IL TEMA
Quiet please stavolta no. Anzi. Alzatevi, muovetevi, entrate, uscite, fate come vi pare, anche se ci scappa del rumore, anche se qui siete al tennis, lo sport dove tutto cambia molto più lentamente che in ogni altro sport. Se avete comprato un biglietto per gli Australian Open, allora siete padroni di andare-e-venire dalle tribune come e quando volete, senza dover attendere che sia finito un game dispari e che ci sia finalmente un cambio di campo.
Succede. Siete al campo numero 7 e vorreste correre al 4 perché sta iniziando qualcosa di più interessante. C’è tutto il parco da attraversare, e poi c’è la fila ai cancelli, e poi c’è da aspettare che pure là stiano riposando, mentre invece maledizione vanno avanti con quella solfa di vantaggio-parità-vantaggio-parità. Una fatica.
Melbourne, questa fatica, l’ha cancellata. Craig Tiley, il direttore del torneo, si è inventato l’innovazione più rumorosa che si potesse immaginare. I tifosi non devono più aspettare la fine di un game per lasciare il loro posto in tribuna. Tiley ha spiegato che nei settori superiori era già consentito da tempo. Ma nella parte inferiore – ehm – chi gioca se ne accorge. Servirà del tempo perché si abituino. Ne servirà di più per gli schizzinosi. Daniil Medvedev per esempio è uno che si infastidisce. Victoria Azarenka si è chiesta perché aggiungere un elemento che rallenta le partite quando le altre decisioni vanno in senso inverso. Grigor Dimitrov ne fa una questione di forma. L’ha scoperto il giorno prima della partita e non gli è piaciuto. Iga Swiatek ha detto che si tratta di un’altra cosa di cui parlare con il suo psicologo. Jordan Thompson ne ha fatto una questione culturale e ha assegnato a Melbourne il titolo di torneo più woke di sempre, non è chiaro se per denigrare o per far complimenti.
Da Tennis Magazine arriva un signor endorsement per Melbourne. Steve Tignor premette che ogni sport ha le sue tradizioni e che il marchio di fabbrica del tennis è l’atmosfera silenziosa dei tifosi, a differenza del baseball. Chi gioca enfatizza la necessità di trovare la concentrazione per colpire una pallina, ma secondo Tennis non è molto diverso dai bisogni di un lanciatore di baseball in mezzo a gente che passa da un bancone degli hot dog all’altro.
“Chi desidera il bene del tennis come me, rabbrividisce dinanzi alle file ai cancelli, all’attesa dei tifosi per prendere posto. Mentre si attendono tre game e un cambio campo, può andarsene metà set”. L’argomento più convincente di Tignor è lo stesso che userebbe chiunque di noi da casa. Se non fossero stati inquadrati quattro fuggiaschi durante una partita di Holger Rune, non ci saremmo mai accorti di niente.
IL TORNEO
Radiografia degli ottavi di finale
Un paio di minuti prima di mettere il sigillo alla più grossa sorpresa del torneo, Linda Nosková ha sentito il braccio che le tremava. Se a diciannove anni non senti neanche quello, allora non vale. Ha dovuto giocare la seconda di servizio in tutti i primi quattro punti del game nel quale serviva per il match contro la numero uno del mondo. È andata sotto 0-30, è risalita, ha messo un ace e ha chiuso la partita, facendo fuori Iga Świątek e lasciando così dalla sua parte di tabellone una sola delle prime 16 teste di serie, Qinwen Zheng, cinese, 21 anni. Da quella parte ci sono ora quattro giocatrici fuori dalla Top-40 e una sola [Azarenka] che ha già preso parte a una finale Slam.
The biggest win of her career 👏
A night to remember for Linda Noskova! ✨#AusOpen • #AO2024 • @wwos • @espn • @eurosport • @wowowtennis pic.twitter.com/ptb9gFkKUW
— #AusOpen (@AustralianOpen) January 20, 2024
Nosková non aveva mai superato il secondo turno in uno Slam. Ha vinto il Roland-Garros jr nel 2021 battendo in finale Erika Andreeva, la sorella maggiore di Mirra. La rivista Tennis ha scritto che “le sue abilità non sono così accattivanti”. È alta 1 metro e 79, ha un grande servizio, colpi di rimbalzo solidi, “può assomigliare a qualsiasi altra giocatrice di fondo campo. Ha segnato 10 ace contro i quattro di Swiatek, 35 vincenti contro 34 della polacca. Lei spiega che ha sempre bisogno di essere aggressiva, soprattutto nei passaggi delicati. “Ma stavolta ha vinto con il suo senso del campo. Ha letto bene gli approcci alla rete di Świątek, l’ha sorpresa passando da scambi di routine ad accelerazioni di dritto. La polacca veniva da una serie di 18 successi e non ha saputo dire che cosa non abbia funzionato.
