Ultimo ciak a Parigi – Niente film durante i Giochi

Ciak si gioca, si corre, si nuota, si salta, magari si tira, ma si gira no, di girare a Parigi non se ne parla. I Giochi olimpici e paralimpici fermeranno il cinema. L’estate è tradizionalmente il momento ideale per le riprese in città. Nel 2022 è stato possibile chiudere Place de l’Etoile, Place du Panthéon e Place Denfert-Rochereau per il film biografico De Gaulle di Antonin Baudry. L’estate scorsa le strade del sesto arrondissement sono state riservate alla troupe di Monsieur Aznavour di Mehdi Idir. Nel 2024 non sarà possibile accogliere produzioni di nessun tipo. Michel Gomez, delegato generale di Cinema Mission nella capitale francese, allarga le braccia e s’arrende: a Parigi si ferma tutto. Pierre De Coubertin batte Auguste e Louis Lumière 2-0. La città ha raggiunto i 7.000 giorni di riprese sia nel 2022 sia nel 2023, riprese di ogni genere, film, serie tv, pubblicità. Si attende un calo del 20 per cento di lavoro, forse di più.

I lungometraggi ricevono due tipi d’autorizzazione, per riprese eccezionali [film d’azione o in costume] o riprese standard: le richieste si concentrano tra il 16 giugno e il 15 settembre. Ma quella sarà la finestra olimpica, anche il Tour de France deve tenersi stavolta alla larga. Arriverà a Nizza. Per il 2024 Cinema Mission ha dovuto cambiare le date in cui Parigi sarà a disposizione dei registi: dal 15 marzo al 2 novembre verranno rilasciate autorizzazioni frammentarie, seguendo criteri di vigilanza sui siti sportivi. Il via libera del Comune terrà conto sia della vicinanza geografica agli eventi legati ai Giochi, sia della tipologia di film proposti, nonché dei periodi di montaggio e smantellamento degli impianti.

Interi quartieri della capitale saranno quindi del tutto inaccessibili. Nessuna telecamera su quasi tutte le rive della Senna, né per interi tratti del settimo, ottavo e 16esimo arrondissement, in particolare al Trocadéro o Campo di Marte, ma anche ai giardini delle Tuileries e l’isola Saint-Louis.

Con la fine dello sciopero degli sceneggiatori e degli attori a Hollywood, «ci aspettiamo il ritorno degli americani ma nella prima metà dell’anno» sottolinea Michel Gomez. Lily Collins, che interpreta Emily Cooper nella serie Emily in Paris (Netflix), tornerà per sei mesi dal 22 gennaio a Place de l’Estrapade, a due passi dal Panthéon. Altre star attese prima dei Giochi sono Jim Jarmusch per dirigere Father Mother Sister Brother con Cate Blanchett, mentre John Woo finirà The Killer con Omar Sy, una rilettura del suo film d’azione del 1989. Produzioni francesi annunciate: Cédric Klapisch per Claude Monet, Martin Bourboulon con Carême, Benoît Delépine e Gustave Kervern con Dada o anche Jean-Paul Salomé per le avventure del falsario Czeslaw Bojarski.

Sia chiaro a tutti: a giugno finite e smontate. Parigi non avrà un’altra dèa all’infuori di Olimpia. 

Cinque film girati a Parigi e venuti discretamente

Il favoloso mondo di Amélie © MYmovies.itMidnight in Paris © MYmovies.itFino all'ultimo respiro © FilmTv I quattrocento colpi © FilmTvUltimo tango a Parigi © MYmovies.it

 

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.