La Tbilisi di Kvaratskhelia. I ritardi degli argentini della Juve. Il mercato di Tiago Pinto

La leva calcistica del martedì, per la A che ricomincia

 

  SOLE SUL TETTO DEI PALAZZI IN COSTRUZIONE | Come si riparte

Corriere della sera: Una scalata per tre” – Domani si ricomincia, per sperare le inseguitrici del Napoli devono cambiare passo. Inzaghi perde Brozovic, Allegri non recupera Pogba, Pioli senza Maignan e con De Ketelaere da capire. Spalletti si gode il primato, ma che campionato sarà?

  ➔  Carlos Passerini ha scritto: Sarà un nuovo campionato o il prosieguo di quello vecchio? 52 giorni dopo mica è facile orientarsi e neppure loro, i grandi inseguitori, sanno bene cosa aspettarsi. Stefano Pioli, Max Allegri e Simone Inzaghi hanno storie e personalità diverse, però condividono la medesima ansia: non sbagliare la ripartenza. Non se lo possono permettere

 

  E NEVE E POLVERE CHE TIRA VENTO | La Tbilisi di Kvaratskhelia

Repubblica: Le radici di Kvara” – Viaggio a Tbilisi, la culla del campione. Un artista anarchico e senza paura. L’infanzia, il provino, l’academy della Dinamo Storia di un fenomeno che ha stupito la Serie A e riacceso i sogni di scudetto del Napoli  ➔  Cosimo Cito ha scritto: Un vento terribile scende dal Caucaso, risale la valle del Kura, si abbatte contro i muri della fortezza di Narikala, spazza la Rustaveli, scompagina i gruppetti di cani randagi che si rincorrono nelle strade di Tbilisi. L’inverno è arrivato presto, il tetto della Cattedrale Sioni si è coperto di neve già nei primi giorni di dicembre. Napoli, da qui, sembra un punto qualunque tracciato su un atlante: è come se un giorno Kvara l’avesse aperto a caso e puntato il dito. «Là». Ma non è andata proprio così. «Napoli, qui, per anni è stato sinonimo di un nome: “Bruscolotti“». Tengiz Pachkoria, una leggenda del giornalismo georgiano, si commuove raccontando di quando gli azzurri giocarono a Tbilisi contro la Dinamo, in Coppa Uefa, nel 1982-83: «All’andata vincemmo noi, 2-1. Al ritorno, a Napoli, vinsero loro, segnò Dal Fiume, ma ci annullarono un gol per fuorigioco. Saremmo andati avanti». 

 

  E POI MAGARI PIOVE | La lotta salvezza della Samp

Stefano Rossetto, Avvenire: Tra gli Ottanta e i Novanta, la Sampdoria era la seconda squadra di quasi tutti, per via della maglia e dei ragazzini terribili che ci giocavano, e il suo Scudetto fu una festa anche oltre Genova. Oggi, quel ricordo rischia di diventare una nostalgia irrespirabile. Che cosa resta dei nostri amori? Quattro assi, bada bene, di un colore solo, infine una storia di catene, bastonate e chirurgia sperimentale. Canzoni per raccontare una storia che sembra una canzone, la vicenda di questa squadra smarrita in fondo alla classifica e con un padrone più Mangiafuoco che Geppetto. Tutte le squadre felici si assomigliano, ognuna di quelle infelici lo è a modo suo? Il 2022 è stato cattivo con la Sampdoria. Si è portato via il musicista Vittorio De Scalzi, che con il fratello Aldo aveva scritto Lettera da Amsterdam la canzone più amata dalla Gradinata Sud, e Sinisa Mihajlovic che del Doria era stato allievo da giovane e condottiero da quarantenne. Il 2023 si apre tra le ombre e le speranze. Gloriano Mugnaini, il primo capo dei tifosi, diceva: «La Sampdoria si salverà sempre perché ha il salvagente sulla maglia». Nonostante i due acquisti di ieri (Lammers e Nuytinck) il vascello blucerchiato è in mare aperto e non si vede la luce di un faro.

