| IL TELECO-SLALOM..
LO SPORT IN TV DI OGGI: ORARI E PROGRAMMI COME E DOVE VEDERE IN TV E IN STREAMING Oggi venerdì 23 gennaio sarà una giornata ancora di calcio in tv e in streaming, con Inter-Pisa su DAZN, il tennis dall’Australia, gli Europei di pallamano e pallanuoto, lo sci sulla Streif e molto altro ancora.
NOTTURNO Tennis, Australian Open Ciclismo, Tour Down Under: tappa-3 NBA: Week-14: Washington vs Denver | Magic vs Charlotte | Philadelphia vs Houston | 1.30 Fallas vs Golden State | 2.00 Minnesota vs Chicago | 3.00 Utah vs San Antonio | 4.00 Clippers vs Lakers | Portland vs Miami- LEAGUE PASS TENNIS 7.00 Australian Open – EUROSPORT 8.30 JOHN MCCAIN ARENA: [3] Zverev vs [26] Norrie 8.30 KIA ARENA – [18] F.Cerundolo vs [13] Rublev 9.00 ROD LAVER ARENA – [29] Tiafoe vs [6] De Minaur | Ruse vs [8] M. Andreeva 9.00 MARGARET COURT ARENA: [12] Svitolina vs [23] Shnaider | [10] Bublik vs Etcheverry ACQUA, GHIACCHI e NEVI 8.00 Salto con gli sci, Coppa del Mondo da Sapporo: qualificazioni HS137 femminile 9.00 Snowboard, Coppa del Mondo da Simonhohe: qualificazioni PGS maschile e femminile 10.00 Slittino, Coppa del Mondo da Oberhof: singolo maschile – DISCOVERY+ 11.30 Slittino, Coppa del Mondo da Oberhof: singolo femminile – DISCOVERY++ 11.30 Sci, Coppa del Mondo: superG maschile dalla Streif – RAI 2, EUROSPORT
12.30 Sci di fondo, Coppa del Mondo da Goms: qualificazioni team sprint tl maschile e femminile – DISCOVERY+ 13.00 Snowboard, Coppa del Mondo da Simonhohe: PGS maschile e femminile – RAI PLAY SPORT, DISCOVERY+ 13.00 Freestyle, Coppa del Mondo da Veysonnaz: skicross maschile e femminile – RAI SPORT, EUROSPORT 14.30 Sci di fondo, Coppa del Mondo DA Goms: team sprint tl maschile e femminile – RAI SPORT, EUROSPORT 16.00 Salto con gli sci, Coppa del Mondo da Oberstdorf: HS235 maschile – EUROSPORT 17.00 Pallanuoto, Europei: semifinale, Grecia-Ungheria – RAI SPORT, EUROVISION SPORT La Grecia è l’unica squadra imbattuta rimasta nel torneo con sei vittorie su sei. Gli ungheresi hanno subito una sconfitta dalla Serbia. Sono le due nazionali che hanno vinto argento e bronzo nelle ultime due edizioni, ma i loro risultati storici agli Europei non potrebbero essere più contrastanti. L’Ungheria è la squadra di maggior successo con 13 titoli e 26 medaglie, i greci sono ancora alla ricerca del loro primo podio. Hanno raggiunto le semifinali solo due volte, nel 1999 e qui a Belgrado nel 2016, ma sono arrivati quarti in entrambe le occasioni.L’Ungheria è sempre arrivata tra le prime-quattro in tutte le edizioni tranne una dal 1993. Ha mancato le semifinali solo nel 2018. Entrambe le squadre sono costruite attorno al rispettivo club di punta, il Ferencvaros da una parte, l’Olympiakos dall’altra. Hanno otto giocatori a testa in nazionale, più una spia, nel senso che il greco Stylianos Argyropoulos gioca a Budapest e l’ungherese Daniel Angyal in Grecia. Proprio Stylianos Argyropoulos sta stupendo agli Europei per un gesto raro, un tiro in porta dopo una rotazione su sé stesso di 360 gradi nell’acqua, come nel nuoto artistico. Il gesto lo chiamano elicottero. 18.15 Biathlon, Coppa del Mondo da Nove Mesto Na Morave: 12.5 km individuale femminile – EUROSPORT 18.30 Pattinaggio, Coppa del Mondo da Inzell: 500 e 1500 uomini e donne – DISCOVERY+, YOUTUBE 20.30 Pallanuoto, Europei: semifinale, Italia-Serbia- RAI SPORT, EUROVISION SPORT La mostruosa serie di imbattibilità dei serbi agli Europei casalinghi si è interrotta dopo 19 partite, quando hanno perso contro il Montenegro nell’incontro senza niente in palio martedì sera. Anche l’Italia ha perso una sola partita, con la Grecia. C’è un dato anomalo rispetto alla storia. Nessun nazionale della Serbia gioca oggi nel campionato italiano. Negli ultimi anni sono stati da noi Dusan Mandic, Sava Randjelovic, Dordje Lazic, Radomir Drasovic e Nemanja Vico. Mandic ha guidato il Recco alla vittoria della Champions League nel 2022 proprio a Belgrado ed è stato nominato MVP di quella Final Eight. Un altro dato curioso: sebbene tutte e quattro le semifinaliste siano delle potenze della pallanuoto, solo un grande torneo le aveva avute insieme in semifinale: i Mondiali 2003 a Barcellona. Le partite furono le stesse di oggi, vinsero l’Italia e l’Ungheria. Sandro Campagna era il c.t. della Grecia RUOTE 11.00 F1: Presentazione della Ferrari – SKY SPORT PALAZZETTI e DINTORNI 15.30 Pallamano, Europei: Islanda vs Croazia – PALLAMANO TV 18.00 Pallamano, Europei: