Lo Slalom del 23 dicembre | Cosa leggere, sapere e vedere

lunedì 23 dicembre 2024

#3 giorni alla United Cup di tennis

 

   COSA STAI PER LEGGERE, COSA SAPERE, COSA VEDERE

 

  • La guida ragionata allo sport in tv
  • Le prime pagine di sport da tutta Europa

QUELLO CHE STA SUCCEDENDO

   Salta al  LIVE BLOG  e guarda le immagini, i tweet, i reel, i post della giornata

DI CHE COSA SI PARLA STAMATTINA

Come fa Conegliano a dominare la pallavolo mondiale

 

  Delle 76 partite giocate negli ultimi 18 mesi, Conegliano ne ha perse appena due. Chissà cosa accadde in quella settimana balorda, una settimana di tensione e spavento perché Novara si era presa gara-2 di semifinale scudetto e qualche giorno dopo Scandicci gara-1 di finale. Poteva sembrare l’inizio di una fine. Da allora sono arrivate 27 vittorie su 27, per giunta avendo rivoltato la squadra in estate, cambiando i due martelli americani e portando in Veneto la cinese Zhu e la brasiliana Gabi, e insieme a loro due mondi di riferimento. Ecco perché mezzo palazzetto di Hangzhou faceva il tifo per le venete, ecco perché gli account social del Sudamerica pubblicano emoji e video ogni volta che l’Imoco va in campo. 

La forza di Conegliano è nella sua capacità di separarsi da una stella e trovarne un’altra. Presero Paola Egonu da Novara per cominciare la scalata internazionale. L’hanno salutata nello stesso anno in cui andava via Miriam Sylla. Non era una contrazione di orizzonti, era un rinnovamento. Isabelle Haak è stata guidata da Daniele Santarelli ai livelli di Egonu. 

Anche lui è una figura che appartiene a molti mondi. È stato un giocatore comune, giocava da libero in serie B. È diventato l’allenatore più desiderato al mondo, forse un giorno il sostituto di Julio Velasco sulla panchina della Nazionale. Ha sposato Monica De Gennaro, la migliore al mondo nel suo ruolo e di lei dice: «La moglie campionessa non sarà mai un problema. È un enorme vantaggio averla con me, ha grande credibilità con le altre atlete, mi aiuta, mi suggerisce se sbaglio». Ha vinto un Mondiale con la Serbia nel 2022 e un Europeo con la Turchia nel 2023, ma il suo mondo è Conegliano. Mario Salvini sulla Gazzetta dello sport ricorda appunto che gli unici ad esserci sempre stati in tutti i trionfi sono loro, Moki e suo marito, Santarelli. «Come si fa a non essere romantici col baseball?», chiede Billy Beane con la faccia di Brad Pitt in L’arte di vincere. Sostituite pallavolo a baseball. L’arte di vincere ce la mette Conegliano

Leggi tutto >

 

  SKY SPORT INSIDER

Dislessia e bullismo, cosa ha fatto la pallavolo per Martina Morandi

La storia di Martina Morandi, 23enne pallavolista di Busto Arsizio. Da bambina le hanno diagnosticato un DSA, disturbo dell’apprendimento, la dislessia, che l’ha costretta a fare i conti con il bullismo e con difficoltà di inserimento a scuola. Poi è arrivata la pallavolo

Leggi qui

 

    Spagna

▔▔▔▔▔▔▔

La crisi del Barça si spiega con il fuorigioco, ma Flick non rischia

 

  I guai del Barcellona nascono dal crollo di quella che El Mundo chiama la linea Maginot del fuorigioco. Si è rotta. Non funziona più. È una questione di centimetri, si sa, certe volte di millimetri. L’arma del fuorigioco con cui aveva preso in mano il Bernabéu, oggi è la sua trappola ha scritto Orfeo Suarez sul quotidiano spagnolo. All’Atlético Madrid è bastato farla saltare una sola volta, nel recupero della partita, per ottenere la prima vittoria a Barcellona della lunga età di Simeone, una vittoria – scrive El Mundo – che “nega la logica, ma non quella del calcio, sempre tentato dalla teoria del caos. Simeone non nega l’evidenza della superiorità avversaria, ma si vede nell’argentino una soddisfazione in più nel vincere queste partite in modo irriverente, come a Parigi. È il suo Atleti nella sua forma più pura. Una volta contenuto il fuoco nemico, gli basta trovare un passaggio in una selva di dubbi

