Europei Under 21, meno male che c’è Desplanches

SLOVACCHIA VS ITALIA

0-1  La piccola Italia si è presa un posto ai quarti di finale degli Europei Under-21. Piccola in tutti i sensi. Sul campo di Trnava cinquant’anni fa potevano vedere il loro Spartak in semifinale di Coppa dei Campioni, ieri sera si sono dovuti accontentare di Ndour e Ambrosino [i peggiori tra gli azzurri secondo la Gazzetta], mentre il portierino Desplanches [serie B, Palermo] ha  i miracoli per proteggere il gol segnato da Casadei agli slovacchi. 

Sul piano fisico non c’è stata partita [in favore degli slovacchi]. Nunziata ha chiuso con una bella difesa a sei, e buonanotte. Pirola ha fatto il leader, Zanotti ci ha messo una gran difesa, Casadei ogni tanto si è ricordato di saper giocare a pallone. Con la Spagna l’Italia si giocherà il primo o il secondo posto nel girone. Di buono c’è che non hanno chiamato Yamal, Cubarsì, Gabi, Pedri e Nico Williams: avrebbero potuto ancora giocare tutti. Di cattivo c’è che senza chiamare Yamal, Cubarsì, Gabi, Pedri e Nico Williams, gli spagnoli restano i favoriti per la vittoria nel torneo con il gioco che passa dai piedi di Javi Guerra [Valencia] e in attacco Mateo Joseph del Leeds, per gli amanti dei paragoni imparabili: il nuovo Morata.

COME I FRANCESI L’HANNO SCAMPATA CON LA GEORGIA

2-3  L’entusiasmo superiore ai georgiani non è bastato. Nel calcio non basta quasi mai. In genere contano i gol e quando si contano i gol quasi sempre vincono i più forti. I ragazzini di Francia si sono parecchio spaventati, perdevano 2-1 a cinque minuti dalla fine ed erano a un passo dall’eliminazione. Se i Bleuets arriveranno fino in fondo a questo Europeo slovacco e diventeranno i primi a scrivere i loro nomi nell’elenco dei vincitori trentasette anni dopo la generazione di Eric Cantona, un’eternità fa – ha scritto stamattina Hugo Guillemet per l’Équipe – dovremo ricordare questa partita pazzesca contro la Georgia nel piccolo stadio di Zilina

Il gol decisivo è arrivato con Thierno Barry al 12esimo minuto di recupero, un tempo extra large concesso perché al 93esimo gliene avevano annullato uno alla VAR e l’arbitro danese Jakob Sundberg aveva trascorso ben cinque minuti con le mani sulle cuffie in attesa che la macchina rilevasse un fuorigioco microscopico. Il voto più alto del giornale francese va a Johann Lepenant del Nantes [8] perché in assenza degli altri leader si è affermato come punto di riferimento del centrocampo. Posizionato da numero 10 è stato molto efficace nel pressing, recuperando un numero impressionante di palloni nella metà campo georgiana e ha segnato il gol del 2-2. Se state cercando qualcuno da comprare nella Georgia, si candida il portiere Kharatchvili della Dinamo Batumi [voto 7], ma poi che ve ne fate, dove lo mettete, nel salotto, in giardino, mica gli potete tirare le albicocche come faceva la nonna di Zoff? [La nonna di Zoff lo faceva peraltro a Zoff, non a Kharatchvili].

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