Il PSG è un pochino più vicino al titolo, che non risarcisce e non consola, evita solo che la stagione possa essere catalogata come un naufragio. Della vittoria contro l’Ajaccio restano però soprattutto i fischi a Lionel Messi di una parte del Parco dei Principi, nella partita del rientro dalla sospensione disciplinare.
“Dal suo volto – si legge su L’Équipe – è difficile immaginare la serata vissuta. Il parigino ha fatto rientro negli spogliatoi senza mostrare emozioni, giusto il tempo di scambiare la sua maglia con un avversario, prima di rientrare, senza uno sguardo, un gesto o un sorriso per il pubblico. Non deve aver apprezzato. Negli ultimi giorni Messi è diventato il simbolo di una società divisa dai suoi tifosi”.
Messi rimane a un solo gol dal diventare il capocannoniere europeo nella storia del calcio, davanti a Cristiano Ronaldo. Stamattina hanno 474 gol a testa. Scrive L’Équipe che “di certo è solo un rinvio e l’argentino potrebbe celebrare il suo primato fuori Parigi, con due trasferte in programma con Auxerre e Strasburgo. Non è detto che gli dispiaccia”.
Celebrazione per Kylian Mbappé e la sua nuova doppietta. “Per un momento, sabato sera, abbiamo pensato di essere tornati alle notti del Qatar. Quando, poco prima dell’ora di gioco, Mbappé si è lanciato in un gesto acrobatico dopo una deliziosa apertura di Sergio Ramos e un intervento sbagliato del difensore Cédric Avinel”.
Le
pagelle: Mbappé 8, Messi 4.