La prima volta che si sono incontrati erano dei bambini, avevano otto anni. C’era una corsa di ciclocross nei Paesi Bassi e Wout era arrivato dal Belgio con una mountain bike economica, non sapeva nulla di sport, di attrezzature, del modo giusto di correre. Mathieu invece era là con suo padre, un ex corridore, e con una bicicletta che aveva le ruote in carbonio. La famiglia aveva un camper per spostarsi. Stava costruendo una carriera.
Questa era la grande differenza tra i due bambini, nati a 45 km di distanza, con una differenza d’età di 4 mesi e 4 giorni. Quando ne parlano adesso, un po’ ne ridono. Non tanto. Ne ridono solo un po’.