Il Boskov della Basilicata nel derby delle tante Francavilla

SCUSA AMERI | LA PARTITA INVISIBILE

Virtus Francavilla-FC Francavilla [Serie D, Girone H]

 

  Le Francavilla d’Italia sono sette. Dovrebbero essere sette. Forse sono sette. Risultano sette, ecco, diciamo così. C’è Francavilla Angitola, provincia di Vibo Valentia, 1.924 abitanti detti francavillesi. Hanno come patrono San Foca, da celebrare nella seconda domenica d’agosto. Francavilla è un nome composto, dove l’aggettivo franca sta per un’antica esenzione dal pagamento delle tasse. 

Lo sanno pure a Francavilla Bisio, provincia di Alessandria, 516 residenti, francavillesi pure loro, ma devoti alla Madonna delle Grazie che festeggiano nella terza domenica di maggio, mentre a Francavilla d’Ete, Fermo, nella Marche, i 951 abitanti fanno la processione per San Rocco il 16 di agosto. Come a Little Italy.  Francavilla di Sicilia, in provincia di Messina conta 3.900 abitanti e si mettono in festa a Santa Barbara, il 4 dicembre. Francavilla Marittima, provincia di Cosenza, ha 2.800 abitanti e Santa Lucia come patrona. Restano sulla cartina d’Italia ancora Francavilla Fontana, in provincia di Brindisi, il Comune più popoloso con questo nome [36.500 abitanti, la Madonna della Fontana come protettrice, il 14 settembre] e Francavilla in Sinni, provincia di Potenza, 4.100 abitanti [Santi Felice e Policarpo venerati il 10 agosto]. 

Anche qui si dicono francavillesi, si chiamano tutti allo stesso modo. Se ci fosse una partita di calcio fra due delle sette Francavilla d’Italia, sarebbe un problema, sarebbe una sfida, uscire dal labirinto dello stesso aggettivo. Infatti la partita c’è. Esiste. Oggi. Girone H della serie D. Una vecchia finale scudetto di pallanuoto tra Posillipo e Canottieri Napoli diventò negli anni Ottanta un incubo perché in RAI attaccavano i napoletani e difendevano i napoletani. Anche la grafica in sovrimpressione rischia di essere una minaccia. Si comincia con FRA 0 – FRA 0. 

È la partita tra la squadra di Francavilla Fontana contro quella di Francavilla in Sinni. Detto così pare facile. Non lo è. La squadra di F. Fontana in Puglia si chiama Virtus. Nasce nel 2014 dalla fusione di due società cittadine, la G.S.D. Virtus Francavilla nata nel 2011 e l’A.S.D. Francavilla Calcio, storica, fondata nel 1946. Questo vecchio Francavilla Calcio era stato cancellato nel ‘55 per inattività. Era rinato nel ’58 partendo dalla Seconda Categoria. È diventato Società Sportiva Francavilla nel ’67, Polisportiva Angelo Cavallo nel ’75, Società Sportiva Francavilla Calcio nel ’79, ma nel ’96 è fallito. Allora che succede? Succede che al campionato di Terza categoria si iscrivono non uno, ma tre Francavilla: l’A.S. Nuova Francavilla Calcio, l’A.S. Real Francavilla e la Polisportiva Cavallo Francavilla. Ma nel ’97 Nasce pure l’A.C. Polisportiva Francavilla che nel 2004 diventa Associazione Sportiva Dilettantistica Francavilla Calcio. 

Ora lo so che vi siete persi, ma non è forse dolce naufragare in questo mare? [Francavilla Fontana gode di un tipico clima mediterraneo, mite e confortevole]. Oh, dunque. Nel 2006 questa ASD Francavilla Calcio si fonde con  l’A.S.C. Virtus Futura Francavilla, ma da una contemporanea fusione fra A.S.D. Imperial Francavilla [Seconda Categoria] e U.S. Erchie [Prima Categoria] nasce contemporaneamente il Gruppo Sportivo Dilettantistico Virtus Francavilla. Così nel 2014 accade che l’A.S.D. Francavilla trasferisce il titolo a Brindisi, diventando A.S.D. Fly Team Brindisi, ma confluisce con la sua attività nella G.S.D. Virtus Francavilla – che nel vortice dell’inquietudine cambia denominazione e diventa Unione Sportiva Dilettantistica Virtus Francavilla Calcio. Due anni dopo è già diventata Virtus Francavilla Calcio S.r.l. A questo punto fermi tutti, colpo di scena: dal 2016 non è più successo niente, e si chiama ancora così. 

Potrebbe sopraggiungere un certo smarrimento oggi scoprendo che nell’altra metà del campo esiste un Football Club Francavilla di Sinni, fondato nel 1931, affiliato alla federazione dal 1973, con una vita tutto sommato meno turbolenta. In Basilicata hanno avuto appena appena un cambio di denominazione nel 1981 in Polisportiva Francavilla, una radiazione dalla Prima Categoria nel 1990, due anni senza calcio e una ripartenza nel 1992 con il Football Club Francavilla di oggi. Attenzione. Il FC Francavilla condivide lo stadio con un’altra società cittadina, la ASD Virtus Francavilla – che ovviamente non è la Virtus Francavilla avversaria di oggi. 

LA STORIA DELL’ALLENATORE

In questo cotillon di francavillesi, in Basilicata spicca la storia in senso ostinato e contrario di Ranzo Lazic, che qui allena e lavora da 17 anni. È nato in Kosovo nel 1963. È cresciuto nella Jugoslavia di Tito, si è trasferito ancora bambino a Belgrado con la famiglia. Quando in Italia ha conosciuto Franco Cupparo, presidente del club di Francavilla in Sinni, aveva già un discreto curriculum da allenatore fra i borghi locali. Cupparo gli diceva che prima o poi lo avrebbe voluto in società, ma nel frattempo erano diventati amici e Lazic pensava che con gli amici non si deve lavorare, oppure i rapporti si guastano. Un giorno si vide proporre un assegno in bianco e capì che la faccenda era seria. Provarono a lavorare insieme e stanno ancora insieme. In realtà Lazic è pure stato esonerato tre volte da Cupparo. La prima volta per nove giornate, la seconda per tre, un’altra volta per due mesi. Cupparo ha una formula. Gli dice: mister non ti mando via perché non funziona, ma perché non ti meritiamo. Ma poi Lazic torna. E se non torna in panchina, torna come direttore tecnico o direttore sportivo. 

In zona è un personaggio. I siti specializzati raccontano che esiste un suo poster in un bar di Potenza sul quale c’è scritta una delle sue frasi storiche: «Preferisco mucca che mi dia un litro di latte e me lo faccia bere a una che me ne faccia dieci e poi con una zampata li butti a terra». Lo chiamano il Vujadin Boskov della Lucania. «Anche gallina cieca prima o poi becca chicco di grano per terra». Buon derby alle squadre di Francavilla. Sempre che sia chiaro a quali. 

1 commento su “Il Boskov della Basilicata nel derby delle tante Francavilla

  1. Salvatore Rispondi

    Mi piace il sig. lazic, l’ ho conosciuto a Sala Consilina, una sera del periodo del COVID e ho cercato di aiutarlo a fare sì che si concludesse ro delle analisi al più presto possibile, poi mi sono informato, e tutti mi hanno detto. che e’ un ottimo allenatore ed una brava persona. Saluti Salvatore Giordano io

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