LIVE | La diretta e i risultati del giorno | Giovedì 6 marzo

 

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LA DIRETTA, I RISULTATI E LE IMMAGINI DI GIOVEDI’ 6 MARZO

LO SLALOM MENTRE SUCCEDE

Il primo oro agli Euroindoor è per l’Olanda

 

 

  Manuel Lando e Matteo Sioli si sono qualificati per la finale di salto in alto passando la misura di 2,23 al primo tentativo. Sioli aveva sbagliato a 2,18. Fuori Eugenio Meloni e pure l’israeliano Kapitolnik, atteso fra i protagonisti. 

  Due azzurre in finale nel salto con l’asta: Roberta Bruni con 4,55 ed Elisa Molinarolo con 4,45. Eliminata l’esordiente Virginia Scardanzan [4,30]

  In tre sono andate nel triplo sopra i 14 metri, la favorita spagnola Peleteiro-Compaoré e le avversarie più accreditate, la turca Danismaz e la finlandese Salminen. 

  Kristiina Sasínek Mäki ha corso più veloce di altre 18 iscritte, più veloce anche di 6 qualificate per la finale, cioè le prime tre delle altre due serie, ma con il quarto crono delle qualificazioni e il quarto posto nella sua batteria è rimasta fuori dalla corsa per le medaglie. Male Marta Zenoni [4:19.49], aveva il terzo tempo fra le iscritte ma è venuta in Olanda senza preparazione, aveva saltato gli Assoluti per l’influenza e un problema muscolare. 

  Robert Facken, tedesco, sarebbe arrivato nono nella prima batteria e ottavo nella terza dei 1.500, ma il suo 3:42.53 è bastato per piazzarsi terzo dove serviva, la seconda batteria, e qualificarsi per la finale con il 18esimo crono delle qualificazioni su 26. In cinque sono scesi sotto i 3:40, ma due dei cinque sono arrivati quarto e quinto nella batteria più veloce, quella di Jakob Ingebrigtsen [3:37.49] e sono fuori. Eliminato Federico Riva, quinto nella batteria più lenta. 

  In quattro sono andati sopra gli 8 metri nelle qualificazioni del salto in lungo, non Mattia Furlani, qualificato comunque per la finale di stasera con la quinta misura [7,95]

  In otto sono andate sotto gli 8 secondi sui 60 ostacoli, Elisa Di Lazzaro è qualificata per le semifinali con il peggior tempo [8.05] ma grazie al terzo posto nella sua batteria. Le migliori: Pia Skrzyzwowska e Nadine Visser con 7.88 e 7.89. 

  Due francesi hanno corso con il miglior tempo nei 60 ostacoli maschili: Wilhelm Beloclan e Just Kwaou-Mathey, 7.46 e 7.47. Lorenzo Simonelli è arrivato quarto in batteria ed è stato ripescato per le semifinali con il decimo tempo complessivo [7.66]

  Ci sono stati: 1  PRIMATO EUROPEO JR: Elie Bacari [BEL]  7.51 nei 60 hs  – 1  PRIMATO NAZIONALE:  Elie Bacari [BEL]  7.51 nei 60 hs  – 9  PRIMATI PERSONALI: Anne Gine Løvnes [NOR]  4:18.44 nei 1.500  |  Lotta Harala [FIN]  8.00 nei 60 ostacoli, Giada Carmassi [ITA]  7.98, Karin Strametz [AUT]  7.99, Beatrice Juškeviciute [LTU] 8.14, Reetta Hurske [FIN] 8.03  |  Nicolo’ Giacalone [ITA] 7.75, Timme Koster [NED] 7.78, Christos-Panagiotis Roumtsios [GRE]  7.83 nei 60 hs


L’andata degli ottavi di Europa League e Conference League

il ranking UEFA annuale dopo la finestra di questa settimana vede sempre l’Inghilterra in testa con 22.178. L’Italia ha accorciato le distanze dalla Spagna grazie alla vittoria della Roma nello scontro diretto con l’Athletic Bilbao. Ora la situazione è di 19.892 contro 18.937 punti. Segue la Germania quarta con 16.671 , il Portogallo quinto con 16.250. 



