Domani la 3Tre. C’è Tomba a vedere Vinatzer
Domani a Madonna di Campiglio, lo slalom speciale notturno sulla 3Tre che stavolta si corre eccezionalmente dopo Natale. Grossa attesa per il ventenne Alex Vinatzer, domenica al suo primo podio in carriera, terzo a Zagabria.
la pista | La partenza. Non c’è possibilità di partire con calma: lo slalom di Campiglio non è lungo (meno di 50 secondi di norma) e bisogna spingere a tutta, sin dalla prima porta, altrimenti il ritardo comincia già a diventare irrecuperabile.
Il muro. Ha la difficoltà della contro pendenza. Qui si deve mantenere la linea giusta, non fare metri in più, e a fine muro ricominciare a spingere, ma con molta attenzione perché gli ultimi due dossi sono complicati.
I dossi. Al termine dell’ultimo muro da qualche anno ci sono due onde nuove che creano una difficoltà in più: gli atleti ci arrivano stanchi e, se il tracciatore mette una porta complicata, possono diventare una trappola. | Sportweek, sabato
Quanto rende economicamente. È come Twickenham per il rugby o Wimbledon per il tennis. La 3Tre di Madonna di Campiglio, in Trentino, è lo slalom in notturna della Coppa del Mondo di sci alpino e uno degli eventi clou della stagione sciistica internazionale. … Giunto alla 66esima edizione, lo storico appuntamento quest’anno si svolge mercoledì 8 gennaio. La 3Tre – Audi Fis Ski World Cup Night Slalom è slittata a gennaio dopo aver occupato nelle ultime cinque edizioni – dal 2014 al 2018 – la data prenatalizia del 22 dicembre.
L’edizione della stagione 2019-2020 mette a segno un primo record in termini di sponsorizzazioni che, grazie a Infront, sono ben otto: FlyerAlarm, Forst, Generali, Jack Wolfskin, Parmacotto, Rauch, Telenot e TelepassPay. … Il bilancio della manifestazione, che detiene il record di contatti tv registrati in una singola edizione con 444 milioni nel 2015 – quando un drone delle riprese televisive ha sfiorato la schiena dell’austriaco Marcel Hirscher – è di un milione di euro di cui il 70 % deriva da marketing, diritti, biglietteria e sponsorizzazioni, il 20% è coperto dal contributo della Provincia Autonoma di Trento e il 10% da quelli dell’APT Madonna di Campiglio – Pinzolo – Val Rendena e Funivie Campiglio. | Tiziana Pikler, il Sole 24 Ore
La guida di Giuliano Razzoli, quinto un anno fa. ➣ Come si scia sulla 3Tre?
«In partenza ci sono 3 o 4 porte in cui devi prendere il ritmo, ma devi già tirare a tutta, altrimenti fai presto ad accumulare ritardo. In alto ci sono due dossi impegnativi, poi la pendenza aumenta sempre di più, a ogni cambio. Dopo il secondo dosso si aggiunge la contropendenza, fino a quando arrivi sul muro finale».
➣ Non c’è mai respiro?
«Puoi respirare solo nella parte prima dell’ultimo muro. Fino lì hai spinto, ti sei solo un po’ trattenuto in dossi e curve. Il muro non lo puoi spingere, devi sciare bene. Il respiro più profondo è prima del cambio di pendenza, dove è importante tenere la linea giusta, non frenare, non fare metri in più. E non è finita: a fine muro devi ripartire, fare velocità, ricominciare a spingere, ma con molta attenzione perché gli ultimi due dossi sono molto complicati. Non puoi permetterti di controllare troppo, devi portarti dietro la velocità fino al traguardo. Tatticamente è una pista tosta, sono necessari diversi cambi di atteggiamento. Fisicamente è impegnativa, ma non delle più impegnative». | Intervista di Marisa Poli, Sportweek, sabato
A bordo pista. Tra i grandi ospiti tornerà, due anni dopo l’apparizione del 22 dicembre 2017 (quando premiò Marcel Hirscher vincitore), il campione più amato, Alberto Tomba; trionfatore a Campiglio per tre volte e che si aggiungerà ad un cast di leggende che contorneranno lo spettacolo fornito dai campioni in pista. Con il fuoriclasse bolognese, ecco quindi Marc Girardelli, Ivica Kostelic, Piero Gros, Giorgio Rocca, Ivano Edalini e il francese Henri Bréchu, tutti vincitori della 3Tre per un totale quindi di sette maglie fulmine del passato. | Fabio Poncemi, Neve Italia
la classifica maschile Kilde 474, Paris 454, Pinturault 430, Kristoffersen 391, Mayer 362