A un certo punto del film Il mio amico Éric, Ken Loach mette il suo working classe hero Eric Bishop, un postino, dinanzi al suo alter-ego e idolo, Cantona, e gli fa chiedere quale sia stato il gol più bello della sua carriera. Risposta: «È stato un passaggio».
La battuta sarebbe diventata il titolo di un libro di Jean-Claude Michéa, la raccolta di tre suoi scritti sul calcio pubblicati in Italia da Neri Pozza, un omaggio del filosofo francese al calcio del passing game, il gioco di posizione che oggi viene identitìficato come gioco d’attacco. Michéa si sofferma soprattutto sulla recente ammirazione degli intellettuali per questo sport dopo una storia di snobismo e avversione, ricordando come secondo una celebre espressione di Antonio Gramsci il calcio sia un «regno della lealtà umana esercitata all’aria aperta».
Perché tutto questo? Ah sì, niente era un inciso, una lunga parentesi. Tutto questo perché il numero 439 del CIES Football Observatory Weekly Post ha raccolto i nomi dei 100 giocatori al mondo con le migliori statistiche in termini di creazione di gioco durante la stagione in corso. L’indice è stato sviluppato sui dati di Wyscout e in sostanza somma gli assist con il numero di passaggi da cui sono nate azioni di gol, comprese quelle che gli attaccanti si divorano danneggiando così le statistiche dei trequartisti.
In cima alla lista dei calciatori più creativi c’è Ousmane Dembélé. Guida l’elenco davanti a Leroy Sané del Bayern e Nico Williams dell’Athletic Bilbao. Killian Mbappé e Moussa Diaby dell’Aston Villa completano le prime cinque posizioni. I migliori difensori sono Federico Dimarco all’Inter e Kieran Trippier al Newcastle, mentre i migliori Under-21 sono Florian Wirtz al Bayer Leverkusen, Johan Bakayoko al PSV Eindhoven e Ilya Kvasnytsya al Rukh Lviv. Immaginate adesso come cresce il presso di Kvasnytsya, che fino a ieri mattina poteva andar via sul mercato come un qualsiasi Kvaratskhelia. Comunque. Nella top-100 sono rappresentati 33 campionati e come si può immaginare la Premier giganteggia con 16 calciatori. Il secondo torneo al mondo con più creativi – fermi tutti – è la serie A con nove giocatori. I migliori con Dimarco sono Domenico Berardi del Sassuolo e Felipe Anderson alla Lazio.