00.05
New York, stasera quanti ne prendi?AMERICHE
Nelle ultime cinque partite i New York Knicks hanno sempre tenuto la squadra avversaria sotto i 100 punti, in tre casi addirittura sotto gli 80. Prossimo test nella notte: Steph Curry e i Golden State Warriors – che in cinque degli ultimi sei impegni ne hanno segnati almeno 110. I Knicks sono i principali interpreti di una tendenza che la NBA sta registrando dopo la sosta per l’All-Star Game e che sta facendo discutere il mondo della pallacanestro americana. Slalom ne aveva parlato qui ORE 3.00 | su Sky e NBA League Pass |
22.50
La replica di Juan JesusPODEMI
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21.35
La Salernitana vola in testa alla classifica. Degli esoneriPODEMI A otto giornate dalla fine la Salernitana ha messo in panchina il quarto allenatore dell’anno, staccando Empoli Sassuolo Napoli e Lazio ferme per stasera ancora a tre, e prendendosi da sola il primato stagionale. Danilo Iervolino ha deciso di esonerare pure Fabio Liverani dopo cinque giornate in panchina e un punto raccolto. Pareva che il presidente volesse reintegrare nel ruolo Filippo Inzaghi, qualcosa deve essere andato storto nella discussione delle condizioni. Qualcuno ha riferito che Inzaghi aveva chiesto l’allontanamento di Walter Sabatini. Alla fine la scelta è ricaduta su Stefano Colantuono, che a Salerno è responsabile del settore giovanile e ora va alla terza esperienza con la prima squadra. Franck Ribéry sarà nel suo staff. Chi ne sa sostiene che in ogni caso Walter Sabatini non sia stato coinvolto nella decisione. Nel corso della stagione in serie A sono sfilati in panchina 34 allenatori diversi, ma non è ancora finita, che ne possiamo sapere. La cosa curiosa è che sono tutti concentrati in 8 squadre. |
20.50
La quarta vittoria dell’Italia ai Mondiali di curlingNEVI E GHIACCI
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17.50
Tudor è arrivato a RomaPODEMI
Secondo l’Ansa l’allenatore croato inizierà il lavoro a Formello mercoledì, con una doppia seduta che verrà ripetuta anche giovedì. |
La prima vittoria dell’AlmeriaEUROGOL Tra una Sanremo e una Coppa di cristallo, tra un cucchiaio di legno e un Indian Wells, nel fine settimana ci siamo persi la prima vittoria in campionato dell’unica squadra nell’élite europea rimasta ancora a zero. L’Almeria. |
14.25
Il Giro di Catalogna con Pogačar e KussRUOTE
Sant Feliu de Guíxols è un posto sdraiato in mezzo a pini, lecci e querce da sughero. La frontiera francese è a 100 km, così come pure Barcellona. È al centro di una zona di località balneari, tra S’ Agaró e la Platja de Aro. Il municipio non aspetta l’estate per attrarre turisti. Organizza uno dei carnevali più famosi di Catalogna e adesso la partenza del Giro ciclistico, con una tappa di 173 km nei dintorni, partenza e arrivo in città. ISCRITTI Ci sono cinque dei primi venti del ranking mondiale, a partire da Tadej Pogačar [#1] fino a João Almeida [#13], Sepp Kuss [#14], Simon Yates [#15], Alexander Vlasov [#17]. CI sono due vincitori del passato: Quintana e Higuita. Ci sono sette vincitori di tappe nel passato, tra cui Thomas De Gendt arrivato a cinque. Noi qui a Slalom teniamo d’occhio Lenny Martinez e Cian Uijtdebroeks. Pogačar non era mai venuto prima. A Spazio Ciclismo ha detto: «Perché ho scelto