Il Barça aveva e continua ad avere uno schiacciante potere offensivo, ma ha preso cinque punti su 21 possibili nelle ultime sette partite, con tre sconfitte consecutive in casa in campionato [contro Las Palmas, Leganés e Atlético] che non si verificavano dal 1965 [ Valencia (1-2), Atlético (1-4) e Saragozza (0-1)]. L’ultima sconfitta può essere in effetti uno di quegli incidenti che piacciono tanto al Cholo, ma inquadrato nell’ultimo tratto di stagione costituisce una tendenza, una crisi

Una crisi ma non una situazione di emergenza, chiarisce El Mundo. Stamattina il quotidiano catalano Sport parla di Flick sotto osservazione, ma sembra più un titolo a effetto – di quelli che rispondono a certe logiche imparabili dei giochi di ruolo, un titolo pavloviano – che un riflesso della realtà. Spesso la realtà abita una terra che i titoli dei giornali non vedono. Secondo El Mundo Flick non corre certo rischi. Il Barça è secondo nella nuova Champions League e si è praticamente assicurato il passaggio fra le prime-8. La valorizzazione dei giovani, lo stile offensivo e la disciplina imposto nello spogliatoio da Flick sono apprezzati dal club, anche se il club – precisa Suarez – si riduce a Joan Laporta e alla sua ristretta cerchia di fiducia. Flick è la sua scommessa molto personale. Il tedesco era nella testa del presidente prima dell’arrivo di Xavi. L’allenatore è ancora un personaggio da scoprire, anche se alcune cose sono state strane, come il fatto che non sia sceso a tenere la conferenza stampa dopo aver perso contro il Leganés. Mettere in discussione Flick significherebbe mettere in discussione tutto, e né il Barça né Laporta sono pronti per ulteriori discussioni, con un debito sulle spalle, l’incertezza su dove finirà la stagione a causa del ritardo nei lavori del Camp Nou e della fine del contratto con il Montjuïc, le incertezze sulla possibilità o meno di Dani Olmo di continuare a essere tesserato. Ora bisogna solo superare questa crisi con il torrone. Per fortuna il calcio non è come la guerra e si ferma a Natale.  

 

   IL TELECO-SLALOM

La guida allo sport in tv

Chi e cosa c’è da vedere in giornata. Con qualche anteprima

 Leggi tutto

 

    Inghilterra

▔▔▔▔▔▔▔▔▔▔

Stanno snaturando Alexander-Arnold. Per il bene del Liverpool

 

  Dopo mezz’ora di partita, il Liverpool era riuscito a tirare 10 volte in porta e a toccare 23 volte il pallone nell’area avversaria, rispetto ai due tiri in porta e ai quattro tocchi del Tottenham. Salah aveva cercato cinque volte la porta prima del 20esimo minuto, colpendo anche la traversa e il  Tottenham ha concesso il gol iniziale per la 14esima volta in casa sua nell’anno solare 2024. Quando il pallone lasciava il prato, quando ieri sera volteggiava per l’aere, il dominio del Liverpool sembrava finanche più sfacciato. Diciotto passaggi di testa, cinque del solo Szoboszlai, l’ultimo dei cinque è stato dopo un lancio lungo di Alexander-Arnold. 

Nonostante i tre gol subiti ieri, nella sera in cui ne ha segnati sei, il Liverpool conserva la miglior difesa della Premier [in compagnia dell’Arsenal] ed è l’aspetto su cui Arne Slot ha lavorato di più subentrando a Klopp. Ci ha lavorato soprattutto normalizzando l’atteggiamento e le funzioni di Trent Alexander-Arnold, uno dei quattro-cinque totem del calcio contemporaneo venerati da Slalom

Leggi tutto >

 

L’EDICOLA

Che cosa stanno leggendo in Europa

La galleria delle prime pagine del giorno

  Guarda qui

 

No, la crisi dello United non era finita nel derby

  Eh ma allora non era rinato lo United. La vittoria nel derby di Manchester era più dovuta al tunnel del City. Altrimenti non si spiegano i tre gol presi ieri a Old Trafford contro il Bournemouth. Dice The Athletic che il Manchester United è tornato coi piedi per terra, perdendo da una squadra che è “un modello di ciò che lo United vorrebbe essere, ben addestrato nei suoi compiti, aggressivo quando non si ha il possesso palla, una squadra che diventa più della somma delle sue parti, tutto ciò che Amorim sta cercando di ottenere

