Joel Embiid è tornato nel momento del bisogno. È tornato ed è una bestia. Così lo ha definito Marca dalla Spagna per i suoi 83 punti in 84 minuti giocati dopo l’intervento al menisco nelle prime tre partite dal rientro. Contro i Grizzlies ha messo una doppia-doppia di 30 punti e 12 rimbalzi in 23 minuti, nel giorno in cui Marc Gasol veniva celebrato a Memphis con il ritiro della sua maglia. Marca ha scritto nei giorni scorsi che sono pochissimi i centri al mondo in grado di “contrastare le infinite potenzialità di Joel Embiid quando si rimbocca le maniche. Marc Gasol era uno di questi”.
Joel Embiid è tornato nel momento del bisogno, mentre Philadelphia è impegnata nello sforzo finale per chiudere la rimonta e prendersi un posto nei play-off senza passare dal play-in. La NBA è giunta alla settimana finale della sua regular season e raramente aveva avuto in passato un ultimo pacchetto di partite in programma così pieno di temi e di cose da definire.
Nella newsletter The Pulse di Chris Brunch per The Athletic sono segnalati i tre grandi argomenti della settimana.
Uno. Chi si prende la testa di serie numero #1 a Ovest. I Minnesota Timberwolves, i Denver Nuggets e gli Oklahoma Thunder sono tutte in corsa. “È un traguardo che fa gola in modo particolare a Minnesota e Oklahoma City, due squadre con un roster giovane per i play-off. Denver sarebbe favorita in ogni caso contro chiunque.
Due. Con chi giocherebbero? Le squadre fra la sesta e la nona posizione sono tutte a meno di una vittoria e mezza l’una dall’altra: i Phoenix Suns, i New Orleans Pelicans, i Los Angeles Lakers, i Sacramento Kings. I Golden State Warriors sono più staccati, in decima posizione. Come sottolinea The Pulse c’è un’enorme differenza tra guadagnarsi la testa di serie numero #6 per ottenere l’accesso diretto ai playoff rispetto al rischio di una partita di play-in che ti manda dritto in bocca a una delle prime due teste di serie.
Così arriviamo al terzo tema della settimana e alla bestia Embiid. Come si piazzeranno i Sixers. È la storia pià interessante della settimana, con l’MVP in carica – dice The Athetic – che assomiglia di nuovo a sé stesso. I Sixers sono al settimo posto in questo momento, ma solo a 2,5 vittorie di distanza da Orlando per la testa di serie #3, il segno di quanto sia corta la classifica a Est.
“C’è dunque una buona notizia in tutto questo – ha scritto Brunahc – nessuno al di fuori di Boston farà riposare le sue stelle nell’ultima settimana con così tanta posta in palio”
in tv su Sky stanotte ore 4 Lakers-Golden State | giovedì notte ore 4 Sacramento-New Orleans | venerdì notte ore 1 Philadelphia-Orlando | 4.30 Sacramento-Phoenix