proprio questa gara a tappe in questa stagione? Non saprei, ma so che mi si addice, che ci sono delle belle salite e che non l’avevo mai fatta prima. Passo dopo passo, ogni anno mi piace affrontare corse diverse. Sono sempre molto contento di gareggiare, soprattutto quando faccio corse nuove. Qui le strade sono belle, il tempo dovrebbe rimanere così per la settimana e penso che sarà una corsa piacevole». Il giornale catalano Sport gli dedica una vera e propria ode di ringraziamento per essere presente: “Beato tu sia tra tutti i corridori perché tuo sarà il regno del ciclismo”. Sport si aspetta che l’anno venturo vada al Giro dei Paesi Baschi e cos’ via in tutti i posti dove non ha ancora corso, per allargare il suo palmarès. “La tua presenza in Catalogna – continua – è una benedizione. Peccato che tu non abbia potuto fare una passeggiata mattutina per Sant Feliu de Guíxols. Saresti rimasto stupito dal numero di ciclisti che circolano per le strade della città, come se fosse Maiorca in aprile e maggio“. Marca ha scritto che dall’aeroporto di El Prat fino a Sant Feliu, Pogačar ci è andato in bicicletta. Ci sono 12 italiani alla partenza, qui su Bicisport c’è tutto l’elenco dei partenti con i numeri, così in tv potete seguirli anche dall’ufficio senza l’audio. ORE 15 su Eurosport
AGGIORNAMENTO | L’ARRIVO C’è un tipo in giro che ha fregato Tadej Pogačar. Si chiama Nick Schultz, è australiano, ha 29 anni. Non vinceva una corsa dal 2021 e in tutto nella sua carriera ne ha conquistate tre. Fra cinquant’anni davanti al fuoco racconterà ai nipoti di quella volta che in Catalogna il più forte ciclista del mondo non riuscì a raggiungerlo. Schultz è partito in contropiede mentre nel gruppo si marcavano, vai tu, vado io, è andato lui. Pogačar si è lanciato all’inseguimento negli ultimi 300-400 metri. Gli è arrivato vicino, ha perso per un soffio. Egan Bernal aveva guadagnato tre secondi di abbuono in un traguardo intermedio ma è rimasto coinvolto in una caduta nel finale. Domani il primo dei tre arrivi in salita, a Valter 2000.
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13.32
Acerbi lascia la Nazionale dopo l’insulto razzistaPODEMI Francesco Acerbi non partirà con la Nazionale per gli Usa, dove sono previste due amichevoli con Venezuela ed Ecuador. Una decisione arrivata dopo l’episodio di ieri sera in Inter-Napoli: Juan Jesus lo ha accusato di un insulto razzista, prima di ricevere le scuse. Acerbi si è confrontato con il Ct Luciano Spalletti e con i compagni in ritiro. La federazione fa sapere che il giocatore dice di non aver avuto alcun intento discriminatorio, ma è stata presa comunque la decisione di non farlo restare “per la necessaria serenità della nazionale e dello stesso giocatore”. L’Inter comunica che avrà un confronto con il giocatore. Giuseppe Pastore su X: “Il comunicato dell’Inter, oltre che tardivo, è davvero maldestro: non una riga di scuse a Juan Jesus, e l’ammissione di non aver nemmeno pensato ieri sera a confrontarsi con #Acerbi, nonostante il video girasse sui social già da un’ora. Il nostro calcio comunica proprio male“ L’agente di Acerbi smentisce che si sia trattato di un insulto razzista. In una dichiarazione di cinque anni fa, Acerbi si era espresso contro l’ipotesi di fermare le partite per i buu razzisti dalle tribune.