In corsa sono rimaste undici ragazze dell’est Europa: 4 dalla Russia, 3 dall’Ucraina, 2 dalla Cechia, una da Polonia e Bielorussia. Per il resto una a testa da Italia, Cina, Francia, due dagli Stati Uniti. Metà tabellone è occupato da ragazze nate dopo il 1 gennaio del 2000. Una sola giocatrice qualificata per gli ottavi ha più di trent’anni, una sola è mamma [Elina Svitolina] delle otto presenti in partenza.
Le teenager sono tre. Nosková-Gauff o Nosková-Andreeva ci darebbe per l’ottava volta nella storia una finale di sole adolescenti, la prima lontano da Parigi o New York.
L’elenchino è questo:
Roland-Garros 88: Graf vs Zvereva [6-0 6-0] | US Open 88: Graf vs Sabatini [6-3 3-6 6-1] | Roland-Garros 89: Sanchez vs Graf [7-6 3-6 7-5] | Roland-Garros 97: Majoli vs Hingis [6-4 6-2] | US Open 97: Hingis vs Venus Williams [6-0 6-4] | US Open 99: Serena Williams vs Hingis [6-3 7-6] | US Open 2021: Raducanu vs Fernandez [7-6 4-6 6-4]
Il tabellone maschile ha un solo nato dopo il 2000 e due trent’anni, uno contro l’altro negli ottavi: Djokovic e Mannarino sommano 72 anni in due. Paesi in corsa: Serbia Francia e Russia con due giocatori, uno a testa per USA, Grecia, Australia, Polonia, Portogallo, Germania, Gran Bretagna e Spagna.
ZIBAL-BOURNE
▔▔▔▔▔▔▔▔▔▔▔▔▔▔▔▔▔▔▔▔▔
BOOMERANG Il processo Zverev durante gli Slam
Poche ore dopo la fine della partita di secondo turno, Alexander Zverev ha tenuto la sua conferenza stampa e si è sentito chiedere in inglese se assisterà di persona all’udienza che lo riguarda nel processo per abusi domestici contro la sua ex fidanzata Brenda Patea. «Wow» ha risposto, «questa sì che è una domanda. Ho appena giocato quattro ore e quaranta minuti. Non è proprio la prima che avrei voluto sentire, se devo essere sincero. Non ne ho idea».
Il caso non è personale, ma coinvolge tutto il circuito del tennis maschile. Due settimane fa, l’ATP ha annunciato che Zverev fa parte del nuovo board dei giocatori. Nessuno commenta. Chi lo fa, si lancia in lunghi giri di parole. C’è più schiettezza tra le donne. Sloane Stephens ha detto che nella WTA un caso del genere probabilmente non si verificherebbe, Daria Kasatkina è stata amara e ha risposto che sta accadendo quel che si aspettava: un muro di silenzio per una situazione inopportuna.
Tumaini Carayol, firma del Guardian, ha fatto notare che Zverev dovrà abituarsi. Il suo processo incrocerò alcune delle date più significative del calendario tennistico. Il primo appuntamento in tribunale è fissato per il 31 maggio e proseguirà in otto date già fissate: 7, 11, 18 e 21 giugno, poi 5, 12 e 19 luglio. Nel cuore del periodo dedicato a Roland-Garros e Wimbledon. “Senza dubbio – dice il Guardian – arriveranno domande ancora più scomode”.
LE GUIDE INUTILI DI SLALOM
Le otto partite che ci faranno restare svegli
① LA CAMPIONESSA DI NY Magdalena Frech vs Cori Gauff ➔ Cori Gauff ha giocato sempre il match d’apertura al mattino, l’orario migliore per i telespettatori americani. Coincide con la prima serata negli USA. Non ha dato segni di stanchezza. Ha vinto 8 partite su 8 nel 2024 e all’Australian Open non ha ancora perso un set. A Melbourne non è mai riuscita a superare il quarto turno in carriera. Sarebbe la prima volta. L’avversaria è una polacca inattesa a questo livello.
quando alle 2 nella notte tra sabato e domenica
② LA TESTA DI SERIE PIU ALTA Amanda Anisimova vs Aryna Sabalenka ➔ Quello dell’americana è il rientro più toccante. Nella primavera scorsa si è presa una pausa per recuperare la sua serenità mondiale. È una ex teenager prosciugata dalle aspettative. Il tennis potrebbe averla ritrovata. Aryna Sabalenka è diventata la favorita numero uno dopo l’uscita di Iga Swiatek. Hanno un gioco simile per intensità, ritmo e precisione. È sorprendente che Anisimova sia avanti 4-1 nei precedenti, ma tutte le partite sono state giocate prima del 2023 e quattro su terra battuta.
