Genesi, ascesa e successo del calcio nel paese
Le origini del calcio in Giordania sono collegate al più ampio contesto storico della regione. Il gioco fu introdotto nel Levante tra la fine del XIX e l’inizio del XX secolo grazie all’influenza britannica. Al tempo il paese faceva parte dell’impero ottomano. L’arrivo del pallone coincise con un’epoca di cambiamenti sociali e politici, durante la quale le influenze occidentali iniziarono a penetrare la regione. All’inizio degli anni ’20 del Novecento, dopo l’istituzione della Transgiordania come protettorato britannico, il football diventò un’attrazione fatale. Si ritiene che la prima partita nel paese sia stat giocata nel 1923, il primo periodo nel quale le comunità locali iniziarono a formare squadre informali, organizzando partite e tornei tra quartieri e regioni.
L’istituzione della Jordan Football Association è del 1949. Ha svolto un ruolo cruciale nella formalizzazione dello sport nel paese. Fu creata per supervisionare l’organizzazione, dare un ordine all’attività, istituire campionati e competizioni. La nazionale fece il suo debutto nel 1953 giocando qualche torneo regionale, dal 1966 fa parte della Confederazione asiatica. Solo nel 2008 è stato possibile lanciare la Jordanian Pro League, un campionato che è diventato la principale competizione sportiva del paese.
Nel 2010 la nazionale ha raggiunto per la prima volta i quarti di finale della Coppa d’Asia generando maggiori investimenti da parte degli sponsor.
I club di spicco sono l’Al-Faisaly, l’Al-Ramtha e l’Al-Wehdat, fra tutte la squadra che gode del maggior seguito all’interno della comunità palestinese. La nazionale porta il soprannome di Al-Nashama, I Coraggiosi. Le figure più importanti sono Ahmad Hayel, Yazan Al-Naimat e Baha’ Faisal. Gli allenatori considerati guide del movimento sono Abdullah Abu Zema e Adnan Hamad, ma decisivo è stato il coinvolgimento di tecnici stranieri. Il cittì che ha firmato l’impresa della prima storica qualificazione è il marocchino Jamal Sellami, ex difensore centrale, due Champions vinte da calciatore in carriera con il Raja Casablanca, il Mondiale del ‘98 in Francia giocato con la nazionale.
Alcuni accordi di sviluppo con organizzazioni internazionali hanno consentito la riqualificazione e l’ammodernamento degli stadi per soddisfare gli standard internazionali. Gli investimenti non si limitano alle strutture fisiche ma comprendono anche un sostegno finanziario ai club e alle leghe. La Jordan Football Academy è stata creata per la formazione di giovani giocatori provenienti dai contesti sociali più diversi. La federazione si occupa di garantire l’accesso al gioco ai bambini delle aree svantaggiate offrendo programmi di educazione fisica. È nato nel frattempo anche un campionato femminile. Ma la federazione ha anche dovuto affrontare molte critiche nel corso degli anni sulla trasparenza dei processi decisionali.
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