Diario del 17 giugno. Lo sport da vedere in tv e che cosa succede

 

EUROGOL

GLI EUROPEI DEL DIS-POSSESSO PALLA

Aiuto, il calcisticamente scorretto. Stiamo vedendo gli Europei del dis-possesso palla

 

Tre partite sono andate tutte allo stesso modo. Voi tenete la palla, noi facciamo gol. La formula è esemplare, irraggiungibile, insuperabile. Quando funziona. È quando non funziona che pare antica, primitiva, sorpassata, pare uno strumento in mano a dei cavernicoli sopravvissuti chissà come a qualche era glaciale.

La formula in effetti ha un suo tasso di scaltrezza e finanche di nobiltà quando è uno strumento tra le mani degli indigenti. Ognuno fa con quel che ha. Non c’è niente di male. Stona casomai quando Bertoldo diventa Machiavelli, quando il cervello fino si fa cinismo, quando l’uso sistematico del contro-gioco è gestito da qualche galattico assemblaggio di stelle costate più di una spedizione della NASA e pagate quanto… quanto… quanto dei calciatori.

Le tre partite di ieri sono andate tutte così. Ha vinto sempre la squadra con la percentuale inferiore di possesso palla: la Romania con il 29% sull’Ucraina, la Slovacchia con il 39% sul Belgio, la Francia con il 48% sull’Austria. Tre non è un campione, lo dicono a ogni corso di statistica. Ma nel complesso siamo già a 4 vittorie così su 8, con un 50-50 di possesso nel caso del 3-1 della Svizzera sull’Ungheria.

Se diventeranno gli Europei del dis-possesso palla, si vedrà. Un  risultato ha acceso comunque una spia, la vittoria della Spagna sulla Croazia dal basso di un 47% di possesso palla, la prima volta dopo 136 partite che una Roja ha lasciato il pallone tra i piedi dell’avversaria.

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EURO 2024

LUNIN HA LASCIATO L’ARTE A MADRID

La prima [mezza] sorpresa degli Europei è arrivata dalla nazionale #46 del ranking FIFA contro la #22. La Romania uscita presto, prestissimo quest’anno dall’Europa dei club ha lasciato il possesso palla all’Ucraina, ha toccato solo 10 volte il pallone nell’area di rigore avversaria e ha segnato tre gol. Il primo tiro in porta dell’Ucraina è arrivato a una ventina di minuti dalla fine, dopo aver tenuto il pallone tra i piedi per il 71% del tempo. Il 29% della Romania è il tasso più basso mai toccato dal 1980 da una squadra che ha poi vinto la partita. Pomeriggio horror di Lunin, uno dei protagonisti con il Real Madrid in Champions, nei mesi d’assenza di Courtois. 

ROMANIA 3

[4-2-3-1]: Nita 6; Ratiu 6+, Dragusin 6.5, Burca 6, Bancu 6; Marius Marin 6.5 [75′ Rus 6], Razvan Marin 6; Stanciu 7.5 [87′ Racovitan], Man 6 [62′ Hagi 6.5]; Coman 6.5 [62′ Mihaila 6.5] Dragus 7- [75′ Puscas 6+]

 

1  UCRAINA  

[4-3-3]: Lunin 4; Konoplia 4 [72′ Tymchyk 5], Zabarnyi 5, Matviyenko 4, Zinchenko 5; Shaparenko 5 [63′ Yaremchuk 5], Stepanenko 5 [62′ Brazhko 5], Sudakov 5 [83′ Malinovsky]; Tsygankov 5 [63′ Yarmolenko 5], Dovbyk 5, Mudryk 5.5.

GOL 29′ Stanciu, 53′ Marin, 57′ Dragus

Cartellini gialli  Konoplia, Razvan Marin

Statistiche   Possesso: 29-71, Tiri 9-13, Nello specchio 5-2, Passaggi 237-291. Palloni toccati in area 10-17

VAR DUE, LUKAKU ZERO

Non vedremo i maxi recuperi dei Mondiali. Questo ci siam detti prima che cominciassero gli Europei. Ma stavolta sono stati 7 – non pochi, non tantissimi. Sono stati 7 perché per due volte siamo andati alla VAR a controllare un gol segnato, due volte l’aveva fatto Lukaku e due volte gli è stato annullato. Una volta era in fuorigioco, la seconda c’era stato un tocco con la mano di Openda, l’autore dell’assist.

