1-1
La Francia è un grande cantiere, ma verrebbe da dire anche la Francia è un grande cantiere, dentro questo Europeo fatto di magnifiche squadre imperfette, con la sola eccezione della Spagna, almeno fino a stamattina. Il pareggio con la Polonia già eliminata ha gettato i Bleus giù dal primo posto nel girone e ha gettato i commentatori nello sconforto. Vincent Duluc su l’Équipe parla di squadra sterile e di percorso che si è fatto a questo punto pericoloso. La Francia finisce nella stessa metà del tabellone di Spagna Germania e Portogallo.
“Non è un’ombra sulla lavagna – leggiamo – è una nuvola nera che oscura l’orizzonte e forse ridefinisce l’estate. Gli azzurri dovranno sapersi trasformare, e con loro Deschamps. Le sue scelte contro la Polonia sono state perdenti, perché il primo posto gli è sfuggito con dieci titolari, sfiancati dal caldo, e perché chi è subentrato dalla panchina non ha aggiunto scompiglio. I subentrati sembravano straordinariamente spenti, a partire da Antoine Griezmann, irriconoscibile nel linguaggio del corpo, come se il suo inconscio fosse ancora risentito con l’allenatore per essere stato lasciato a riposo”.
QUI NON SEGNA MAI NESSUNO
Dice Duluc che il punto di forza di Deschamps è sempre stato quella di creare una sorta di energia collettiva durante un torneo, individuando un metodo chiaro. “Questa mattina ci sono dubbi sull’una e sull’altro, anche se immaginiamo un ritorno al 4-4-2 asimmetrico per gli ottavi di finale: ci sono più possibilità in questo momento di vincere la scommessa della solidità anziché quella dell’efficienza. Se non altro – continua l’editorialista de L’Équipe – questa squadra è riuscita a fare cinque punti con un autogol e un rigore, ma lascia intatte le domande iniziali. Chi fa gol? Mbappé ha segnato il primo della sua carriera in un Europeo, un primo passo nel suo destino di vendicatore mascherato, ma nel complesso la teoria del tubetto di ketchup non ha funzionato: gli altri gol sono rimasti sul fondo, e anche le altre occasioni. La forza difensiva c’è, sarà il tempo a svelare se questa squadra sa fare più di due cose contemporaneamente”.
Ancora su L’Équipe, Anthony Clément e Hugo Delom spiegano e analizzano: “Nonostante i suoi tentativi di trasformare il gioco dei Blues, Didier Deschamps, ha completato la fase a gironi degli Europei senza aver trovato la chiave”.