Crippa e Doualla, il record più lungo e quello più breve

Tre dei sei tempi migliori nella storia della maratona italiana sono arrivati qui, sulle strade di Siviglia, e sono arrivati nello stesso giorno. Povero Eyob Faniel. Avrebbe battuto il record italiano di Iliass Aouani [2h 07:22 nel marzo 2023] correndo in 2 ore 7 minuti e 9 secondi, se prima di lui non fosse arrivato Yeman Crippa, il primo azzurro a scendere nella storia sotto le 2 ore e 7. Il nuovo primato è di 2:06.06. La faccenda curiosa è che anche altre due delle migliori sei prestazioni sono legate alla Spagna, il vecchio limite di Aouani era stato fatto a Barcellona e le 2 ore 07:35 di Nekagenet Crippa del dicembre scorso a Valencia.

Crippa ha dunque abbassato il tempo di un minuto e dieci secondi, chiudendo la gara al quarto posto, in rimonta e con una seconda metà più veloce della prima [1h03:15]. Ha vinto l’etiope Deresa Geleta [2h 03:27] davanti al francese Morhad Amdouni, a sua volta nuovo primatista nazionale con 2h 03:47],  a undici secondi dal record europeo. Una prestazione che gli permette di essere in testa alla lista dei candidati all’ultimo biglietto di qualificazione per le Olimpiadi di Parigi – scrive L’Equipe – il taglio delle qualificazioni terminerà il 30 aprile. Vista la sua prestazione, Amdouni non dovrebbe preoccuparsi di possibili candidati dell’ultima ore e dovrebbe essere al via della maratona olimpica”. Terzo a Siviglia l’israeliano Gashau Ayale [2h 04:53].

Sono caduti pure i primati di Svezia [Suldan Hassan, 10° con 2h07:36], Cile [Carlos Martín, 18esimo in 2h08:04] e Macedonia del nord [Dario Ivanovski, 20esimo in 2h08:26] in campo maschile, Francia [Meline Rollin settima in 2h24:12] e Sudamerica [l’argentina Florencia Borelli ottava in 2h24:18] in campo femminile. Prima è arrivata l’etiope Azmera Gebru in 2h22:13, 24 atlete sono scese sotto le 2:28

Il sito della federazione italiana fa notare che in un inverno da record per l’atletica italiana, quello di Yeman Crippa è il primato numero 17 in poco più di tre settimane. Ora Crippa detiene contemporaneamente i record di 3.000, 5.000 all’aperto, 5.000 indoor, 10.000, 5 km, mezza maratona e maratona (oltre ai 5000 indoor).

 

La quattordicenne dello sprint

 

Da Bergamo arriva per giunta la notizia che Kelly Doualla ha corso i 60 metri piani in 7.27. 

È la sesta prestazione italiana di sempre e si potrebbero forse scrollare le spalle se Kelly non avesse 14 anni e 3 mesi. È il record mondiale per la sua età, tre centesimo più basso del 7.30 corso dalla statunitense Tamari Davis nel 2018: oggi è oro mondiale con la staffetta 4×100. Stefano Villa su Oa Sport ha scritto che siamo di fronte a un autentico prodigio e stiamo probabilmente commentando le gesta della velocista italiana del futuro

Doualla è nata il 20 novembre 2009 a Sant’Angelo Lodigiano da una famiglia di origini camerunensi. Possiede la cittadinanza italiana dalla nascita. L’anno scorso correva i 60 in 7.48 e fece 9.40 sugli 80 metri. Salta anche in lungo: fece 6.21 a Olgiate Olona in estate.

Il 7.27 di Bergamo è in un colpo solo record italiano under-16, under-18, under-20. È la settima minorenne di tutti i tempi, la seconda under-18 europea. 

 

 

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