Tokyo chiede lo stato d’emergenza a 6 mesi dai Giochi

  La città di Tokyo e tre prefetture vicine hanno chiesto al governo giapponese di dichiarare lo stato di emergenza per l’aumento dei casi di coronavirus nella città che dovrà/dovrebbe ospitare le Olimpiadi e le Paralimpiadi l’estate prossima. I governatori di Tokyo, Saitama, Chiba e Kanagawa hanno incontrato il ministro dell’Economia, Yasutoshi Nishimura, e gli hanno ufficialmente formulato la richiesta. 

«Abbiamo convenuto di essere in una situazione grave che giustifica di considerare la dichiarazione di stato di emergenza», ha detto Nishimura dopo l’incontro. Lo riferisce Kyodo News. Nishimura ha precisato che il governo avrebbe prima «ascoltato le opinioni degli esperti». L’ex primo ministro Shinzō Abe aveva dichiarato lo stato di emergenza in Giappone il 7 aprile dello scorso anno, due settimane dopo che Olimpiadi e Paralimpiadi erano state rinviate al 2021. Lo stato di emergenza è stato poi revocato alla fine di maggio. Con tassi di contagi di nuovo a livelli record, nella capitale giapponese è stato chiesto ai cittadini di non lasciare le loro case senza motivo dopo le 20 e un nuovo stato di emergenza potrebbe essere alle porte, secondo Kyodo News. Nella giornata di ieri sono stati registrati in città 783 nuovi casi, 88 dei quali si dice siano gravi. 

La città sede delle Olimpiadi ha segnalato più di 1.000 casi giornalieri per la prima volta all’inizio della settimana. Il Giappone ha di nuovo chiuse le sue frontiere agli stranieri almeno fino alla fine di gennaio, gli atleti d’élite non sono più esentati dalle restrizioni di viaggio valide per tutti. Al momento non si entra nel Paese nemmeno per gareggiare. 

Ai Giochi mancano poco più di sei mesi. 

Il primo ministro giapponese Yoshihide Suga ha promesso che ci saranno Olimpiadi «sicure e protette» nel 2021 nonostante la preoccupazione sia tornata a crescere. Il presidente del Comitato Olimpico Internazionale (CIO) Thomas Bach insiste da tempo sul fatto che i Giochi «saranno la luce alla fine del tunnel» e loda la determinazione dell’organizzazione di condurre in porto le Olimpiadi.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.