 

  CAMMINA CHE SEMBRA UN UOMO | Salvatore Esposito allo Spezia

La Gazzetta dello sport: È già in Liguria l’esterno sinistro portoghese Joao Mutinho. Ma proprio ieri si è portata sempre più avanti la trattativa per il centrocampista della Spal Salvatore Esposito. Il classe 2000 è pronto a firmare un contratto di quattro anni e mezzo. Mancano soltanto i dettagli. Ma serve pure un attaccante che dia respiro a Nzola

 

  CON LE SCARPETTE DI GOMMA DURA | Gli arbitri della stessa regione

Alessandro Angeloni, Il Messaggero: Piccola parentesi: Inter-Napoli verrà arbitrata da Sozza, che è di Seregno, a un passo da Milano; Lecce-Lazio da Marinelli, che invece è di Tivoli, praticamente Roma. Pare definitivamente sdoganata la regola secondo cui un direttore di gara non possa arbitrare squadre della stessa regione. Il vento sta cambiando, forse

La Gazzetta dello sport: Pronto un altro passo storico: terna femminile dalla 20esima giornata– Oltre al Fuorigioco Semiautomatico dalla prima di ritorno, potrebbe debuttare in A il trio Ferrieri Caputi-Trasciatti-Di Monte

 

  IL CUORE PIENO DI PAURA | Il parametro zero di Rabiot

Marco Guidi, La Gazzetta dello sport: Rabiot da un paio di giorni è libero di trattare con chi vuole. A poco più di sei mesi dalla fine del suo contratto con la Juventus, il centrocampista francese è di fatto un “free agent”, per dirla alla americana. Ma questo non significa che la Vecchia Signora si sia già rassegnata a perdere uno dei suoi titolarissimi. Anzi, su spinta di Massimiliano Allegri, sta già studiando l’offerta per trattenere Rabiot a Torino: un contratto simile a quello attuale (7 milioni di euro netti di parte fissa, sempre con le agevolazioni del decreto crescita sul lordo), ma con ulteriori facilitazioni per quanto riguarda i bonus

 

  NON È MICA DA QUESTI PARTICOLARI | I ritardi degli argentini della Juve

La Stampa: Ultimo tango” – Di Maria e Paredes finalmente aggregati al gruppo difficilmente saranno confermati ma da qui a giugno potranno diventare un valore aggiunto per la Juve  ➔  Antonio Barillà ha scritto: La conferma appare difficile per entrambi, con Di Maria sempre più deciso a tornare al Rosario Central e chiudere il cerchio di una carriera straordinaria, e Paredes che potrebbe essere sacrificato alla necessità di risparmiare su investimenti e ingaggi per migliorare i conti in rosso Sorrisi e complimenti, il post di Bonucci che li abbraccia, le emozioni di una coppa storica confidate nello spogliatoio del training center: all’interno della Juventus c’è serenità, d’altronde le date di rientro erano previste, la maggior parte dei tifosi riversa invece rabbia e delusione sui social, mal comprendendo perché tanto ritardo rispetto agli altri argentini della Serie A saliti sul tetto del mondo – Paulo Dybala e Lautaro Martinez – o a Adrien Rabiot che era avversario in finale ed è a Torino già da qualche giorno.

 

  HANNO APPESO LE SCARPE | Tiago Pinto e il mercato della Roma

«Roma, obiettivo zona Champions, abbiamo la rosa per crederci ma serve crescere. Mourinho e i giocatori sanno che si deve fare molto di più. Financial Fair Play giusto, ma così il mercato è difficile. Frattesi? Non si può. I colpi di gennaio saranno Dybala e Wijnaldum» [alla Gazzetta dello sport]

 Tutti i giocatori acquistati hanno avuto il benestare di Mourinho?

«C’è sempre stato un lavoro di squadra che ha tenuto conto della mia opinione, di quelle dello scouting, del tecnico e ovviamente della proprietà. Non sempre è possibile acquistare tutto ciò che si vorrebbe: a causa dei paletti Uefa oggi non possiamo individuare un giocatore ideale, andare dalla proprietà e chiedergli di fare un ulteriore sforzo. Non posso dire che abbiamo tutti i calciatori che sognavamo, ma abbiamo tutti quelli che ci servono per i nostri obiettivi e che è stato possibile prendere. Perché viviamo nel mondo reale, non in quello fatto solo di desideri».

