Per la quarta volta nelle ultime cinque edizioni, ai Mondiali femminili di pallamano ci sono tutte nazionali europee. Se fosse il torneo maschile non ci sarebbe da sorprendersi, ma tra le donne c’è stato un tempo neppure troppo remoto in cui il titolo poteva finire al Brasile [2013]. Anche l’Asia ha avuto un passaggio di gloria con la Sud Corea nel 1995. Sembra il ritorno a un panorama immobile ma un piccolo rimescolamento comunque c’è stato. Sono rimaste fuori dai quarti di finale la Spagna semifinalista due anni fa, per ovvi motivi la Russia che arrivò quarta nel 2019, Romania e Polonia semifinaliste del 2015, Brasile e Serbia finaliste per l’oro dieci anni fa.
OLANDA-NORVEGIA
Lo strano caso delle gemelle in Norvegia
E Silje Solberg ha portato la figlia ai Mondiali
I quarti di finale cominciano con la partita che mette di fronte le ultime due nazionali campioni del mondo. «Avevamo l’obiettivo di raggiungere i quarti di finale senza sconfitte, ma penso che abbiamo anche migliorato il nostro modo di giocare durante il campionato» dice la portiera Yara Ten Holte. A Estavana Polman è stato chiesto di lasciare il calco della sua mano all’ingresso del palazzetto di Frederikshavn, accanto a quelle di Bryan Adams e Mike Love dei Beach Boys. In Danimarca è una celebrità. Prima di trasferirsi al Rapid Bucarest per molti anni ha giocato nel loro campionato. È la compagna dell’ex calciatore van der Vaart.
Ma il grande tema tecnico [ehm] della vigilia è il mistero sulla grande quantità delle gemelle nella nazionale norvegese. Ne scrive L’Équipe sottolineando che è facile distinguere in campo le Solberg. Silje gioca in porta, Sanna all’ala sinistra. Quando sono in conferenza stampa la cosa si fa più complessa. Hanno anche la stessa voce. Sono tutt’altro che un’eccezione. “Vedere doppio – scrive il giornale francese – fa parte da decenni della quotidianità nella squadra norvegese. Katrine Lunde, 43 anni, anche lei portiera, ha vinto i suoi primi sei titoli internazionali insieme a Kristine, centrocampista, lei già ritirata. Nora Mörk che gioca da terzina a destra è da tempo inseparabile dall’ala sinistra Thea, mentre Thale Deila è stata accompagnata a uno stage di ottobre da Live, centrocampista come lei.
“Secondo le statistiche ufficiali, però, in Norvegia non ci sono più gemelli che altrove: l’1,3% delle nascite nel 2020 contro l’1,5% della Francia nel 2021” segnala L’Équipe. «Con una sorella gemella, hai qualcuna contro cui batterti fin dall’infanzia» sostiene Thale Deila.
Per la prima volta le sorelle Solberg hanno scelto di non stare in stanza insieme perché Silje è diventata mamma da tre mesi e ha portato la piccola Emma con sé. C’è anche il marito, autorizzato a tenerle compagnia in albergo.
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FRANCIA-REPUBBLICA CECA
Il ritorno della portiera Laura Glauser
Laura Glauser, portiere della Francia, ha parlato con L’Équipe di questo suo rientro sulla scena internazionale dopo aver saltato gli Europeri del 2022. Ha preso il posto di Cléopatre Darleux, a sua volta alle prese con i postumi di una commozione cerebrale. Glauser dice di essere stata molto felice di rientrare. «Quando siamo arrivati in Norvegia e ho visto le stanze, ho rivissuto quello che avevo provato tempo fa. Mi ha fatto bene, mi ha risollevata e calmata. L’anno scorso ho provato molta frustrazione e rabbia perché avrei voluto esserci. Sfortunatamente, il mio corpo ha deciso diversamente. Ripensandoci dico che non era il momento giusto, che se avessi continuato oggi non sarei qui. Il nervo ulnare era bloccato. Mentre cucinavo, nel giro di cinque minuti non riuscivo più a tenere il coltello nella mano. Non voglio usare la parola depressione, ma non ci sono andata molto lontana. Ero triste e arrabbiata, ricordo pochissimi momenti di gioia e di piacere. La mano non andava bene, anche la mia vita privata era complicata. Ma abbiamo il diritto di non stare bene qualche volta. Dobbiamo accettarlo, non siamo dei robot. Parlarne oggi fa parte del mio processo di guarigione. So che più ne parliamo, meno sarà un tabù.
IL PROGRAMMA
martedì 12 ore 17.30 Francia-Repubblica Ceca | ore 20.30 Olanda-Norvegia | mercoledì 13 ore 17.30 Svezia-Germania | ore 20.30 Danimarca-Montenegro