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Dai campi
Cosa cambia nei pronostici di partenza
Secondo la BBC, il campionato scozzese appena cominciato potrebbe essere diverso dai soliti, potrebbe essere più equilibrato, più in bilico, fino al punto da sfuggire al duopolio della tradizione. Il dominio del Celtic ha prodotto 13 titoli negli ultimi campionati e l’aggancio ai Rangers a quota 55. L’ultima stagione è finita con 17 punti di vantaggio, ma tra i tifosi di Glasgow est cresce il malcontento, proprio mentre i Rangers col nuovo allenatore Russell Martin hanno avuto un avvio lanciato, superando pure il preliminare di Champions contro il Panathinaikos.
Il nuovo gruppo proprietario americano di Ibrox punta sul rilancio. Ha comprato nove giocatori e promette di non fermarsi. La squadra di Brendan Rodgers partirà come favorita per la conquista del titolo numero 56, ma fuori l’Old Firm è una delle stagioni più attese.
Gli Hearts del nuovo allenatore Derek McInnes puntano dichiaratamente a un trofeo e a un posto in Europa. L’Hibernian di David Gray ha sterzato nel 2025 e spera di riprendere da dove si era fermato. L’Aberdeen è reduce dal successo nella Coppa di Scozia. Il Dundee United è tornato da poco in serie A e da neopromossa ha scalato la classifica concludendo al quarto posto.
Questa parvenza di riequilibrio, quest’accenno di gioia diffusa, ha portato un aumento di spettatori. Nella scorsa stagione sono andati allo stadio 5 milioni 336 mila tifosi: il numero più alto dal 2012-13. Conseguenze: il proprietario del Brighton ha investito 10 milioni di sterline negli Hearts, l’Hibs ha battuto il suo record di trasferimenti ingaggiando l’attaccante della nazionale togolese Thibault Klidje dal Lucerna, il Kilmarnock ha venduto Bobby Wales e ha investito tutto il ricavato in una valanga di nuovi acquisti.