È il peggior risultato ottenuto dal nuovo allenatore dello United nelle sei settimane in carica, ma non dovrebbe sorprendere. Alcuni dei numeri della squadra di Andoni Iraola fanno del Bournemouth la terza migliore squadra del campionato in questa stagione. Aveva già battuto Arsenal , Manchester City e Spurs, ma sempre in casa. Questa è la prima vittoria su una BIg Six in trasferta, la prima da quando l’anno scorso ottenne esattamente lo stesso risultato, nello stesso stadio, nello stesso mese. Il fatto che il Bournemouth abbia ripetuto un simile exploit dimostra quanti progressi stia facendo Iraola nella sua seconda stagione e quanto poco sia cambiato allo United nel frattempo, soprattutto quanto sia gravoso il compito che Amorim ha tra le mani. 

È arrivato anche un altro gol subito da calcio piazzato. Il gol di Huijsen è stato il settimo della stagione del Bournemouth da una situazione di palla inattiva, solo l’Arsenal fa meglio. Lo United invece è arrivato a nove presi in questo modo e solo il Wolverhampton ha fatto peggio. Il calendario ha messo Amorim nelle ultime 4 giornate di fronte alle tre migliori squadre su calci piazzati, e questo ha avuto un suo peso. Ma se metti Zirkzee a marcare avversari alti un metro e 95 un po’ te la vai pure a cercare. Altrettanto preoccupante per lo United – fa notare The Athletic – è aver subito di nuovo il gol iniziale. Per la sesta partita consecutiva in tre competizioni è andato sotto 0-1, si sono dati una montagna da scalare, e questa volta non avevano messo in valigia i ramponi. Non si possono scalare montagne ogni tre giorni

 

POP CORN

Che cosa sta succedendo

Le immagini della giornata in tempo irreale

  Guarda qui

 

 

REPLAY

OGNI  23 DICEMBRE 

🟨 Il Liverpool, una città intorno a una squadra 

2019 I Reds si avviano a vincere il campionato dopo un trentennio: parole d’autore sulla squadra, la città, la rivalità con l’Everton, You’ll Never Walk Alone

  Leggi qui


🟨 Come Simone Inzaghi ha costruito la squadra più bella d’Italia

2019 La vittoria della Lazio in Supercoppa e la sua corsa in altissima classifica in campionato

 Leggi qui


🟨 Il dibattito sulla sentenza del CONI per Juventus-Napoli

2020 Il verdetto smentisce la Federcalcio e il suo protocollo per giocare e andare sempre avanti

Leggi qui


🟨 Il senso della parola eredità

2020 Federica Pellegrini nuota la staffetta all’Aniene con un’ex bimba di 4 anni che un giorno fece una foto con lei

Leggi qui


🟨 I tormenti di Arantxa Sanchez

2021 Una vita personale dolorosa, i contrasti con la famiglia, non vede sua madre da due anni

Leggi qui


🟨 La lezione della Selección per il Paese 

2022 Il Mondiale di calcio, la politica e la società in Argentina: che cosa scrivono

Leggi qui


🟨 Un altro Mondiale per Guardiola

2023 Il Manchester City aggiunge un nuovo trofeo alla sua bacheca: ma su di esso pende l’inchiesta della Premier 

Leggi qui

 

  IL CANALE WHATSAPP

Slalom ha un canale Whatsapp, dal quale diffonde non più di due aggiornamenti quotidiani, probabilmente un riepilogo serale con rassegna mattutina e nuovi sviluppi. Non vi impressionate. È una cosa riservata, per pochi intimi. Siamo un centinaio, niente di che. Nessuno disturba, non ci sono riunioni di condominio, mai un messaggio prima delle 8.30, mai uno dopo le 20.30. 

Chi volesse unirsi, può farlo seguendo questo link 

Lo Slalom apparirà su whatsapp nella lista Canali insieme a tutti gli altri a cui vi siete iscritti, nella sezione Aggiornamenti. A cosa serva non si sa, però pare che fa molto fico. 


SUI SOCIAL SIAMO QUI MA CON MODERAZIONE

           

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.