Il bilancio dopo i primi due turni dei Mondiali
DI ROBERTO LIBERALE
Il Mondiale di freccette entra nel vivo. Ha scremato in due turni i due terzi dei partecipanti e dopo tre giorni di pausa natalizia ripartirà per la fase decisiva, dai sedicesimi di finale.
Il secondo turno ha visto l’eliminazione di 14 giocatori inclusi nel tabellone iniziale fra le 32 teste di serie, tutte esentate dal primo turno. Tra di esse l’uscita più clamorosa è stata quella della testa di serie numero #2, Michael Smith, campione del mondo 2023. Sono saltati pure Rob Cross, campione nel 2018 e testa di serie #5; Gary Anderson, due volte vincitore [2015 e 2016] e altre tre volte finalista; l’olandese Raymond van Barneveld, che pur non ottenendo risultati di rilievo dal 2017 è stato campione del mondo nel 2007 e quattro volte semifinalista; Dave Chisnall, semifinalista nel 2021; James Wade, semifinalista nel 2022; Gabriel Clemens, semifinalista nel 2023.
Fra i 32 superstiti gli inglesi sono in maggioranza. Ne sono rimasti ben 12 in gara, anche se ai nastri di partenza si erano presentati in 26, compresa Fallon Sherrock subito eliminata al primo turno, così come l’altra giocatrice donna, l’olandese Noa-Lynn van Leuven.
Molto solide sono state finora Nord Irlanda, che ha perso appena un giocatore su quattro, e il Galles a cui ne restano ben quattro su sei. L’Olanda è stata decimata nei primi due turni. Sono rimasti solo tre rappresentati sui 16 iniziali.
Le nazioni ancora in corsa sono 12 su 28, con le quattro britanniche che hanno 18 giocatori, anche se il terzo turno prevede ben otto derby del Regno Unito. Gli altri paesi ancora in gara, oltre alle storiche Australia, Belgio, Germania e Olanda, sono la Polonia, la Lettonia, la Svezia e le Filippine. Per Polonia, Lettonia e Svezia il terzo turno è già stato uno scoglio insuperabile negli ultimi anni, mentre la presenza delle Filippine a questi livelli è una novità.
L’uomo che ha portato il paese fin qui si chiama Pablo Nebrida, 30 anni, a due-tre lettere di distanza da un premio Nobel per la letteratura. Quando nel 2021 si qualificò per la World Cup of Darts non riuscì a raggiungere la Germania per prendervi parte, a causa dei protocolli vaccinali covid dell’Unione Europea. È già il miglior filippino nella storia dei Mondiali di freccette. Ha dedicato le sue due vittorie al connazionale Sandro Eric Sosing, ritirato dal torneo per motivi di salute.
Si ricomincerà giovedì 27 dicembre dalle 13.30 in Italia, con sei partite al giorno. Il numero di set da vincere passa a quattro su sette. Le partite più calde: il derby britannico tra l’odiato gallese Gerwyn Price e l’inglese Joe Cullen; l’attesissimo Luke Littler impegnato contro il connazionale Ian White.
I tifosi tedeschi sono scostumati
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Lo scrive la Süddeutsche Zeitung commentando quanto si è visto durante la prima settimana dei Mondiali di Londra. “Festeggiare, gridare, barcollare: questo fa parte dei comportamenti del pubblico. Tuttavia, i tifosi tedeschi attirano sempre più attenzione, come è avvenuto recentemente per la partita tra Gotthardt e Soutar”.
È successo che nel bel mezzo della sfida contro lo scozzese, la freccetta di Gotthardt si sia rotta in due. Il tedesco aveva il suo set di riserva all’altra estremità dell’Alexandra Palace e quindi ci ha messo un po’ per andare a recuperarlo, prima che il gioco potesse riprendere. Così lo scozzese si è preso il palco chiacchierando con lo speaker, ma è stato travolto dai fischi che poi sono proseguiti alla ripresa del gioco. A fine partita Gotthardt ha detto che a un certo punto gli è parso troppo. Ha chiesto ai tifosi di darsi una calmata per non diventare antisportivi. Ha rimontato, ha vinto, venerdì giocherà contro l’inglese Stephen Bunting.
“Ora – scrive la Süddeutsche Zeitung – si potrebbe obiettare che l’insulto all’avversario ha una sua lunga storia nello sport mondiale. Fanno parte della vita quotidiana nella maggior parte degli stadi. A differenza del calcio, tuttavia, nel gioco delle freccette i giocatori vengono disturbati nella fase cruciale di concentrazione – i fischi mirati possono far sì che una freccetta manchi il bersaglio. Indimenticabili sono i fischi dei tifosi tedeschi contro il gallese Gerwyn Price due anni fa. Quasi ogni titolare di un biglietto, quando varca il cancello dell’Alexandra Palace, si comporta diversamente da come fa nella vita di tutti i giorni. Questo è il fascino, l’essenza delle freccette: l’Alexandra Palace è come uno spazio protetto che consente, quasi lo richiede, una fuga dalla vita di tutti i giorni. Un evento paragonabile al carnevale o all’Oktoberfest. Travestiti da pirata, da Super Mario o da Puffo, le persone qui si lasciano andare al profumo della birra e ai ritmi sfrenati della festa. Quel che succede all’Ally Pally, resta dentro l’Ally Pally. Con la conseguenza che la decenza a volte viene completamente dimenticata”.