quando alle 3 nella notte fra sabato e domenica
③ LA GUERRA Marta Kostyuk vs Maria Timofeeva ➔ Un nuovo capitolo di una ucraina contro una russa/bielorussa. Dopo aver perso da Sabalenka, l’altra notte Tsurenko le ha fatto un cenno di saluto a distanza sollevando la racchetta, senza andare a rete per stringerle la mano. Ormai non si sorpende più nessuno. Secondo alcuni osservatori di politica estera, più che un segno di ostilità si tratta di un gesto che parla alla propria comunità.
quando alle 3 nella notte fra sabato e domenica
④ IL NUMERO 1 Novak Djokovic vs Mannarino ➔ Hanno 71 anni in due. Novak starà probabilmente benedicendo l’uscita di scena di Ben Shelton. Adrian Mannarino è per la prima volta in carriera fra i primi-20 all’età di 35 anni, forse il più inatteso protagonista di questa renaissance francese che si è presa la prima pagina de L’Équipe. Mannarino ha superato tre turni sempre al quinto set, Djokovic ne ha lasciato uno nelle sue prime due partite. Ma dopo il successo netto su Tomás Martín Etcheverry, certi dubbi sul suo conto sembrano essere svaniti.
quando alle 3.30 nella notte fra sabato e domenica
⑤ I ROVESCI Taylor Fritz vs Stefanos Tsitsipas ➔ La comunità greca seguirà il suo Stefanos alla John Cain Arena. Tennis fa notare che da jr Fritz è stato spesso davanti a Tsitsipas in classifica, mai da professionista nonostante sia di un anno più grande. Due anni fa si trovava avanti due set a uno, si fece battere dal greco in cinque. Il rovescio a una mano offre a Tsitsipas qualche soluzione tecnica in più in termini di slice, palle-corte, approcci alla rete, mentre gli toglie qualcosa alla risposta.
quando alle 3.30 nella notte fra sabato e domenica
⑥ LA TEEN RUSSA Mirra Andreeva vs Barbora Krejcikova ➔ Mirra Andreeva è la quarta giocatrice negli ultimi trent’anni ad aver raggiunto gli ottavi prima del suo compleanno numeero 17. Nella lista ci sono Martina Hingis, Tatiana Golovin e Coco Gauff. Al turno precedente contro Parry era sotto 5-1 al terzo set. I commentatori alla BBC hanno detto che aveva ancora bisogno di lavorare sul lato mentale del gioco, perché è troppo dura con sé stessa quando perde. Trenta minuti dopo aveva vinto la partita 7-6 al terzo e Andy Murray non si è trattenuto. Ha twittato che ha ribaltato il match proprio per la sua forza mentale. Mirra ha risposto che avrebbe stampato il tweet e l’avrebbe appeso in una cornice. Grande grande attesa per la ragazzina che ormai passa per la nuova Sharapova.
quando alle 5.30 di domenica mattina
⑦ MAMELISMI Jannik Sinner vs Karen Khachanov ➔ Sinner ha raggiunto gli ottavi per l’undicesima volta in carriera in uno Slam. Khachanov è stato semifinalista lo scorso anno. Paolo Bertolucci sulla Gazzetta ha scritto: “Con il quarto turno inizia il vero torneo e Khachanov è il primo vero esame per Jannik. Il russo è un giocatore potente, dotato di grande servizio e di un rovescio pungente. È stato tra i Top Ten, sa come si vincono le partite importanti, nel suo palmares c’è un 1000 e sicuramente possiede i colpi per mettere in difficoltà l’azzurro. Gli altri big hanno avuto prestazioni alterne. Il primo nelle mie quotazioni è Djokovic che al solito ha preferito una carburazione lenta, a scartamento ridotto, aspettando di entrare nella seconda settimana per accelerare i ritmi e presentarsi puntuale all’appuntamento per la finale. Nole non ama il “garbage time”, cioè le partite-spazzatura, vuole arrivare a quelle che contano, cioè dai quarti in avanti, al meglio delle sue potenzialità che sono ancora enormi”.
Khachanov è figlio di un pallavolista di origine armena. Ha scoperto il tennis grazie a un volantino alla parete dell’asilo. È sposato, ha un figlio, vive a Dubai, legge Dostoevskji, studia Scienze motorie, gioca a scacchi.
quando alle 6 di domenica mattina
⑧ CON LE LUCI Alex De Minaur vs Andrey Rublev ➔ La prima partita fra due top-10. La partita scelta dagli organizzatori per la sessione serale, quando in Europa sarà ormai mattina. Rublev è la quinta testa di serie, ha raggiunto i quarti di finale in tre dei quattro Slam lo scorso anno. De Minaur sembra più in forma e ha il tifo della Rod Laver Arena alle spalle. È avanti 3-2 nei cinque precedenti.
in tv nella notte ore 1 su Eurosport