredibile tra i registi contemporanei. Incredibile nel senso che la sua scena tipo è una macchina che si rovescia su sé stessa, sbatte contro un muro, si rimette sulle ruote, attraversa un ponte che sta cadendo, casca in acqua, sprofonda, scala la marcia, risale come Ariel verso la superficie, accelera sulla banchina e si lancia nel fuoco di un’autocombustione, ma con l’acqua rimasta sulla carrozzeria spegne le fiamme, le attraversa; l’uomo alla guida allora si sporge e spara al nemico, spara, spara, spara, finché ricorda di non aver allacciato la cintura, posa la pistola sul sedile, allaccia la cintura, si guarda allo specchietto, toglie un po’ di cenere dalla faccia, s’accorge d’aver un brufolo e lo schiaccia, solo che per riprendere la pistola non s’accorge di un camion di fronte, allora gli va addosso, anzi gli va dentro, lo sventra, ne esce dalla coda; l’uomo arriva al casello della tangenziale, si accende una sigaretta, frena, ma i freni non rispondono; la macchina sfonda la sbarra senza fermarsi al pedaggio; un poliziotto prende il numero di targa, si lancia all’inseguimento per la notifica della multa, e la scena continua finché il produttore non ricorda a John Woo che la pellicola costa, e lui la pianta. 

Da quando si gira in digitale fanno più fatica di prima a fermarlo, ma i lavori vecchi per esempio si possono restaurare come hanno fatto per Hard Boiled che fa parte oggi del programma della prima giornata del festival di Cannes aperto dalla Palma alla carriera per Robert De Niro consegnata da Leonardo di Caprio. 

Ma John Woo è un grande. Davvero. È la migliore appendice di Sergio Leone. Un suo frutto. Una quindicina d’anni fa volle gettarci tutti nel panico girando Red Cliff, che in italiano significa Scogliera Rossa, e infatti il titolo nei nostri cinema era La Battaglia dei Tre Regni, vai a capire. La storia si svolgeva nella Cina del 208.

Ora. Già con un film ambientato nella Cina del 208 a John Woo tolgono le macchine, le fiamme, i ponti, i muri, i freni che non prendono, i camion sventrati e tutto il resto appresso. Ma John Woo è così Woo da saperne fare a meno. Il punto è un altro. Nella Cina del 208 dovettero togliergli pure le pistole. E senza pistole John Woo non poté girare la scena che ha piazzato in tutti i film, lo stallo messicano, la scena che lo rende il regista ideale per uno spot sulle ultime due giornate della serie A. 

da Face Off, Hard Boiled, The Killer, Bullet in the Head, A Better Tomorrow

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