Così abbiamo visto anche la prima applicazione pratica del sensore applicato al pallone, Fussballliebe lo hanno chiamato, anche se pare il titolo di una poesia di Walther von der Vogelweide. Il chip sottocutaneo, l’ultimo ritrovato della tecnologia applicata al calcio, aiuta gli arbitri certificando l’intensità del tocco di mano.

COME FUNZIONASpiega Fan Page: La Connected Ball Technology presente all’interno del pallone, gli consente infatti di essere di supporto alle telecamere presenti in punti strategici del campo. In questo modo si possono controllare ben 29 punti del corpo anche con l’ausilio dell’intelligenza artificiale. Uno strumento che sfrutta una batteria ricaricabile e che è capace di inviare dati 500 volte al secondo. Facile dunque, sfruttando i sensori e il chip della sfera, poter confermare se c’è stato il tocco, in questo caso con la mano, come evidente anche dalle telecamere.

L’amico geniale di Slalom si domanda chissà che cosa avranno pensato gli esponenti del PCC, il partito calcistico conservatore, con la sua tessera numero #1 Massimo Mauro. Chissà pure che ne pensa Bergoglio. 

  OGGETTI DI EUROSCENA

GLI OCCHIALI DI CALZONA

O sono tornati di moda oppure gli occhiali di Francesco Calzona risalgono agli anni Settanta, modello José Feliciano. Una bella montatura di personalità, nera, robusta, spessa, niente a che vedere con quei cosini sottili sottili che portava la buonanima di John Lennon. Un classico intramontabile, stavano bene a Gino Paoli, stanno bene al cittì della Slovacchia. Così non puoi trovare la scusa che non avevi visto il cielo in una stanza. Fa molto esistenzialista, si aprono varchi interessanti per interpretazioni altissime. Ma non è questo, adesso. Non è questo il punto. Il punto è un altro: ‘sto paio di occhiali che ha mostrato a Calzona la via del successo, a Napoli dove li teneva? Li aveva lasciati a Bratislava, non ci sono altre spiegazioni. 

June 2024, Hesse, Frankfurt/M.: Soccer: European Championship, Belgium - Slovakia, Preliminary Round, Group E, Matchday 1, Frankfurt Arena, Coach...

BELGIO 0

[4-2-3-1]: Casteels 6+; Castagne 5.5, Debast 5, Faes 5.5, Carrasco 5.5 [84′ Lukebakio]; Onana 5.5, Mangala 5.5 [58′ Bakayoko 6]; Trossard 5 [74′ Tielemans], De Bruyne 6, Doku 5.5 [84′ Openda]; Lukaku 6-

 

1  SLOVACCHIA

[4-3-3]: Dubravka 6; Pekarik 6, Vavro 6, Skriniar 6.5, Hancko 6.5; Kucka 7, Lobotka 8, Duda 6.5 [94′ Obert]; Schranz 7 [81′ Duris], Bozenik 6- [70′ Strelec], Haraslin 6 [70′ Suslov 6.5].

GOL 7’ Schranz

Cartellini gialli  Mangala (B), Schranz (S), Tielemans (B), Lukebakio (B)

Statistiche    Possesso: 61-39, Tiri 16-10, Nello specchio 5-4, Passaggi 488-283. Palloni toccati in area 34-14

 

 

 

AUSTRIA 0

[4-2-3-1]: Pentz 6; Posch 5, Danso 6, Wober 5 [59’ Trauner 5], Mwene 6 [88’ Prass]; Sabitzer 7-, Seiwald 6; Laimer 6 [90’+3’ Schimd], Baumgartner 5, Grillitsch 5 [60’ Wimmer 5]; Gregoritsch 5 [59’ Arnautovic 5].

