Spagna, in federcalcio un altro presidente che imbarazza

In federcalcio un altro presidente che imbarazza

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In Spagna c’è materia per gli spiriti arguti e le scritture brillanti. Prendiamo l’elezione del nuovo presidente in federcalcio, dopo il bacio di Rubiales a Jennifer Hermoso e i sette arresti per il contratto di noleggio della Supercoppa all’Arabia Saudita. Alla guida è arrivato Rafael Louzán, e Manuel Jabois su El Pais ha scritto che è del tutto logico sia toccato a lui. “Niente di meglio per evitare scandali che far venire da casa qualcuno già condannato. così evitiamo l’accusa, il processo giudiziario e la sentenza. Soprattutto ci risparmiamo di metterci le mani sulla testa nel caso in cui tutto questo si ripetesse con lui in carica. Sono le tradizioni e dobbiamo rispettarle”. 

Rafael Louzán è in attesa di sentenza dalla Corte Suprema in seguito a una condanna per malversazione durante il suo mandato come presidente della Deputazione provinciale di Pontevedra. La decisione è prevista per il 5 febbraio. Se confermerà la condanna, sarà necessario andare a nuove elezioni in federcalcio. Louzán era vicepresidente sotto Pedro Rocha e dal 2014 anche guida del comitato regionale di Galizia. Louzán ha pure un percorso in politica. Era il custode del Comune e diventò prima consigliere locale, poi provinciale, vicepresidente e presidente per 13 anni. La sua vicenda giudiziaria riguarda l’assegnazione di un sussidio di 86mila euro a una società di Moraña per il miglioramento di un campo di calcio, quando la maggior parte dei lavori era già stata completata. In primo grado Louzán è escluso dalla possibilità di ricoprire cariche pubbliche per sette anni. Ma ha il sostegno di Javier Tebas, presidente della Liga. 

Jabois ha scritto che “stupisce, e la dice lunga sul simpatico stato terminale del massimo organo del calcio spagnolo, che non sia stato possibile trovare nessun candidato senza una condanna”. Il calcio di Spagna è campione del mondo tra le donne e campione d’Europa tra gli uomini, Alfredo Relano su Diario AS stamattina parla di  “avanspettacolo della Federcalcio, un grottesco minuetto ballato dal coro dei presidenti delle federazioni territoriali, con un triste corteo dei segretari di Stato allo Sport. Siamo di fronte a un futuro imperfetto. Louzán ha vinto con lo zampino di Uribes, il quarto Segretario di Stato a restare invischiato in questa faccenda. Avrebbe potuto modificare la legge elettorale da ministro, invece si è perso nell’organizzare martingale dietro le quinte. Forse è stato condizionato da tanta goffaggine dei suoi predecessori

A questo avanspettacolo la FIFA ha assegnato l’organizzazione di un pezzo dei Mondiali 2030. 

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