Il torneo di Amburgo
L’Hamburg Open si presenta come un blocco di specialisti della terra subito dietro le punte. Auger-Aliassime, Shelton, de Minaur e Cobolli formano il blocco alto; dietro arrivano Khachanov, Tommy Paul, Luciano Darderi e Frances Tiafoe. È quindi un ATP 500 molto aperto e con tanti specialisti.
La testa di serie numero #1 è Felix Auger-Aliassime, che guida il tabellone e torna a essere in cima a un torneo per la terza volta in stagione dopo Montpellier, vinto, e Dubai, chiuso in semifinale. Cerca il suo primo titolo ATP 500 da Basilea 2023 e il primo sulla terra dopo la finale di Rio 2019.
La testa di serie numero #2 è Ben Shelton, che a livello ATP 500 nel 2026 è ancora imbattuto, 10-0, grazie ai titoli di Dallas e Monaco, e va a caccia della doppietta Monaco-Amburgo, riuscita nell’Era Open soltanto a Guillermo Vilas nel 1978.
La testa di serie numero #4 è Flavio Cobolli, campione in carica, che prova a difendere il titolo e a diventare il quinto giocatore capace di vincere Amburgo per due anni di fila. In più, con un altro successo, si unirebbe proprio a Shelton come unico giocatore con più di un titolo ATP 500 nel 2026.
Il torneo ha anche un asse tedesco piuttosto forte. I tedeschi in tabellone sono cinque: i nomi principali sono Yannick Hanfmann, finalista a Santiago in questa stagione, e Daniel Altmaier, che qui nel 2023 arrivò ai quarti battendo allora il numero #7 Rublev. A loro si aggiungono le wild card Diego Dedura e Justin Engel, i due più giovani in tabellone a 18 anni, e Jan-Lennard Struff, che a 36 anni è il più anziano del torneo.
Francisco Cerundolo vs Alex de Minaur
Alex de Minaur, testa di serie numero #3, debutta ad Amburgo ed è il giocatore con più vittorie ATP 500 dal 2023 in poi, 54, compreso il titolo di Rotterdam di quest’anno. Dall’altra parte c’è Francisco Cerundolo, che dal 2023 in poi è uno dei migliori interpreti della terra del circuito: entra in questo match cercando la sua 75ª vittoria sulla terra in quel periodo, I precedenti sono in parità, 1-1: de Minaur ha vinto agli Australian Open 2025, Cerundolo ha risposto a Indian Wells 2025.
Cerundolo arriva con un 2026 da 20-10 e con il titolo di Buenos Aires come miglior risultato. Nel 2025 è arrivato fino al best ranking di #18 dopo la semifinale a Madrid, battendo anche il due volte campione Zverev, e nel 2022 ha vinto il suo primo titolo a Bastad battendo Ruud. La settimana dopo, è arrivato in semifinale ad Amburgo battendo Rublev. È 10-1 nei primi turni in questa stagione, con l’unica sconfitta contro Munar ad Adelaide. De Minaur, invece, è al debutto assoluto nel torneo, cerca di diventare il primo australiano a vincere una partita ad Amburgo dai tempi di Millman nel 2018, ed è 10-1 contro gli argentini dal giugno 2023, con l’unica sconfitta proprio contro Cerundolo a Indian Wells 2025.
I dati TDI danno Cerundolo avanti in capacità di ribaltare il punto (37% contro 36%), qualità della risposta (7,3 contro 7,1) e soprattutto qualità del dritto (8,2 contro 7,6). De Minaur è appena sopra in efficacia di conversione (69% contro 67%), qualità del servizio (7,6 contro 7,5) e qualità del rovescio (7,3 contro 7,2). Tradotto: Cerundolo deve portare il match sul suo dritto e su una partita tipicamente da terra, mentre de Minaur deve togliere tempo e sporcare il ritmo di costruzione dell’argentino.