 

1  FRANCIA

[4-3-3]: Maignan 7; Kounde 6, Upamecano 6, Saliba 6, Theo Hernandez 7-; Kante 7.5, Rabiot 6 [71’ Camavinga 6+]; Dembelé 5.5 [71’ Kolo Muani], Griezmann 5.5 [90’ Fofana sv], Mbappé 5.5 [90’ Giroud]; Thuram 5

GOL 38’ autogol Wober

Cartellini gialli   Wober, Mwenw, Dembelé , Baumgartner , Laimer, Mbappé, Danso

Statistiche    Possesso: 52-48, Tiri 5-14, Nello specchio 3-3, Passaggi 401-390. Palloni toccati in area 19-35

 


TENNIS..

IL SELFIE DI ALCARAZ SULL’ERBA

ASPETTANDO WIMBLEDON

Cinch Championships - Day One



VITE OLIMPICHE

GLI EUROPEI DI NUOTO DELLA SVOGLIATEZZA

  ACQUE

Nuotatori, Nuoto, Piscina

Senza russe e bielorussi com’è ormai consuetudine, senza una buona quota di britannici d’élite, gli ultimi Europei di atletica leggera a Roma si sono chiusi senza primati mondiali e senza record europei, nello sventolio di molte bandiere tricolori e 11 inni di Mameli suonati alle premiazioni,

Ma ci sono stati 15 primati dei campionati, 10 migliori prestazioni mondiali stagionali e 23 migliori prestazioni europee stagionali cronometro in mano: l’unità di misura della qualità dell’evento. Gli Europei di nuoto che cominciano a Belgrado faranno i conti con questa unità di misura quando verrà il momento dei bilanci, per capire se si tratta davvero di un’edizione così povera di contenuti come a molti appare al pronti-via. 

Enrico Spada su Oa Sport parla di un campo partenti oggettivamente misero, che non fa onore a questa manifestazione.  Tanta Ungheria, un po’ di Grecia e Israele di qualità, qualche campione, come Popovici, qua e là ma davvero poca cosa, proprio a cavallo tra il Settecolli, i trials australiani e quelli statunitensi e in concomitanza con i trials francesi. Proprio non si poteva fare niente per rendere più interessante e competitiva questa manifestazione?.

L’Italia ha scelto di non andare per cercare altrove i tempi limite di qualificazione ai Giochi di Parigi. Quell’altrove è il giardino di casa del Sette Colli, da venerdì al Foro Italico. Mandare azzurri in Serbia avrebbe significato abbassare il tasso tecnico delle gare del Settecolli che invece serve elevatissimo e molti degli atleti papabili per un’eventuale partecipazione al torneo continentale avrebbero rinunciato anche a una piccolissima chance” è sempre la versione di Oa Sport.

Non deve essere stato trascurabile il peso nella scelta dello stato di tensione che esiste tra la federazione italiana e le istituzioni internazionali. Se Paolo Barelli fosse stato ancora ai vertici, probabilmente l’Italia una squadra agli Europei avrebbe trovato il modo di mandarl. Non avremo mai una prova.  

Agli Europei in acque libere invece l’Italia c’era e ha chiuso il medagliere al primo posto, prima anche nella classifica per nazioni che tiene conto pure dei piazzamenti: 3 ori, 4 argenti e 2 bronzi. 

 

QUANDO La Giornata-1, Batterie: 9.30 400 misti maschili | 9:42  100 stile femminili |  9:55 50 farfalla maschili  |  10:07  200 farfalla femminili  |  10:19  100 rana maschili  |  10:33  staffetta 4 x 200m stile femminili |  10:43  Staffetta 4 x 200m stile maschile  |  800 stile libero femminili  |  

Sessione serale: 18:30 Semifinali 50 farfalla maschili |  18:37  Semifinali 100 stile femminili |  18:46 Finale 400 misti maschili | 18:55  Semifinali 200 dorso femminili  |  19:05  Semifinali 100 rana maschili |  19:21  Finale 4 x 200m stile femminile | 19:34  Finale 4 x 200m stile maschile

E POI

Il primo pomeriggio dedicato alle finali si è chiuso con un oro a testa per Grecia, Israele e Lituania. Ora, sarà pure un Europeo di serie B, senza grandi stelle e senza l’Italia, ma è cominciato con un paio di risultati all’altezza dell’Europeo di Roma.

