Paul Pogba e le trame del calciomercato

Il mercato dei trasferimenti in Francia oggi ha la faccia di Paul Pogba in primo piano. Il Monaco ci sta pensando e l’Èquipe si domanda se sia una bonne pioche, una buona scelta. Secondo il giornale francese c’è bisogno di un portiere e poi c’è sempre aperto il dossier Ansu Fati. In Francia dicono così quando c’è una trattativa: il dossier. Noi usiamo altri termini e altri tic. Li ha messi in fila l’altro giorno Lorenzo Longhi su Domani, scrivendo com’è che si scrive e si costruisce la trama di una trattativa. Una sorta di guida per distinguere attraverso le parole scelte il fumo dall’arrosto: il casting, il profilo, la suggestione, l’idea. Poi ci sono i verbi: da monitorare a piacere. 

Piace X, che può essere Messi, Yamal, Haaland, Guardiola, Luis Enrique. Occhio – avverte Longhi – non c’è nulla di inventato. Basta mettere davanti al verbo e al complemento oggetto il nome di una qualsiasi squadra, specie se grande – e grazie, perché che certa gente piaccia è una verità incontrovertibile. Magari guadagna venti milioni l’anno, non ha il benché minimo interesse a muoversi dal posto in cui si trova, né c’è mai stato alcun contatto fra società ed entourage, per evitare di essere respinti con perdite. Però “piace”, questa è una verità: non è meraviglioso essere apprezzati?

Come arriva ai titoli di cosa si sa: il contatto, siamo ai dettagli, il nodo dei diritti d’immagine, manca solo la firma. [Quisquilie, no? Provate a uscire dall’ufficio di un notaio, dopo un rogito, senza le firme].

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.