Svizzera sv Ungheria – EHF TV 20.30 Pallamano, Europei: Francia vs Portogallo – EHF TV 20.30 Basket, Eurolega: Virtus Bologna-Stella Rossa – Sky Sport Uno, Sky Sport Basket, Sky Go, NOW EUROGOL 20.00 Ligue 1: Auxerre vs PSG – SKY SPORT 20.30 Bundesliga: St. Pauli vs Amburgo – SKY SPORT 20.45 Belgio: Standard Liegi vs Gent – DAZN 21.00 Liga: Levante vs Elche – DAZN POIDEMI 20.45 Serie A maschile: Inter vs Pisa – DAZN NOTTURNO 00.00 Argentina: Independiente vs Estudiantes – SPORTITALIA e COMO TV 00.30 Australian Open – EUROSPORT ROD LAVER ARENA: Pliskova vs [9] Keys | 2.00 [2] Sinner vs Spizzirri | 9.00 [4] Djokovic vs van de Zandschulp | [16] Osaka vs [Q] Inglis MARGARET COURT ARENA: [6] Pegula vs Selekhmetova | 2.00 Stearns vs [4] Anisimova | 4.30 [8] Shelton vs [30] Vacherot | 9.00 [31]Kalinskaya vs [2] Swiatek | [12] Ruud vs Cilic JOHN CAIN ARENA: [5] Musetti vs Machac | [21] Mertens vs [Q] Bartunkova | 7.00 [WC] Wawrinka vs [9] Fritz | [5] Rybakina vs Valentova KIA ARENA – [15] Khachanmov vs [22] Darderi | [13] Noskova vs Wang | 8.00 [16] Mensik vs Quinn DI SANDRA CASSANDRAElena Rybakina vs Tereza ValentováValentová non sorprende per gesti isolati, ma per coerenza. È una caratteristica ricorrente delle giovani ceche: colpi leggibili, postura composta, una relazione ordinata con il tempo dello scambio. Nulla di dimostrativo, nulla di acerbo. Il gioco sembra già sapere cosa evitare. Contro Rybakina il quadro è semplice. La kazaka cercherà di abbreviare, usando servizio e primo colpo per ridurre lo spazio di manovra e togliere durata ai punti. Valentová dovrà rispondere restando fedele a ciò che la sostiene: profondità senza forzature, anticipo, capacità di tenere la palla davanti al corpo. Non si tratta di opporsi alla potenza, ma di non lasciarsene allontanare. Il match dirà soprattutto questo. Quanto rapidamente Rybakina riuscirà a stabilire il proprio controllo, e quanto a lungo Valentová saprà mantenere una misura che non ceda né alla fretta né alla difesa passiva. Per lei non è una prova di affermazione, ma di tenuta: mostrare che quel tipo di formazione, discreta e continua, può reggere anche quando il livello sale. Se c’è un interesse ulteriore, sta nella continuità di un metodo. Le giocatrici ceche arrivano spesso così, senza segni evidenti di transizione. Valentová non fa eccezione. Il campo dirà quanto spazio c’è, oggi, per questo tipo di compostezza. Iga Swiatek vs Anna KalinskayaSwiatek affronta Kalinskaya in un match che dipende dal controllo iniziale del ritmo. La polacca cercherà di prendere subito il centro dello scambio, usando rotazioni e anticipo per togliere tempo e restringere le traiettorie. Kalinskaya proverà a restare dentro il punto con ordine, affidandosi alla linearità del colpo e alla capacità di assorbire senza arretrare troppo. La partita si giocherà sulla profondità. Se Swiatek riesce a imporla fin dai primi game, il match si incanala rapidamente. Se invece concede campo, Kalinskaya può trovare continuità e allungare le sequenze, rendendo lo scambio meno prevedibile. Conta molto anche la gestione emotiva: Swiatek tende a crescere quando il ritmo è chiaro, meno quando deve rincorrerlo. Il punto sensibile è la risposta di rovescio sulla seconda Quando entra profonda, lo scambio si chiude in anticipo. Quando resta corta, la partita si allunga. Lorenzo Musetti vs Tomas Machac Musetti e Machac condividono una certa affinità di linguaggio: entrambi lavorano sul tocco, sulle variazioni, sulla capacità di non rendere lo scambio monotono. La differenza sta nella gestione del rischio. Musetti tende a cercare soluzioni più ampie, aprendo il campo con rotazioni e cambi di ritmo. Machac preferisce una traiettoria più diretta, meno elaborata, ma continua. La chiave sarà la stabilità nei passaggi intermedi. Se Musetti riesce a mantenere precisione senza eccedere, può portare la partita su un piano più creativo. Se invece il ritmo si appiattisce, Machac ha gli strumenti per restare solido e togliere iniziativa. Importante anche la risposta: chi riuscirà a non subire il primo colpo avrà più libertà di scelta. È una partita che chiede attenzione costante. 1.00 NBA: Week-14 – LEAGUE PASS Detroit vs Houston [PRIME VIDEO] | 1.30 Atlanta vs Phoenix | Brooklyn vs Boston | Cleveland vs Sacramento | 2.00 Memphis vs New Orleans | Oklahoma vs Indiana | 3.30 NBA: Milwaukee vs Denver [PRIME] | 4.00 Portland vs Toronto
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