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Se qualcosa nella serie poteva cambiare, doveva succedere nella notte. Nella notte o mai più. A questo punto, forse: mai più. Se qualcosa nella serie poteva cambiare, doveva succedere in Gara-3, la prima finale sul campo di Dallas, per giunta con i Boston Celtics di nuovo senza il loro centro Kristaps Porziņģis, con il tendine della gamba sinistra malmesso. I Celtics sono andati sotto di 13 punti all’inizio della partita, ma neppure questo è bastato a metterli fuorigioco, neppure il sostegno in tribuna di Patrick Mahomes, Dirk Nowitzki, Steve Nash.
Tutto è rimasto uguale alle prime due partite, i Celtics hanno avuto 31 punti da Jayson Tatum e 30 da Jaylen Brown, mettendo fine virtualmente al campionato. Le vittorie consecutive nei playoff sono salite a 10, sette in trasferta, nessuna squadra nella storia del campionato ha mai gettato via una serie in cui fosse in vantaggio per 3-0. Il campione è molto ampio: 156 squadre che non sono state mai rimontate, di cui 14 in finale. Non ci sono evidenze che possano farcela i Mavs a Dallas, nonostante la febbre della città, così ben raccontata da Maxime Aubin per L’Équipe in un reportage dei giorni scorsi. Con Victor Wembanyama a San Antonio, il giornale francese ha mandato là un suo giornalista in pianta stabile. Aubin ha fatto un giro nei giorni scorsi tra le cittadine nei dintorni di Dallas, scoprendo per esempio che il signor Mark Thompson a Fairview, si è comprato un pezzo del parquet della finale 2011, l’anno dell’ultimo titolo, e l’ha montato alle pareti come un’installazione d’arte contemporanea.
Non è una passione normale, non a Dallas, dove operano quattro franchigie sportive: i Mavericks in NBA, i Cowboys in NFL, i Rangers in MLB e le Stars in NHL. E sono i Cowboys a drenare la maggior parte delle attenzioni, cinque volte vincitori del Super Bowl 20esimo secolo, “la squadra più popolare in uno stato che sul football americano giura”. Il reporter del San Antonio Express-News, Tom Orsbron, dice che il football è una religione, come nella maggior parte degli stati del sud degli Stati Uniti, dove sono più conservatori. Anche i Longhorns, squadra universitaria di Austin, hanno contribuito alla popolarità del football in Texas. Quest’ascesa dei Mavs si deve all’arrivo di Mark Cuban nella proprietà [2000], ma soprattutto ai canestri contemporanei di Luka Dončić.
Lukone ha chiuso Gara-3 con 27 punti, ma nel pieno del tentativo di rimonta ha commesso un fallo a 4:12 dalla fine. Il sesto. I Mavericks erano stati in svantaggio di 15 alla fine del terzo-quarto e di 21 all’inizio del quarto. Riprendere i Celtics sarebbe stato storico. Hanno messo un parziale di 22-2 in sei minuti e mezzo, sono arrivati a -1. Il sesto fallo fischiato a Dončić è stato una specie di sirena. Stava marcando Jaylen Brown e c’è stato un contatto, “anche se sembrava che Dončić fosse rimasto davanti a Brown” eccepisce The Athletic. Dallas ha contestato la chiamata, Jason Kidd era abbastanza infuriato. I Mavericks hanno avuto altre possibilità, ma PJ Washington, Kyrie Irving e Tim Hardaway Jr. hanno mancato le occasioni.
Irving ha giocato la sua migliore partita di questa serie, con 35 punti e 14 su 26. Washington ha chiuso con 13 punti e Dereck Lively II ne ha aggiunti 11 dalla panchina. Ma c’è una specie di maledizione che insegue Irving. Le sue squadre hanno perso 13 partite su 13 contro Boston da quando lui ha lasciato i Celtics come free agent nell’estate del 2019.
Gara-4 si gioca nella notte italiana tra venerdì e sabato. Se i Celtics vincessero, metterebbero al dito il 18esimo anello della loro storia, uno in più dei Lakers, nuovo record NBA. Con una delle sue ormai solite frasi, Joe Mazzulla spiega: «Se ti è mai capitato di litigare con qualcuno e di pensare di poterlo picchiare, di solito prendi in faccia un pugno stupido». Dončić si è rifugiato in una frase che nel calcio italiano sarebbe più o meno tradotta con: «Lotteremo finché la matematica non ci condanna». Una di quelle frasi che si ascoltano proprio poco prima che la matematica faccia il suo lavoro.
CON I POTENTI MEZZI DI SLALOM, LE IMMAGINI DELLA PARTITA
🏀 GAME RECAP!
il riassunto della sfida di GARA 4 tra @celtics e @dallasmavs!#NBAFinals | #NBA pic.twitter.com/UhAysUda7D
— NBA Italia (@NBAItalia) June 13, 2024