Troppa Europa nella pallamano: c’è chi parla di Olimpiadi a rischio

L’ipotesi di portarla ai Giochi invernali

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  E sia così. La 29esima edizione dei Mondiali di pallamano avrà la 28esima finale tutta europea, Croazia contro Danimarca, domani pomeriggio a Bærum in Norvegia. Per la 28esima volta avrà anche un podio tutto europeo e per la 27esima una finale per il terzo posto senza nazioni di altri continenti. Le eccezioni al dominio sono stati il Qatar secondo nel 2015, l’Egitto quarto nel 2001, la Tunisia quarta nel 2005. Diciassette delle prime 20 squadre al mondo sono europee. La distanza si misura agevolmente. L’Algeria ha perso con la Danimarca per 47-22. Ci sono altre parti del mondo ancora più indietro. Cuba ha perso 19-41 dalla Slovenia, l’Olanda ha battuto la Guinea 40-23. 

Andreas Michelmann, presidente della federazione tedesca di pallamano, ritiene che le nazioni europee non debbano certo scusarsi per le loro prestazioni, ma debbano cooperare spingere gli altri Paesi a a crescere. Deve avere un animo gentile perché ha detto che bisogna «annaffiare le piante più delicate». Oppure un animo gentile non è, teme che il suo giocattolo venga messo da parte. Qualche voce comincia a sollevarsi. Secondo la radio pubblica tedesca, Deutschlandfunk, l’egemonia europea potrebbe mettere a repentaglio anche il futuro olimpico dello sport

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Per evitarlo il presidente tedesco starebbe pensando di proporne l’inserimento nel programma dei Giochi invernali. «Se siamo onesti, sarebbe anche un bene perché è un problema per i nostri atleti avere tre tornei internazionali in 13 mesi»: gli Europei nel gennaio dell’anno olimpico, i Mondiali nel gennaio dell’anno post olimpico. Inoltre, fa notare Michelmann, la pallamano è uno sport indoor, dunque è uno sport invernale. Messa così: è inattaccabile. 

La federazione internazionale [IHF] non vede motivi di preoccupazione. «Possiamo dire con Il futuro della pallamano ai Giochi Olimpici non è in pericolo. I numeri di Parigi 2024 sono stati molto buoni sotto ogni aspetto. Cercheremo di coinvolgere più squadre extraeuropee nei tornei», fanno sapere. 

Il numero di ore di trasmissione della pallamano è quasi raddoppiato tra le Olimpiadi del 2021 a Tokyo e quelle del 2024 a Parigi. Il presidente della Bundesliga Frank Bohmann è convinto che l’IHF debba però investire più soldi per sviluppare il gioco a livello internazionale. «I campioni del mondo ricevono un premio di centomila dollari, meno della squadra quarta classificata nella nostra Coppa. Come si può sviluppare il mercato? La distribuzione in digitale della pallamano a livello globale non è assolutamente sufficiente rispetto ad altri sport»

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Le elezioni alla presidenza del CIO nel mese di marzo, dice Deutschlandfunk, potrebbero rappresentare un punto di svolta. Alcuni dei candidati alla successione di Thomas Bach hanno annunciato di voler rendere i Giochi Olimpici più internazionali e più grandi. Il motore economico dello sport mondiale è l’Asia, la principale cassaforte è in Arabia Saudita. L’India è vicina come mai prima all’organizzazione di un’Olimpiade [2036]: se la pallamano non esce dalla Vecchia Europa che futuro può avere? [Il discorso vale paro-paro per la pallanuoto]. 

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