I Timberwolves hanno avuto una stagione irregolare, con momenti molto alti e altri più opachi, fino al rischio di scivolare nel play-in. Poi hanno chiuso bene e si sono presi il sesto posto, ritrovando ancora Denver: è la terza serie playoff in quattro anni tra queste due squadre, e fin qui sono una vittoria per parte. Adesso però Minnesota è più vicina al passaggio del turno. E il motivo principale sta nella difesa. Rudy Gobert sta facendo una serie enorme su Nikola Jokic: in gara-3 il serbo ha tirato 7 su 26 dal campo e ha chiuso con appena 3 assist. È una serie che Minnesota sta vincendo lì, nei dettagli, nel togliere ritmo, nel costringere Denver fuori dalla sua pallacanestro. Questo conta ancora di più perché Anthony Edwards non è al meglio: il ginocchio si vede, e in gara 3 ha giocato solo una ventina di minuti. Per i Wolves è quasi una buona notizia aver vinto senza chiedergli quaranta minuti. L’altro innesto che sta pesando è Ayo Dosunmu, arrivato da Chicago durante la stagione e subito utile anche in questo playoff.
Denver arriva da un’annata agitata, segnata dagli infortuni. Solo Jamal Murray è rimasto sano con continuità, mentre anche Jokic ha avuto il primo vero stop importante della carriera. I Nuggets avevano chiuso la regular season vincendo le ultime 12 partite, poi avevano preso gara 1, e sembrava che stessero entrando nei playoff con il passo giusto. Invece ora sono sotto. E il dato pesa: quando una serie è 1-1, chi vince gara 3 passa nel 75% dei casi.
Per rimetterla in piedi, Denver deve ritrovare il tiro. In gara 3 ha perso la partita già nel primo tempo, e con ragione: i suoi migliori hanno chiuso con 12 su 47 dal campo e 2 su 15 da tre. Jokic nella serie tira 26 su 65, cioè il 40%, e da tre è a 5 su 24. Anche Murray è in grande difficoltà: 6 su 27 da tre in tre partite, con 11 errori consecutivi dopo gara 2. Il problema non è solo la precisione, è che l’attacco non scorre: in gara 3 Denver ha finito con 12 assist, quando in gara 1 Jokic da solo ne aveva dati 11. E qui pesa anche l’assenza di Aaron Gordon, che dà equilibrio e presenza fisica, oltre a quella di Peyton Watson, importante dalla panchina.
In regular season Denver aveva vinto 3 partite su 4 contro Minnesota. Nei playoff, invece, il conto dice 2-1 Timberwolves. Minnesota è al completo; Denver aspetta ancora Watson e Gordon, entrambi in dubbio.
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