 Che effetto le fa allora sentire Mourinho parlare di mercatino?

«La stampa e gli operatori di mercato hanno dato alla Roma voti altissimi per le operazioni concluse. Io ringrazio Mourinho perché molti giocatori hanno visto in lui un motivo importante per scegliere la Roma. Il suo appoggio e la sua popolarità sono stati fondamentali. Siamo tutti consapevoli che con il tecnico che abbiamo, la rosa che abbiamo e le strutture a disposizione, dobbiamo fare molto meglio nella seconda parte della stagione».intervista di andrea di caro, La Gazzetta dello sport

 

  L’ALLENATORE SEMBRAVA CONTENTO | Gasperini e i suoi allievi

La Stampa: Gasperini e gli allievi del 2008. Juric stavolta sfida Bocchetti, l’ultima volta in campo insieme il 3 maggio 2009 contro la Samp” – Domani Toro-Verona: in panchina due protagonisti del Genoa che sfiorò la Champions  ➔  Guglielmo Buccheri ha scritto: Gasperini era il maestro, i suoi ragazzi la traduzione in partita di un calcio diverso, aggressivo, coraggioso. Juric, dei quattro diventati allenatori o quasi – a Bocchetti manca solo la certificazione del patentino Uefa Pro – era il più anziano con i suoi 32 anni, lo stesso Bocchetti il più giovane (21), Palladino e Motta, di fatto, coetanei (24 e 25 anni).  Il Genoa dei miracoli di quattordici anni fa rivive nelle idee degli allievi di Gasperini, oggi, allenatori

 

  IL CUORE DENTRO ALLE SCARPE | Il triangolo di Gasperini

La Gazzetta dello sport: De Roon-Ederson-Koop, con il suo triangolo mobile Gasperini ha più soluzioni – Il “nuovo” brasiliano e Koopmeiners si scambiano posizioni e ruoli, sempre con una diga protettiva. Andrea Elefante ha scritto: Un triangolo scomponibile: movimenti, geometrie e confini mutabili. Un territorio fortificato che può imprigionare o respingere avversari, un’area da cui estrarre idee e energie. Dunque tre lati: De Roon, Ederson e Koopmeiners. Uno di sicurezza, ovvero l’olandese: quello che copre le spalle agli altri due e a tutti; la diga davanti alla difesa che diventa difensore aggiunto, quando serve e sempre quando uno dei centrali (di solito Toloi o Scalvini) sale per accompagnare l’inizio dell’azione. Il Mondiale, da cui si è “disintossicato” solo con una breve vacanza, lo ha restituito in grandi condizioni fisiche

 

  CON LA MAGLIA NUMERO [1]7 | La Gazzetta: Leao, prendi la mira” – In trasferta si inceppa, a Pioli serve Rafa-gol per la rimonta scudetto. Il portoghese del Milan nel 2022 ha segnato un solo gol su 13 lontano da San Siro: la sua corsa riparte d a Salerno E per il rinnovo c’è più fiducia. Marco Fallisi ha scritto: Lo stadio Arechi di Salerno è a cento metri dal mare e questo, per un surfista del gol come Rafael Leao, può essere di grande ispirazione. Soprattutto perché, quando Rafa si allontana da San Siro, le onde si alzano parecchio e non sempre riesce a cavalcarle come vorrebbe

 

in tv domani ore 12.30 Dazn e Sky: Salernitana-Milan | 12.30 Dazn: Sassuolo-Sampdoria | 14.30 Dazn: Spezia-Atalanta, Torino-Verona | 16.30 Dazn: Roma-Bologna | Dazn e Sky: Lecce-Lazio | 18.30 Dazn: Cremonese-Juventus | Dazn e Sky: Fiorentina-Monza | 20.30 Dazn: Inter-Napoli e Udinese-Empoli

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