Nei 400 misti Apostolos Papastamos sarebbe stato 2° dietro Razzetti al Foro Italico, sia Balasz Hollo sia Gabor Zombori con 4:11 sono andati sotto il tempo del bronzo di allora.

La staffetta 4×200 stile libero femminile di Israele è arrivata all’oro in 7:51.83, addirittura oltre due secondi più rapida delle olandesi prime nel 2022. Anche le ungheresi d’argento hanno chiuso con un crono [7:52.92] migliore di allora.

Di qualità inferiore le 4×200 maschile: Lituania d’oro [7:08.04], Ungheria d’argento [7:09.59] e Grecia di bronzo [7:09.73] non sarebbero salite sul podio a Roma.

Dalla mattinata dedicata alle batterie erano emersi due risultati di dignitosa caratura internazionale. Il migliore nei 400 misti, l’ungherese Balazs Hollo, avrebbe vinto con il suo 4:12.46 l’argento agli Europei di Roma. I due migliori nelle batterie dei 100 rana [il lituano Sidlauskas e il tedesco Imoudu] hanno nuotato entrambi più veloci del tempo da medaglia di bronzo della scorsa edizione. 

ARTEFICI

LEON MARCHAND

 

  Dal bozzolo americano all’effervescenza francese, questo è il destino di Leon Marchand secondo L’Équipe. Il bozzolo americano è quel nido appartato, riservato, dove il campione è andato ad allenarsi, nella casa di Bob Bowman, il coach che fece grande Michael Phelps. L’effervescenza francese è questa condizione pre-olimpica, la pressione, le aspettative, le attese che incrocia a ogni passo, ogni chiacchiera che gli tocca fare. Anche Marchand non va agli Europei: ci sono i Trials francese e la federazione gli ha riservato un’attenzione speciale. Hanno disegnato il programma delle gare come una fotocopia di quello dei Giochi, con un’ora di riposo fra i 200 rana e i 200 farfalla, le due gare in cui Marchand vorrebbe fare un tentativo, oltre che nei suoi 200 e 400 misti. 

«Cercherò di gestire gli impegni della mattina e di fare i tempi di qualificazione la sera. Per i 200 metri farfalla non ci saranno problemi. Per i 200 rana vedremo come mi sentirò fisicamente e mentalmente. Penso che un’ora di riposo sia sufficiente. Ho fatto gare ripetute molto più difficili nel circuito universitario. Mi concederò un po’ di tempo prima di scegliere se farle entrambe alle Olimpiadi o solo una, ma sarà un buon test» 

Prima di questi Assoluti a Chartres, dice che in effetti l’anno scorso ha partecipato a troppe gare. «È stato molto divertente, ma ho perso molte energie. Cercherò di gestirmi meglio. Voglio qualificarmi e mi piacerebbe avere tempi che mi permettano di avere una buona corsia a Parigi. È sempre meglio essere nella 4 che nella 1 per avere una buona visuale al mattino» 

Bob Bowman è rimasto negli USA, perché «abbiamo deciso che potessi farcela da solo a qualificarmi per i Giochi Olimpici. Arriverà molto presto in Francia per preparare i Giochi. Ma mi trovo molto bene con Nicolas Castel, andiamo molto d’accordo e abbiamo lavorato abbastanza bene» 

  PAROLE  

FEDERICA PELLEGRINI

«Con l’esclusione della Russia si perde qualcosa, perché la Russia è una grande potenza del nuoto». 

 ➣  È d’accordo con l’esclusione?

«No. Lo spiego perché altrimenti sembra che sia favorevole alla guerra. Sarei per far gareggiare gli atleti, ovviamente sotto bandiera neutrale, però tutti gli atleti. Invece adesso c’è un vincolo: gli atleti militari no. E lì, come anche in Italia, il 90 per cento degli atleti è sotto i centri sportivi militari. Le prime linee, quindi, sono eliminate a priori, e secondo me un atleta, a meno che non si sia esposto pro-guerra prima dell’Olimpiade, non c’entra niente con quello che decide di fare il proprio governo. Non siamo così influenti dal punto di vista politico. E poi comunque ci sono altre guerre in corso» 

 ➣  Che fare, quindi?

