Contrordine. Rafa preferisce di no. Quando sembrava che potesse davvero tornare al tennis prima della stagione sulla terra battuta, Nadal ha mollato Indian Wells senza mandare neppure una pallina dall’altra parte della rete. «È con grande tristezza che devo ritirarmi da questo fantastico torneo. Tutti sanno quanto ami questo posto» eccetera eccetera. Per riportare nell’albo d’oro del torneo dopo sette anni uno dei nomi dei 3G non resta che affidarsi a Novak Djokovic.
Nadal aveva però giocato domenica a Las Vegas un match di esibizione contro Carlos Alcaraz. Chi ne sa sostiene che gli abbiano fatto un bonifico con sette cifre per il cosiddetto Netflix Slam all’MGM Resort. Due ore di lavoro, Nadal non aveva mostrato segni apparenti di infortunio, ma come dice Matthew Futterman su The Athletic si sa che “le esibizioni sono esibizioni giocate al massimo a tre quarti di velocità”.
Dopo più di una settimana di allenamenti in California e qualche buca di golf nel deserto, Rafa ci ha pensato bene e ha cambiato idea. La priorità va alla stagione sulla terra battuta in Europa, come del resto aveva precisato con chiarezza al rientro dopo un anno. Aveva già saltato gli Australian Open con la stessa modalità di Indian Wells, viaggio, arrivo, ritiro. Un piccolo strappo muscolare vicino all’anca tre partite dopo aver rimesso piede in campo.
“La logica – scrive The Athletic – suggeriva che non avremmo rivisto Nadal fino a quando il tennis non fosse tornato su superfici molto meno faticose per il corpo, dove un giocatore fragile e invecchiato come il 37enne Nadal ha maggiori possibilità di rimanere in salute. Alla fine la logica sembra aver prevalso, dopo aver rispettato al suo contratto con la MGM”.
Avrà all’incirca un mese di tempo per farsi trovar pronto a Monte-Carlo, il primo grande torneo di avvicinamento al Roland-Garros e alle Olimpiadi di Parigi. Secondo The Athletic Nadal aveva altri incentivi per venire a Indian Wells. Larry Ellison, il miliardario fondatore di Oracle e proprietario del torneo, è diventato suo amico e lo ospita Nadal nel proprio resort privato. Ecco com’è che l’abbiamo visto alle prese con 18 o addirittura 36 buche al giorno.
Ma ora che si è ritirato da un altro torneo, “ci saranno nuove discussioni su quando Nadal potrebbe smettere definitivamente” dice The Athletic con Futterman. “La finale della Coppa Davis si svolgerà in Spagna. Forse allora? Ammesso che riesca ad arrivare fino a quel punto senza rischiare un altro grave infortunio”
It is with great sadness that I have to withdraw from this amazing tournament at Indian Wells.
Everyone knows how much I love this place and how much I love to play here. That’s also one of the reasons why I came very early to the desert to practice and try to get ready. pic.twitter.com/gmvs5kfGO2— Rafa Nadal (@RafaelNadal) March 7, 2024
Quando Futterman scrive che la logica ha prevalso si riferisce probabilmente allo scetticismo da lui stesso manifestato su The Athletic qualche giorno fa, quando sbucò la fotografia di Rafa e Djokovic sullo stesso volo, in viaggio verso l’America.
“Un’esibizione e un torneo sul cemento a marzo, sebbene un torneo come Indian Wells che Nadal ama tanto, aumenteranno davvero le sue possibilità di essere in forma per Parigi a maggio e giugno?”. Nell’aria si sentiva un poderoso no.
“L’elefante nella stanza – scrisse dritto Futterman – sono i soldi. È sempre scomodo contare i soldi degli altri, suggerire ciò che dovrebbe bastare. È il caso degli atleti professionisti, la cui carriera generalmente termina prima dei 40 anni, ragazzi abituati a un certo stile di vita. Ma Nadal ha vinto più di 134 milioni di dollari in premi in denaro durante i suoi oltre 20 anni di carriera. Ha raccolto decine di milioni, forse di più, in sponsorizzazioni e compensi per apparizioni. I termini del suo accordo con la MGM e quello della MGM con Netflix non sono pubblici, si parla di 1 milione di dollari. La domanda è se sta rischiando la stagione sulla terra”.
La risposta ce l’ha data Rafa stanotte.
Qualcuno in Spagna se lo aspettava. Sul numero di As stamattina edicola, Juan Gutiérrez scrive nella sua rubrica: “L’ombra del ritiro aleggia su ogni esibizione. In teoria Nadal è annunciato contro Milos Raonic, altro tennista ostacolato dagli infortuni, per due anni fuori. Se passerà questo ostacolo, avrò un osso duro in Holger Rune al turno successivo. Ma queste speculazioni valgono poco, Rafa è circondato da una nebulosa di incertezza. Nessuno si sorprenderebbe se annunciasse oggi il suo ritiro dal torneo californiano. Il suo ritorno è una questione eterna”. Anche L’Equipe online lo definisce “un ritiro annunciato“
LA SUA ESIBIZIONE CONTRO ALCARAZ