Un’Italia quasi da record: 13 ori a Parigi – Le previsioni di Gracenote a sei mesi dai Giochi

L’Italia vincerà 13 medaglie d’oro e 47 in tutto, tre titoli olimpici più che a Tokyo, una crescita di sette podi e due posizioni in classifica, da decima a ottava forza dello sport mondiale. Un trionfo. Se ci fosse una penna nei paraggi, Giovanni Malagò la stringerebbe tra le dita per firmare subito, immediatamente. Sono le tradizionali previsioni a sei mesi dalla cerimonia d’apertura di Gracenote, il braccio sportivo della Nielsen che elabora il suo modello statistico sulla scorta dei risultati individuali e di squadra registrati nelle gare mondiali e continentali dell’ultimo triennio. Solo che. Nella precedente proiezione, sei mesi fa, a un anno dalle Olimpiadi, gli ori dell’Italia erano 20 e il posto occupato nel medagliere era il quinto. 

Insomma: avanziamo rispetto a Tokyo, arretriamo rispetto a sei mesi fa.

 

Le previsioni sono incerte per definizione. Inoltre la presenza di Russia e Bielorussia è una ulteriore incognita. Gracenote aggiornerà di mese in mese i suoi pronostici. Per ora Nielsen vede ai Giochi di Parigi gli USA davanti a tutti come a Tokyo, sia per numero complessivo di medaglie [129] sia per quelle d’oro, ma con la Cina nei paraggi: 37 a 35. Le 85 complessive previste per Pechino sarebbero quattro in meno rispetto al totale di tre anni fa. 

La Gran Bretagna dovrebbe ripetere la performance delle ultime Olimpiadi con lo stesso numero di podi [64], ma al terzo posto per ori è prevista la Francia [26], alla sua migliore uscita dal 1900 in avanti.

La metà delle medaglie degli USA sono attese da atletica e nuoto, ma arriverebbero da 27 sport e non da 29 come a Tokyo. La Cina è attesa all’eccellenza nei tuffi, nel tiro a segno, nel nuoto, nel sollevamento pesi, nel tennis tavolo e nella ginnastica artistica. La Gran Bretagna dovrebbe salire sul podio in almeno 20 sport, com’è riuscita a fare solo in casa, a Londra nel 1908 e a Londra nel 2012. Il Giappone pare in grado di restare sui livelli dei Giochi 2021 nei podi, ma con un numero di ori quasi dimezzato [da 27 a 17]. 

L’Italia è accreditata di grossi risultati in piscina, ma forse Gracenote ha esagerato. Sono annunciati podi in 19 sport diversi, quattro in più rispetto a Tokyo. I 13 ori ipotizzati sono uno in meno rispetto al record dei record fatto a Los Angeles nel 1984. Erano altri tempi. L’ottavo posto nel medagliere vedrebbe la spedizione azzurra dietro USA, Cina, Francia, Gran Bretagna, Giappone, Paesi Bassi e Australia. La Germania dovrebbe invertire la tendenza che la vede calare in sei delle sette Olimpiadi estive dopo la riunificazione, con la sola eccezione di Londra 2012. Dovrebbe vincere 39 medaglie, due in più che a Tokyo, ma mai più di quattro in ogni disciplina. Gli-le olandesi continueranno a sorprenderci, specialmente nel canottaggio, il ciclismo su pista e l’atletica leggera. 

 

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