«O si opta per l’esclusione di tutti i paesi in guerra o di nessuno. Invece questa è una scelta mirata, in quanto comunque la Russia è il paese invasore» 

Secondo Katie Ledecky, la fiducia nella Wada è “ai minimi storici” dopo l’inchiesta del New York Times sul presunto caso di doping che all’inizio del 2021 ha coinvolto molti atleti della Nazionale cinese di nuoto e che è stato archiviato in silenzio come contaminazione alimentare. È così?

«Da atleta capisco benissimo questa frase, e ha ragione, la fiducia degli atleti nella Wada è ai minimi storici. Come membro Cio ho partecipato a molte riunioni tra la Wada e gli atleti, e la Wada non ha dubbi: la loro azione investigativa è terminata, è contaminazione. Per loro non è un caso di doping perché nessun elemento fa combaciare i fatti con un ipotetico caso di doping. L’hanno archiviata così» 

 ➣  Lei che idea si è fatta?

«Ho letto molte carte, tutte quelle che la Wada ha pubblicato. In questo caso mi sdoppio sempre un po’, perché da atleta molto probabilmente avrei reagito come Ledecky. Ricordo che forse avrei preso una medaglia alla mia ultima Olimpiade”. (Nel 2021 Federica Pellegrini arrivò quarta con la staffetta 4×100 mista mista, due uomini e due donne in tutti gli stili. In quella gara l’argento lo vinse proprio la Cina, che schierò un’atleta coinvolta nell’inchiesta del New York Times, ndr)» 

 ➣  Se le dessero oggi quella medaglia, come la vivrebbe?

«Non sarebbe la stessa cosa. La prenderei, certo, me la prendo e me la porto a casa, però la vivrei diversamente. Ci sarebbe un po’ di rammarico. Da un lato sarebbe molto triste perché non sono riuscita a vivere quel momento lì, un podio olimpico nella mia ultima Olimpiade, dall’altro sarei comunque felicissima. Ma non capiterà, perché, ripeto, per la Wada il caso è chiuso».

[intervista di francesco caligaris, il Foglio Sportivo, 15 giugno 2024 – TUTTA QUI]


AMERICHE

ODIAMOCI UN PO’ CHE VIENE TUTTO MEGLIO

LA WNBA

Angel Reese of the Chicago Sky fouls Caitlin Clark of the Indiana Fever during the second half at Gainbridge Fieldhouse on June 16, 2024 in...

 

Caitlin Clark ed Angel Reese, rieccole. L’una contro l’altra. Nessuna delle due è disposta a parlare di rivalità, eppure come si fa a scansare l’idea che invece esista, oggi e domani, chissà per quanto, ecco il carburante della WNBA del futuro ha scritto la rivista The Athletic dopo il nuovo faccia-a-faccia avvenuto nella notte, 91-83 stavolta per la ragazza venuta dall’Iowa a Indiana per cambiare corso alla lega.

T’accorgi che esiste, scrive Nicole Auerbach da i fischi molto forti dei fan di Indiana ogni volta che la rookie di Chicago è andata sulla linea di tiro libero. O dagli applausi fortissimi degli stessi tifosi quando Reese (e pure Kamilla Cardoso ) hanno subito un fallo. Questo succede con le rivalità che fioriscono. Sono segnate da un buon odio vecchio stile; tifi contro la tua rivale con lo stesso fervore con cui tifi per la tua squadra preferita. E Sky contro Fever questo è

Reese e Clark sono state avversarie due volte negli ultimi 15 giorni, “due delle partite del torneo NCAA più memorabili della storia recente e ora sono nomi familiari, loro e le compagne di squadra, un tesoro di giovani talenti d’élite, che giocano in città situate a sole tre ore di distanza. Due squadre che vantano sei giocatrici messe insieme con le prime quattro scelte negli ultimi quattro draft WNBA. Sono franchigie affamate di successo e dispongono di mezzi che possono aiutare a costruirlo. Soprattutto, hanno portato nuovi fan, un nuovo pubblico, quello dei college, quello che ha seguito Clark vs Reese nel torneo dei college, attratto da queste giocatrici e dalle loro personalità, desideroso di vedere cosa succede quando continuano a scontrarsi, anche con nomi diversi sulla parte anteriore delle loro maglie.  È quello che fa lo sport, quando aggiunge più benzina al fuoco conclude The Athletic.

