La finale degli azzurri agli Europei Under-20
C’è una giovane Italia del basket che ha vinto la semifinale europea Under-20 contro la Serbia dopo aver eliminato Israele ai quarti di finale. La stella delle stelle si chiama N’Guessan Elisee Assui, diventato titolare negli ultimi scampoli di campionato a Varese.
Diciannove anni, nato e cresciuto in città, fa gola a Virginia e Louisville in NCAA: sono venute in Italia per incontrarlo di persona. Cioè. Non tutti gli abitanti della Virginia e di Louisville, eh no come si faceva, sono venuti i manager dell’università. Lui ha un contratto con Varese fino al 2029. Sui siti specializzati si legge che piace all’Olimpia Milano. In realtà si sospetta che piaccia pure a Scafati, a Caserta, alla Viola Reggio Calabria, a Fano e a Pesaro, non ci vuol niente a farsi piacere un giocatore bravo. È che Milan l’è un gran Milan, e se qualcuno deve portar via uno forte a Varese viene meglio se si chiama Milano.
Il giocatore ha una clausola di uscita dal contratto di 300.000 euro per tutti i club che non appartengono alla NBA. Anche il Ratiopharm Ulm in Germania ha avuto l’idea geniale di farselo piacere. Del resto è la città di Einstein.
“Trattenere un talento del genere sarebbe sicuramente importante per la società di Luis Scola, anche per continuare il progetto di sviluppo dei talenti locali, ma per Elisee Assui è difficile non pensare a quello che gli potrebbe riservare un’esperienza al college o in un club europeo pronto a dargli fiducia e minuti” ha scritto Backdoor Podcast.
Dove vedono un futuro luminoso per la pallacanestro italiano con “una sfilza di giovanissimi che stanno attirando l’attenzione di moltissimi tifosi e addetti ai lavori. Tra i 2005, oltre a Dame Sarr, troviamo Francesco Ferrari e N’Guessan Elisee Assui. Tra i classe 2007 invece ci sono Luigi Suigo, Diego Garavaglia e Achille Lonati: tutti proiettati verso l’NCAA, a conferma delle loro potenzialità. Da capire, invece, quale sarà il destino del nome potenzialmente più intrigante fra tutti. Ovvero quello di Momo Faye, centro classe 2005 in forza a Reggio Emilia con 10 punti e 7.8 rimbalzi di media in LBA. La sua aggiunta cambierebbe le carte in tavola e forse l’Italia troverebbe finalmente il lungo sotto canestro che tanto è mancato in questi anni. La decisione tuttavia spetta al giocatore stesso, originario del Senegal. Tutti questi nomi ovviamente non sono spendibili fin da subito. La proiezione più veritiera, per capire se effettivamente saranno protagonisti con l’Italbasket, è quella di Eurobasket 2029”.