DI GIGI RIVA
Bisogna alfine avere il coraggio di dirlo: c’è stato un razzismo strisciante dietro le numerose prese di posizione contro lo svolgimento della Coppa d’Africa, ammantato da farisaici buoni propositi o giustificato dal principio che tutto regola: il business.
I buoni propositi. Non andiamo in Africa perché una competizione sportiva di così forte richiamo aumenterebbe il rischio di contagi. Sottotesto: poveretti non hanno sistemi sanitari adeguati, al contrario di noi del Primo mondo e non sono in grado di contrastare il Covid 19. Vero che i sistemi sanitari sono quello che sono. E nonostante questo l’Africa intera ha, al momento del suo massimo picco, gli stessi contagiati, grosso modo, di Francia e Inghilterra dove ci si affanna a garantire il regolare svolgimento di Premier e Ligue 1. Come naturalmente in tutto il resto d’Europa si mira alla salvaguardia dei campionati nazionali nonostante l’imperversare della variante omicron. E ancora: noi abbiamo i vaccini, l’Africa no. Ed è questo il risultato della miopia autolesionista di chi si ostina a impedire la gratuità dei brevetti. Non usciremo dalla pandemia se non si vaccina tutto il pianeta. Nel mondo globalizzato il virus è impossibile da arrestare alle frontiere.
Il business. La Coppa d’Africa è in calendario nel bel mezzo dei nostri tornei. Bella scoperta, succede dal 1957. Va bene, ma ora che abbiamo tanti campioni neri in Europa, spostino la data, visto che li paghiamo fior di milioni per farli esibire da noi. Giochino cioè in estate e non rompano le scatole ai nostri giocattoli. Giochino in estate, in Africa…
Nessuna obiezione, invece, se il prossimo campionato del mondo, tra novembre e dicembre, spezzerà i campionati e si disputerà in Qatar dove, ovviamente, in estate non si può giocare. Ma vuoi mettere il Mondiale…
Al contrario di tutte le altre competizioni continentali la Coppa d’Africa è un fastidio. Ah, questi neri, che hanno persino la pretesa di giocare in tempi di covid! Questo atteggiamento come lo vogliamo chiamare?
L’ultimo romanzo di Gigi Riva è Non dire addio ai sogni (Mondadori, 2020), premio Selezione Bancarella Sport e menzione speciale al Premio Coni
in tv domenica 9 gennaio ore 17 Discovery+: Camerun-Burkina Faso | 20 Discovery+: Etiopia-Capo Verde