L’Eurolega


Le Ferrari di Leclerc e Hamilton tra le strade di Milano


La Coppa del mondo di biathlon da Nove Mesto


La vittoria della Juventus nella semifinale di Coppa Italia femminile


Mondiali jr di sci: la vittoria di Braekken nello slalom


I Mondiali di fondo: ancora un oro norvegese, ancora un oro per Klaebo

I Cleveland Cavaliers sono ai play-off un mese prima

Dodicesima vittoria di fila per i Cleveland Cavaliers, prima franchigia a qualificarsi per i play-off con un bilancio di 50 vittorie e 10 sconfitte, con un mese e mezzo d’anticipo: contro Miami ci sono stati 26 punti per Donovan Mitchell. È la terza volta in questa stagione che i Cavs portano la loro serie positiva ad almeno 12 successi. Solo un’altra squadra aveva realizzato questa prodezza: i Dallas Mavericks nel 2006-2007.

Derrick White e Payton Pritchard sono entrati dalla panchina e sono stati i protagonisti per Boston Celtics segnando rispettivamente 41 e 43 punti contro Portland (128-118). È la prima volta che due giocatori di Boston superano i 40 punti nello stesso incontro. White ha chiuso con 9 su 17 da tre, Pritchard con 10 su 16.

Anche Oklahoma City è sul punto di qualificarsi dopo aver battuto Memphis [120-103] con un’altra prestazione mostruosa di Shai Gilgeous-Alexander [41 punti], candidato al titolo di MVP. I Thunder hanno un bilancio di 51-11 e sono in testa a Ovest di gran lunga, a davanti ai Lakers [39-21]


La prima giornata a Indian Wells: fuori Osaka, ma pure Cobolli e Nardi

Che dolore, Naomi, che dolore. Osaka è già fuori al primo turno. Ha perso dalla colombiana Osorio, la prima giocatrice del suo paese a battere una ex campionessa di Slam. Osaka ha subito tre break nei suoi nove game di servizio e ha commesso 50 errori non forzati. 

Il rientro di Kvitova almeno è durato un po’ di più. Due ore e 22 minuti. Ma da oggi guarda il resto delle partite in tv. La trentaquattrenne ceca è tornata nel tour dopo 17 mesi e dopo aver fatto nascere Petr a luglio scorso. È stata battuta da Varvara Gracheva, la russa che ha preso il passaporto francese. Le aveva portato via il primo set. 

Viktoria Azarenka, campionessa 2012 e 2016 su questi campi, ha ottenuto la sua 35esima vittoria in carriera a Indian Wells, quarto posto di sempre nella classifica del singolare femminile. Una cosa che certamente arricchisce i discorsi da fare in ascensore guardando la targhetta del peso. 

Quanti giocatori possono dire di aver vinto la loro prima partita ATP nel giorno del compleanno? Colton Smith può. Dalla sua duecentesima e passa posizione nel ranking mondiale ha eliminato Flavio Cobolli, che si è infilato ormai in un tunnel di 7 sconfitte di fila. Colton Smith sembra il nome di una pistola, vero? Ha conquistato il suo primo titolo challenger a Cleveland poco più di un mese fa. Ha messo a segno 27 vincenti, è stato molto bravo a rete, ha sfruttato 7 palle break su 9 e ne ha cancellate 11 su 15. La partita è finita con un emblematico doppio fallo di Cobolli. Anche Luca Nardi è uscito al primo turno, avanti invece Elisabetta Cocciaretto

Altri due universitari hanno passato il turno: Tristan Boyer di Stanford [su Aleksandar Vukic] e l’ex UCLA Marcos Giron con 11 ace contro Nikoloz Basilashvili. 

All’età di 35 anni Kei Nishikori si è presentato fra le palme del deserto per la prima volta dal 2021 e ha battuto Jaume Munar in una partita da montagne russe. Il giapponese era in vantaggio di un set e un break, ma alla fine del terzo set era a due punti dalla sconfitta.

LA SINTESI DI TUTTA LA GIORNATA


 

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