Non è che ai Mondiali di cricket si parli solo di politica, di boicottaggi e politica. Adesso c’è questa storia delle mazze speciali, esploso sia come innovazione tecnologica sia come polemica internazionale, alimentando il sospetto che sia un trucco, quei sospetti che spesso accompagnano i grandi salti di prestazione. Succede che proprio ieri il battitore dello Sri Lanka, Bhanuka Rajapaksa, dopo la vittoria contro l’Irlanda, abbia dichiarato apertamente che i battitori indiani starebbero usando mazze di un livello superiore, e non acquistabili da altri. Secondo Rajapaksa, le mazze indiane sembrano avere uno strato interno di gomma che genera una potenza esplosiva innaturale. Sebbene abbia poi cercato di correggere il tiro parlando di errori di traduzione ed elogiando anzi la tecnica indiana, il sospetto è rimasto nell’aria. Gli esperti spiegano che la gomma non c’è, ma esiste una personalizzazione estrema [le Player Edition] con profili a becco d’anatra che migliorano il bilanciamento e la velocità dello swing.
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