
Non ci sono più nemmeno le belle squadre inglesi di una volta, quelle della settimana scorsa, le belle squadre inglesi che hanno l’intensità, la qualità, gli stadi di proprietà, e molte altre cose con l’accento sulla a. Nel nostro bisogno di verità assolute che spieghino ogni volta – dopo – quello che è successo prima, la Premier League è il campionato allenante quando porta sei squadre agli ottavi di finale, ma è il campionato che prosciuga se capita che in finale non arrivino, o che la Nazionale si fermi poi sul più bello agli Europei e ai Mondiali.
C’erano in campo sei inglesi fra ieri e l’altro ieri. Non ha vinto nessuna. Due pareggi e quattro sconfitte, tre delle quali con tre gol di scarto. Bello, eh? Una colossale canzonatura per le nostre opinioni ben pettinate. Le idee sono come i giocatori al calciomercato. Hanno sempre le valigie pronte. Forse ha ragione l’Amico Geniale di Slalom, quando dice che il miglior editoriale, il miglior commento tv, sempre, per ogni cosa, sarebbe: – oh, che ci vuoi fare, stavolta è andata così.