Calcagno dell’Assocalciatori invita a non strumentalizzare. Paolo Ziliani, giornalista del Fatto Quotidiano, su X ha scritto:
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13.00
Tre vittorie per l’Italia ai Mondiali di curling, stasera la quarta partitaNEVI E GHIACCI Il posto si chiama Sydney ma non è la Sydney d’Australia. I Mondiali femminili di curling si stanno tenendo nella provincia canadese della Nuova Scozia e l’Italia ha cominciato con tre vittorie in tre partite, due rispettando il pronostico contro l’Estonia [8-4] e contro la Scozia [8-2], l’altra sovvertendolo e battendo la Svezia [6-4], nazione al quinto posto del ranking internazionale. La squadra è guidata da Stefania Constantini, skip, oro olimpico nel misto in coppia a Pechino con Mosaner. In squadra: Elena Mathis, 25 anni, italo-svizzera, vive a Wetzikon, studia a Bäretswil; Angela Romei, 27 anni, piemontese di Pinerolo; Giulia Zardini Lacedelli, bellunese di Pieve di Cadore, 21 anni, studentessa; Marta Lo Deserto, cortinese, 22 anni. L’Italia occupa il nono posto nel ranking. Le USA, avversarie di oggi, sono al #15. La skip è Tabitha Peterson, 35 anni, del Minnesota, sposata, lavora come farmacista. Tara Peterson è sua cugina, 33 anni, sposata, fa la dentista. Cory Thiesse nata Christensen, 30 anni, anche lei del Minnesota, laureata in scienze motorie, lavora come tecnico di laboratorio ed è stata spinta al curling dai genitori, titolari del Duluth Curling Club. Becca Hamilton, 34 anni, viene del Wisconsin. Vicky Persinger, 32 anni, dall’Alaska. Al termine del girone da 13 squadre, le prime 6 passano alla fase finale con l’eliminazione diretta. La prima e la seconda si guadagneranno con un bye direttamente un posto in semifinale, dalla terza alla sesta spareggeranno nei quarti di finale. Il Canada è la nazione in testa al ranking mondiale, al numero 2 la Svizzera, al numero 3 la Corea del sud. L’Italia le sfiderà rispettivamente domani, venerdì 22 e mercoledì 20, sempre alle 13. L’anno scorso l’Italia ha chiuso al quinto posto. STORIA Il primo cenno al curling su un giornale italiano è del 24 gennaio 1907, quando sulle pagine culturali del Corriere della sera, di fianco alla notizia della pubblicazione da parte di Treves della tragedia di D’Annunzio Più che l’amore, si dava conto di una “colonia di milionari composta prevalentemente di inglesi e americani, tutta intenta allo sviluppo degli svariati e spesso rischiosi giuochi che formano la categoria modernissima degli sports invernali“. Il curling era citato tra l’hockey, il toboggan, il bob e il pattinaggio. Si trattava di una cronaca da St. Moritz. Cinque anni dopo si trova notizia di un’attività simile della commissione di turismo invernale del Touring Club italiano, “nel proprio intento di estendere in Italia la propaganda in favore del nuovo genere di vita in montagna di inverno” e nel 1924 ce n’è di nuovo traccia nelle cronache dalle Olimpiadi di Chamonix, dove sfilano “i giocatori di curling con le loro comiche scope portate a spalla come fucili“. Ancora negli Anni Trenta il curling veniva considerato un’attività per pensionati. Per vedere demolito ogni pregiudizio, si deve attendere l’ascesa del mito glamour di Cortina: nel 1959 al Trofeo estivo internazionale presero parte sei Paesi insieme ORE 18 | su Curling Channel |
7.50
Che cosa vedere oggi in tvIL TELECOSLALOM
NEVI E GHIACCI 13.00 I Mondiali femminili di curling: Danimarca-Scozia, Nuova Zelanda-Svezia, Turchia-Svizzera, – in streaming su Curling Channel 18.00 I Mondiali femminili di curling: Italia-Stati Uniti, Canada-Norvegia, Nuova Zelanda-Estonia, Giappone-Corea del Sud – in streaming su Curling Channel 23.00 I Mondiali femminili di curling: Scozia-Svezia, Svizzera-Giappone, Norvegia-Turchia, Estonia-Danimarca – su Curling Channel RUOTE 15.00 Giro di Catalogna, 1. tappa da Sant Feliu de Guíxols – su Eurosport 2 AMERICHE 1.00 La NBA su Sky: Chicago-Portland |
7.45Di che cosa si parla stamattinaL’EDICOLA
La giornata di Slalom si apre come ogni giorno con la consueta galleria di prime pagine da tutta Europa. In Francia fanno un bilancio finale del Sei Nazioni vinto dall’Irlanda davanti alla Francia, con il Galles cucchiaio di legno. In Spagna celebrano la rinascita forse definitiva del Barcellona con il 3-0 all’Atlético Madrid, un risultato che accende ancora più rimpianti in casa dell’Inter per l’epilogo di Champions. In Inghilterra i titoli sono tutti per il Manchester United, dopo la leggendaria partita di Coppa con il Liverpool. Gioco di parole tra il nome di Diallo – Amad – e l’aggettivo folle. mad. In Italia prevale la crisi di Allegri: in campo e ai microfoni.
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