eresie Dibattito sulla sacralità del culto di Bielsa | «Eretico è colui che ama la propria verità più della verità stessa» ha detto una volta Gilbert Keith Chesterton.
Cioè. Non so. Magari l’avrà detto anche più di una volta.
Magari lo ripeteva spesso e gli amici intorno a dirgli: e basta, Gilbert, ripeti sempre le stesse cose.
Fatto sta che l’ha detto e il Daily Mail stamattina osa farsi eretico rispetto alla chiesa del Loco Bielsa. Ian Ladyman è così testardo dal voler fare ricorso ai numeri. Arriva perfino a sottolineare che solo il West Bromwich Albion ha subito più gol in Premier League dei 33 del Leeds United. La squadra di Marcelo Bielsa prende quasi due gol a partita. E allora?
E allora dice il Daily Mail che giudichiamo questo Leeds e soprattutto Bielsa “con una certa generosità. Bielsa ha riportato il Leeds nella massima divisione dopo 16 anni di assenza e ha deciso di non fare un passo indietro. Ha un approccio rafforzato dalla fiducia dei suoi giocatori nei suoi metodi e in un modo di giocare che ha influenzato da giovani Pep Guardiola e Mauricio Pochettino. I sostenitori del Leeds non si lamentano, e perché dovrebbero? È meglio, sicuramente, essere coraggiosi e ottusi in Premier anziché mansueti e miti come il West Brom in questa stagione o il Norwich nell’ultima. Allo stesso modo, sarà affascinante vedere se il 65enne cambierà qualcosa durante la stagione. Anche con una differenza reti negativa, il Leeds è a soli sei punti dalla classifica della Champions League. Ma prendere due gol a partita è insostenibile per una squadra che vuole fare progressi reali”.
Il punto vero, secondo il Daily Mail, è che Bielsa non si può discutere. Se lo fai, come dopo il 2-6 a Old Trafford, “lui ti dice che è in atto un tentativo mediatico di minare le sue filosofie. C’è un’aura simile a un culto intorno a Bielsa, il che significa che l’analisi critica sul suo conto viene rapidamente abbattuta. L’incrollabile fiducia in se stesso è una parte preziosa di lui. I liberi pensatori creativi raramente accettano di sbagliarsi. Tuttavia, il calcio si gioca in entrambe le metà del campo e sembra corretto chiedersi perché con un allenatore così celebrato il Leeds abbia subito sei gol dallo United, quattro contro Leicester, Crystal Palace e Liverpool, tre contro Tottenham, Chelsea e Fulham. Bielsa è meravigliosamente testardo. Nessuno vuole che il Leeds cambi radicalmente il suo approccio a una partita di calcio. Ma è possibile giocare un calcio d’attacco ricordando come difendersi. Allora suppongo che la domanda sia questa: il Leeds vuole avere un impatto duraturo su questa Premier mediocre, o semplicemente rimanere un elemento decorativo?”.
Maledetto Ladyman. Sei un eretico.
È morto Gerry Marsden, che per il Liverpool ha fatto almeno quanto Paisley, Shankly e Dalglish messi assieme. È la sua versione di You Never Walk Alone che si ascolta ad Anfield prima delle partita, il rito più rito del calcio mondiale, il momento che fa (faceva) tremare le gambe a tutti gli avversari dei reds.
la classifica Liverpool e Manchester United 33, Leicester 32, Manchester City 29, Everton Tottenham 29, Aston Villa, Chelsea, Southampton e West Ham 26
Si viaggia a ritmi così bassi in Premier che basta una mini-serie di tre vittorie consecutive per ritrovarsi a ridosso della zona primato. È capitato al Manchester City che ieri ha battuto il Chelsea per 3-1 a Londra e si è portato a -4 da Liverpool e United, con una partita da recuperare. Il campionato che tutti potevano vincere sta ridiventando il campionato delle solite più forti.
Stefano Boldrini sulla Gazzetta scrive di lezione data da Guardiola a Lampard, “da una parte un professore universitario, dall’altra un insegnante alle prime armi”. Nonostante ancora cinque assenze per covid. Ha giganteggiato Gundogan e poi “il Chelsea ha corso a vuoto: vedere uno come Kanté annegare nel nulla non è stato bello. Nonostante investimenti importanti, il Chelsea è ancora alla casella di partenza, con buona pace di chi aveva pronosticato il gruppo di Lampard campione d’Inghilterra”. Per Gabriele Marcotti, firma di ESPN e corrispondente dall’Inghilterra per Corriere dello sport-Stadio, si è rivisto il Manchester City dei vecchi tempi.
Intanto, i 7 calciatori del campionato sorpresi a partecipare a feste di Natale e Capodanno contro le indicazioni del protocollo, rischiano una squalifica. Lo scrive il Telegraph parlando di pressioni crescenti sulla federazione e sulla lega. «Sono dei vigliacchi e sono più interessati ai soldi che a qualsiasi altra cosa» ha detto al quotidiano il professor John Ashton, l’ex direttore della sanità pubblica per il Nord Ovest del Regno Unito.
in tv oggi ore 21 Sky Sport 1 e Football: Southampton-Liverpool | domani ore 20.45 DAZN: Tottenham-Brentford (Coppa di Lega) | mercoledì ore 20.45 DAZN: Manchester United-Manchester City (Coppa di Lega)