ARTEFICI .
La tappa numero cinque di PogačarRUOTE
La grande impresa di Tadej Pogačar in questo Giro d’Italia resterà alla fine la maglia ciclamino: non averla presa nonostante cinque vittorie di tappa, sempre che rimangano davvero cinque fino a Roma, e non diventino sei domani, e poi sette, chi lo sa, chi lo può dire. Ora i minuti di vantaggio sono diventati 7:18 su Felipe Martinez, 7:40 su Geraint Thomas. Il primo tempo del remake Pantani 98 si sta chiudendo con quella imbarazzante superiorità che era facile prevedere alla partenza. Vince una tappa ogni tre, i successi nell’anno solare sono diventati 12 e quelli in carriera 75. Ma così stiamo riducendo Tadej Pogačar a un esercizio di ragioneria. Un leader d’altri tempi, dice El Mundo dalla Spagna.
LA POLEMICA SUL TRACCIATO Di nuovo come più di una volta negli anni passati, RCS Sport si è trovata in rotta di collisione con i corridori: a Morbegno nel 2020, a Cortina nel 2021, al Gran San Bernardo l’anno scorso, stavolta a Livigno. Molti si sono lamentati delle scelte fatte sul tracciato di una tappa che già aveva cancellato lo Stelvio per la sesta volta nella storia [Bicisport ha messo in fila i precedenti] e ha eliminato anche l’Umbrailpass. Ma il gruppo non ha gradito quello che Bicisport definisce il breve giro turistico attorno a Livigno prima di ripartire da Prato allo Stelvio, dopo un trasferimento in ammiraglia. Si sono tirati indietro, il piano-B è saltato. RCS denuncia un tradimento dei patti. Ben O’Connor non è stato tenero: «Credo che questa sia una delle corse organizzate in modo peggiore al mondo. Metterei gli organizzatori su una bicicletta e dopo la tappa gli chiederei come è stato». Anche Tadej Pogačar è stato critico: «È pericoloso affrontare le discese, non è bello pedalare con 0 gradi, la pioggia e la neve. Se vogliono che corriamo, noi corriamo. Speriamo che non ci siano incidenti. Accorciare la tappa sarebbe l’ipotesi migliore». Daniela Cotto su La Stampa lo ha indicato come il capo della rivolta, se una rivolta è stata, e non legittima difesa della propria sicurezza. Giovanni Battistuzzi su Giro di Ruota approva: “Abbiamo bisogno di scatti e fughe, di inseguimenti e volate, di corse, scalate e discese, di corridori, non di eroi, tantomeno di martiri. A Livigno piove e fa freddo, verso il passo piove e fa freddo, in cima c’è nevischio. I corridori hanno chiesto di non farlo, non lo faranno“. Cosimo Cito su Repubblica dice: “Rispettare il percorso era impossibile. E poi c’è il protocollo Uci per le condizioni meteo estreme. Nessuna delle soluzioni pattuite il giorno prima da Rcs, giuria e sindacato dei corridori si è rivelata praticabile. niente passerella, hanno deciso i veri giocatori di questo gioco pericoloso e spesso al massacro“ Nessuna sorpresa da L’Equipe. La tappa è stata dantesque. Ma prima di essere dantesque, è stata sgarbesque, di questi contrasti e liti esiste un’eco amara nel racconto di parte sui giornali di RCS, l’organizzazione. Marco Bonarrigo sul Corriere della sera racconta: “Per la terza volta (Tirano 2020, Crans-Montana 2023) il Giro paga carissimo la sconcertante scollatura tra atleti e chi dovrebbe rappresentarli. In barba all’accordo dettagliato della vigilia, nel cuore della notte Adam Hansen aveva comunicato di propria iniziativa che «il 100% dei corridori (interpellati non si sa quando e come, ndr ) sarebbe partito solo se il via fosse stato dato alla fine della discesa del Umbrail Pass». Decisione unilaterale (la Commissione Meteo al Giro è formata da sei membri, Hansen non ne fa parte) e dal sapore di ultimatum: o così o nulla“. Questa è la spettacolare foto del ciclista sloveno che accompagna oggi le pagine de L’Equipe dedicate al Giro. L’ha scattata Fabio Ferrari per La Presse/Icon Sport.
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IL TELECOSLALOM..
Che cosa vedere oggi in tvLA GIORNATA
VITE OLIMPICHE 10.00 Mondiali di judo, eliminatorie 63 kg femminili e 81 kg maschili – in streaming su Judo TV TENNIS 10.00 Qualificazioni Roland Garros- su Discovery+ 11.00 ATP Lione: – su Sky 11.00 WTA Strasburgo- su Sky 11.30 ATP Ginevra – su Sky 12.00 WTA Rabat- su Sky ACQUE 10.05 Qualificazioni olimpiche di canottaggio da Lucerna – in streaming su Worldrowing RUOTE 11.35 Giro d’Italia, 16esima tappa: Livigno-Santa Cristina Val Gardena – su Eurosport, Rai Sport HD e dalle 14.00 su Rai 2 PALAZZETTI E DINTORNI 20.45 Play-off basket, Gara-5 quarti di finale: Virtus Bologna vs Tortona – su Eurosport 2 21.00 Finale Serie A1 femminile: Schio-Venezia – su Rai Sport |
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