
Prima di Cherie DeVaux, fino a un mese fa, in 152 anni di Kentucky Derby non c’era mai stata una donna allenatrice di un cavallo piazzato al primo posto. Ce l’ha fatta al primo tentativo con Golden Tempo, un puledro dato perdente dai bookmaker a 23-1, Così, per non dargli un dispiacere, il cavallino si è presentato al giro finale in ultima posizione. Solo che si trattava della corsa più pazza di sempre e negli ultimi 200 metri c’è stata una volata selvaggia con quattro cavalli in lizza. Negli ultimi cinque, Golden Tempo ha completato una rimonta furiosa sotto le mani del fantino José Ortiz, vincendo al fotofinish per la lunghezza di un collo sul favorito Renegade, cavalcato dall’altro fratello Ortiz, Irad.
A far diventare la signora DeVaux una celebrità planetaria è stata la sua reazione in diretta TV. Ha iniziato a prendere a pugni la parete a cui era appoggiata, saltando, urlando e infine accasciandosi a terra per il peso emotivo di un traguardo inseguito per sei mesi. Nelle interviste successive, con grande ironia, ha voluto chiarire un dettaglio circolato sui social: “Ci tengo a precisare che non mi sono fatta la pipì addosso”.
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