Kyrgios telecronista è una sorpresa

Ma che bella idea che hanno avuto a Eurosport. Hanno accolto un bad boy del tennis e lo hanno trasformato in un signor telecronista. Bastava così poco. Bastava togliere la racchetta di mano a Nick Kyrgios per renderlo più attraente e meno malmostoso, più interessante e meno capriccioso. Ha condotto un intero torneo – per giunta di due settimane – senza litigare con nessuno. Nemmeno con John McEnroe, suo compagno di commenti e opinioni in studio. Al Telegraph sono partiti con un apprezzamento – diciamo così – al ribasso [Non è così stupido come sembra] e hanno finito con un elogio senza limiti: È stato una boccata d’aria fresca

Non era così scontato. Sotto la felpe con cappuccio e il cappellino da baseball, c’era chi sì aspettava di trovare un superficiale presuntuoso egocentrico sparaparole in libertà. Invece Kyrgios è stato un portatore vivace di colore, un brillante conversatore con i giocatori nel post-partita [sotto la supervisione di un’adulta – scrive il Telegraph: l’adulta è Barbara Schett], è stato una combinazione imperdibile di sfacciataggine e misura. Alan Tyers sul giornale inglese dice che Kyrgios è un tipo da vibrazioni: appassionato, senza filtri, anche incline a lasciarsi sopraffare dai sentimenti e crollare. Tutte qualità che lo hanno portato a essere considerato un buon giocatore, ma forse le stesse che gli hanno anche impedito di compiere gli ultimi passi per diventare un campione. Se contasse solo il talento, dovrebbe avere un record migliore di una finale Slam e due apparizioni ai quarti. Ma i giocatori impeccabili non sono per forza i migliori commentatori.

È stato gradevole perfino quando ha incrociato Novak Djokovic, con il quale esiste da tempo un’intrigante dinamica di amore-odio. Secondo il Telegraph Kyrgios ha dato il meglio di sé quando spiegava in telecronaca come la posizione aperta di Djokovic gli permetta di rispondere bene da alcune parti del campo. Come molti giocatori anticonformisti, Kyrgios è acuto nel parlare di tecnica. È sempre istruttivo ascoltare i giocatori ancora attivi ad alto livello. Gli sport sport si evolvono a un ritmo tale che solo cinque anni dopo il ritiro, possono sembrare di un’era diversa. E poi c’è un aspetto sottovalutato: Il lavoro da telecronista, se non altro, tiene il giovane Nick lontano dalla strada

 

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