Quindici giorni fa, un fallo di Chennedy Carter ha fatto discutere l’America, l’ha spaccata in due, innescando un dibattito in cui sono contenuti tutti gli ingredienti che animano  il dibattito politico: il razzismo, la contrapposizione di genere, le discriminazioni sessuali. Anche la seconda partita di stanotte ha avuto un flagrant foul di cui si parla: una giocata considerata sporca. Giusto per ravvivare la discussione un altro po’. Caitlin Clark è arrivata per cambiare la WNBA, le altre gliela stanno facendo pagare?

 

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QUANTO E’ BELLO QUESTO GOLF, PECCATO CHE NON SI SOPPORTANO

GIORNI

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Rory McIlroy e Bryson DeChambeau erano in parità alla buca numero 18, 6 colpi sotto il par, quando McIlroy era a un metro, poco più di un metro di distanza da un putt che lo avrebbe portato ai playoff. Lo ha mancato, il secondo putt mancato nelle ultime tre buche. Così la NBC è andata con le sue telecamere in modo un po’ crudele a indagare nella sua frustrazione, mentre se ne stava seduto sotto una tenda a guardare da lontano l’esultanza di DeChambeau, al secondo US Open di golf della sua carriera. Il primo è arrivato nel 2020 al Winged Foot, questo a Pinehurst, lo stesso posto in cui uno degli idoli di DeChambeau, Payne Stewart, vinse 25 anni fa.

McIlroy si è voltato e se n’è andato. Ha lasciato il campo senza parlare con la NBC, con Golf Channel o qualsiasi altro media, probabilmente furibondo due volte per aver perso da uno dei ribelli, uno dei secessionisti, uno dei golfisti che ha accettato le offerte del fondo saudita per unirsi alla LIV, quella che stiamo chiamando da un paio ‘d’anni la Superlega del golf. PGA ha messo al bando quelli che se ne sono andati, me nei Major sono autorizzati a competere.

 

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 IL TELECOSLALOM..

LO SPORT IN TV

LA GIORNATA

 

ACQUE

9.30 Europei di nuoto, giornata-1, sessione del mattino – in streaming su Eurovision Sport

15.30 Europei di tuffi, Team Event – in streaming su Eurovision Sport

18.30  Europei di nuoto, giornata-1, sessione serale – in streaming su Eurovision Sport

TENNIS

11.00 WTA Berlino, primo turno – su Sky

12.00 ATP Halle, primo turno – su Sky

12.00 WTA Birmingham, primo turno – su Sky

13.00 ATP Queen’s, primo turno – su Sky

RUOTE

15.00 Giro di Svizzera femminile, tappa-3 – su Eurosport 1

EUROGOL

15.00 Europei: Romania vs Ucraina – su Sky

18.00  Europei: Belgio vs Slovacchia – su Rai 2 e Sky

21.00  Europei: Austria vs Francia –  su Rai 1 e Sky 


  RASSEGNA.

CHE COSA SI DICE IN GIRO STAMATTINA

EDICOLA

Il diario di Slalom si è aperto come ogni giorno con la consueta galleria di prime pagine da tutta Europa, principalmente dedicate agli Europei di calcio. L’Inghilterra celebra l’arrivo di Bellingham sulla scena: 1-0 alla Serbia. La Francia, ma anche la Spagna per via del suo prossimo arrivo al Real, dedica i titoli più imponenti al politico Mbappé – che ha seguito Thuram nell’appello al voto contro l’estrema destra. In Italia tanto tanto calciomercato.  

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