Scegli anche tu da casa un azzurro per l’azzurro
Oh, pare che la federcalcio annunci Rino Gattuso come cittì della Nazionale e l’acquisto presso Leroy Merlin di una nuova panchina. Sono disponibili in molte versioni, ce ne sono in acciaio pieghevole, con i braccioli, in legno, in ghisa, in polipropilene, in resina, ce ne sono pure alcune senza schienali, sono dei begli oggetti e in molti casi la consegna è gratuita. Ne serve una larga, molto larga, con molti posti, perché pare che la sola condizione per avere Rino Gattuso cittì sia circondarlo di un folto gruppo di compagni di viaggio.
Oltre a Buffon che c’è già, pare che arrivino Bonucci, Barzagli, Prandelli, Zambrotta e Perrotta. Manca una punta ma il centravanti è lo spazio. È sulla panchina casomai che lo spazio rischia di mancare perché per conto suo Gattuso ha chiesto di avere un vice, due preparatori atletici, un match analyst e un allenatore dei portieri. Se i conti non sono sbagliati fanno in tutto undici persone. Qui la battuta verrebbe facile, si vede che in federcalcio sono spiritosi.
Il progetto peraltro porta un bel nome, si chiama Azzurri per l’azzurro – un po’ come se a Wimbledon lanciassero Giardinieri per il giardino. In questi casi fa bene allo spirito immaginarsi la riunione che ha partorito l’idea. Quasi sempre c’è un dipendente che dice chiamiamolo: Gli azzurri per l’azzurro. Tutt’intorno fanno mmm, dai, non funziona. Allora un dirigente, forse addirittura il presidente, dice: chiamiamolo Azzurri per l’azzurro. Senza l’articolo – e tutti balzano dalla sedia, gridano fantastico, qualche volta si stappa una bottiglia. Secondo alcune indiscrezioni, prende corpo in federcalcio l’idea di lanciare un concorso popolare per riavvicinare i tifosi alla Nazionale e ai suoi famosi valori. Si chiamerà Scegli anche tu un azzurro per l’azzurro. In palio una maglia sudata. Gravina ha chiesto come si fa a distribuire le cartoline per il voto a 60 milioni di italiani, ma alla fine lo hanno convinto che oggi molte cose si fanno online. Non si può votare per Bruscolotti perché non ha presenze in Nazionale. La folla intorno all’inconsapevole Gattuso assume la forma e la consistenza di un piccolo plotone di badanti. Per fortuna la Nazionale non gioca di giovedì.
