La vendetta di Márquez. Vincere in casa di Valentino. Suzuki nel nome di Simoncelli

  Marc Márquez su Honda ha vinto il Gp di San Marino a Misano: settimo successo stagionale. Ha preceduto Fabio Quartararo (Yamaha) che aveva condotto la gara per 27 giri. Terzo Maverick Viñales (Yamaha), quarto Rossi, quinto Morbidelli, sesto Dovizioso. In classifica Márquez ha ben 93 punti di vantaggio su Dovizioso.

 

L’esultanza | “Quando a fine gara è arrivato nel parco chiuso e ha quasi gettato via il casco, la sua era una faccia stravolta. Di gioia, certo, ma anche di rabbia e vendetta, di estasi e godimento puro. E c’entrava relativamente il ritorno al successo dopo due sconfitte di fila all’ultima curva, successo arrivato con un sorpasso di forza e perfezione alla staccata della Quercia, che dopo una corsa vissuta tutta nei suoi scarichi, all’ultimo giro ha piegato definitivamente Fabio Quartararo, l’avversario del futuro” [Paolo Ianieri, la Gazzetta dello sport]
Gli occhi spiritati | “Occhi spiritati e un gesto teatrale del Cabroncito, quando quelli del clan Honda Hrc se lo sono messi in groppa per festeggiare: «Sì, qui. Ho vinto qui»”. [Flavio Vanetti, Corriere della sera
La rabbia da guerriero | “Rabbia, il desiderio di imporre una padronanza da guerriero spietato. Terra conquistata e bruciata. Uno spettacolo sintomatico. Finalmente, perché nessuna maschera può celare la natura profonda di un ragazzo che desidera mostrarsi come un bravo bambino. Ma sì, meglio così, a viso scoperto. Per ribadire un dominio, ma anche una infantile debolezza”. [Giorgio Terruzzi, Corriere della sera]

 

“C’è del vero: probabilmente, espugnare Casa Rossi è come violare i forzieri di Fort Knox. Però è pure una balla ad uso mediatico. Concordiamo infatti con il Dottore e con la riflessione sulla frase del «nemico»: «Io non ho bisogno di litigare con gli altri per avere maggiori stimoli. Comunque, più che tirarmi in mezzo perché non ci stiamo simpatici, Marc era contento perché ha battuto l’avversario dei prossimi anni»”. [Flavio Vanetti, Corriere della sera]

 

Quartararo è il suo prossimo rivale
“Quartararo ha fatto la corsa della sua vita nel giorno in cui il bulimico catalano aveva meno voglia di perdere”, ha scritto Pascal Coville su L’Équipe. Lui: «Era un po’ che sognavo un confronto diretto con Marquez, è stato bello anche superarlo. Non dimentichiamo che sono un debuttante, per me tutte le piste sono nuove con la MotoGP, nel 2020 avrò più riferimenti».
Nel nome di Simoncelli

 

Sul circuito dedicato a Marco Simoncelli, prima vittoria in carriera per il giapponese Tatsuki Suzuki, che corre per la scuderia SIC58 del papà di Simoncelli. 

 

 

Il rapporto tra Suzuki e Paolo Simoncelli | “Suzuki vive a Riccione, in un appartamento sopra la Fondazione. E Paolo e Rossella, e Martina, la sorella di Marco, sono diventati la sua «famiglia italiana» come li chiama Tatsu. «Paolo mi ha dato tutto quello che conosce avendolo fatto prima con Marco. Ho tanto rispetto per lui, dopo quello che è successo non è facile tornare qui: a volte urla e mi sgrida, ma poi piange se faccio bene come sabato. Lui è il mio babbo. E adesso Misano il mio GP di casa»” [Paolo Ianieri, la Gazzetta dello sport]
La scuderia SIC58 | “Un’avventura da un paio di milioni di euro, interamente coperti dai contributi degli sponsor: «Mia moglie Rossella ha detto: “Non ti fermerò, ma almeno cerchiamo di non rimetterci troppi soldi”. Il bilancio per ora regge». […]  Un regalo per il Sic, una promessa mantenuta. «È per questo, che lo faccio. Ma anche perché devo occupare la mente, non voglio impazzire. Perché ho come un pugnale nella schiena e la lama ci gira dentro. Perché dobbiamo tornare a correre. Ed essere felici»”. [Massimo Calandri, la Repubblica, 23 gennaio 2017]

 

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