Yannick Hanfmann vs Max Schoenhaus
Yannick Hanfmann cerca la sua terza vittoria nel tabellone principale di Amburgo, mentre Max Schoenhaus, qualificato, prova a diventare il settimo teenager tedesco dell’Era Open a vincere una partita qui. Hanfmann nel 2020 qui aveva battuto il numero #9 Monfils al primo turno.
Arriva con un 2026 da 11-7 e con la finale di Santiago come miglior risultato. È ipoacusico, è entrato nei primi-100 nel 2018 e ha toccato il best ranking di #45 nel luglio 2023 dopo la vittoria più importante della carriera, contro Tsitsipas a Maiorca. È 8-1 contro giocatori fuori dai primi-100 da luglio scorso, con l’unica sconfitta contro il #109 Jodar a Miami.
Schoenhaus, invece, è al debutto ATP dopo avere battuto il #97 van Assche e il #77 Giron nelle qualificazioni, prime due vittorie contro top 100. Ha 18 anni, è al best ranking di #452, ha fatto la semifinale al Challenger di Coblenza ed era salito fino al numero #2 del ranking junior nell’ottobre 2025, dopo la finale del Roland Garros junior. Cerca di diventare l’ottavo giocatore nato nel 2007 o dopo a vincere una partita ATP.
Marcos Giron vs Ben Shelton
Ben Shelton, testa di serie numero #2, prova a completare la doppietta Monaco-Amburgo nella stessa stagione, impresa riuscita nell’Era Open solo a Vilas nel 1978. Dall’altra parte Marcos Giron cerca la sua seconda vittoria contro uno dei primi-10 sulla terra, dopo quella contro #4 Fritz al Masters-1000 di Roma dell’anno scorso. I precedenti sono 1-1: Giron vinse a Delray Beach 2023, Shelton rispose a Tokyo 2023.
Giron è #84, ha 32 anni, è entrato in tabellone da lucky loser dopo il ritiro di Fonseca ed è 6-28 contro i primi-10, con un bilancio di 1-5 sulla terra in questo tipo di match. Cerca di interrompere una serie di cinque sconfitte consecutive sulla superficie. Shelton, invece, è #6, ha già vinto Dallas e Monaco nel 2026 e cerca la prima vittoria dopo la finale di Monaco contro Cobolli, che gli ha dato il più importante titolo sulla terra per un americano dai tempi di Agassi a Roma 2002. Dal 2025 è 9-2 contro altri statunitensi, con entrambe le sconfitte contro Tien.
I dati TDI danno Shelton molto avanti in iniziativa offensiva (28% contro 22%) e soprattutto in qualità del servizio (8,9 contro 7,7). Giron è migliore in efficacia di conversione (70% contro 68%), capacità di ribaltare il punto (33% contro 29%) e leggermente nel dritto e nel rovescio. Quindi il match si legge così: Shelton deve proteggere la partita con servizio e primo colpo, Giron deve far giocare una palla in più e togliergli il comando immediato.
Jakub Mensik vs Jan-Lennard Struff
Jakub Mensik debutta nel torneo, mentre Jan-Lennard Struff è il giocatore con più presenze ad Amburgo tra quelli in tabellone, 14. Mensik è 14-1 contro giocatori fuori dai primi-50 nelle ultime 15 partite e 7-1 nei primi turni in questa stagione, con l’unica sconfitta contro il #60 Popyrin a Roma. Struff, invece, è #79, ha 36 anni e cerca la prima vittoria contro uno dei primi-30 da quando ha battuto il 10 Khachanov ad Almaty nell’ottobre scorso e la prima vittoria sulla terra da quando ha battuto #17 Bublik al Roland Garros 2024.
Mensik è sopra in capacità di ribaltare il punto (34% contro 30%), qualità del servizio (8,6 contro 8,2), qualità della risposta (6,9 contro 6,3), qualità del dritto (6,9 contro 6,6) e qualità del rovescio (7,1 contro 6,6). Struff è migliore in iniziativa offensiva (28% contro 26%) ed efficacia di conversione (69% contro 67%). Struff deve tenere la partita corta e aggressiva, Mensik deve resistere al primo impatto e poi spostarla sulla sua maggiore completezza.
