EURO 2024
COME SAREBBERO GLI EUROPEI CON UN VERO TABELLONE PLAY-OFFSe gli Europei di calcio fossero la NBA o qualunque altro sport che assegna il titolo ai play-off, finanche se fossero la nostra serie B o la nostra serie C, domani sera l’Italia giocherebbe contro la Romania, con la prospettiva di sfidare una fra Austria e Georgia ai quarti di finale, casomai la Germania in semifinale. – DI ROBERTO LIBERALE
TRAME IL CALCIO D’ANGOLO SPETTINATO Dal lavoro sui calci piazzati, il più grande laboratorio del calcio degli ultimi anni, è venuta fuori un’idea nuova, diciamo semi-nuova, abbozzata già in qualche campionato durante la stagione. Sul calcio d’angolo, c’è qualche squadra che mette un attaccante davanti a chi batte dalla bandierina, sulla linea di fondo campo, all’incrocio con la riga dell’are di rigore. Lo fanno soprattutto i belgi, fin dall’inizio dell’Europeo. È una scelta che mette in crisi chi marca a zona, costringe ad alzare la linea del fuorigioco, apre un altro angolo di passaggio. Le squadre che difendono su calcio d’angolo hanno per lo più smesso di piazzare i giocatori sui pali. Vi rinuncia l’85% delle 98 formazioni presenti nei cinque campionati dell’élite europea. All’origine della decisione, l’evidenza di un calcolo: il difensore sul palo era quello che interveniva di meno nell’azione. L’atteggiamento del belgi, dunque, costringe le squadre a fare qualcosa che il calcio stava decidendo di scartare. Quelle che non si adeguano, si trovano a dover fronteggiare una situazione di uno contro uno, nel caso del Belgio quasi sempre affidata a Doku. La stessa soluzione è stata applicata dalla Germania – che mette Wirtz in quel punto là, quando Kroos va alla bandierina. “L’affinità di pensiero – spiega L’Équipe – non sorprende, considerando che l’organico belga comprende due tedeschi, tra cui l’assistente Andreas Hinkel, passato da Stoccarda e Lipsia, l’ex club di Nagelsmann.
ZIBALDEURO A RONALDO SERVIREBBE UN SOSIA È troppo famoso per giocare a calcio. Ronaldo è diventato troppo grande per lo sport che lo ha creato. Lo sport non ha ancora fatto i conti con il suo status di celebrità, ma dopo tutte le invasioni di campo che abbiamo visto in Germania, l‘Uefa deve farci i conti. Lo ha scritto Barney Ronay sul Guardian in un intervento che oscilla tra il paradosso e il surreale, ma che pone una questione seria. “Non si può permettere che accada di nuovo quanto è successo a Dortmund. Gli invasori di campo sono noiosi da guardare e potenzialmente pericolosi. Ronaldo ha più follower su Instagram di chiunque altro al mondo. E la gente al mondo è instabile in una percentuale statisticamente significativa. C’è la sensazione che il calcio non abbia ancora fatto i conti con il magnifico mostro che ha creato. Ronaldo è per certi aspetti la persona più famosa al mondo. Questa è una novità per lo sport. In un certo senso Ronaldo è ormai troppo famoso per giocare a calcio. Forse giocare a calcio diventerà una di quelle cose che i calciatori molto famosi non potranno più fare, come andare a prendere un caffè o fare un giro intorno all’isolato. Ronaldo potrebbe essere costretto a esternalizzare il suo lavoro a dei delegati o rappresentanti. Forse potrebbe inviare un messaggio video da riprodurre durante la partita”. ANCHE SOUTHGATE HA FATTO COSE BUONE Ridete, criticate, chiedetene pure la testa, ma Gareth Southgate ha reso di nuovo attraente giocare per l’Inghilterra. Ora tutto sta andando a pezzi, ma era riuscito a liberare i calciatori dal peso del calcio internazionale. Una sua possibile partenza potrebbe portare a un ritorno alla normalità. Così ha scritto Jason Burt su Telegraph, nel pieno del dibattito sul cittì a brodo, Se sei bello, indossi i tuoi gilet. Se sei Southgate, ti tirano le birre. È successo dopo l’ultima partita, lui faceva il giro del campo per ringraziare del sostegno, e i ringraziati gli lanciavano i bicchieri di carta addosso, alcuni ancora pieni, che peccato. Tutto ciò nonostante l’Inghilterra sia arrivata prima nel suo girone – un traguardo sfuggito per esempio a Francia, Italia, Belgio, Olanda. “La squadra sa di non aver giocato bene, c’è tensione per il fatto che Southgate sia stato preso di mira e ora cresce un senso di rassegnazione per il fatto che se ne andrà dopo il torneo, anche se l’Inghilterra lo vincesse. Il problema più grande per l’Inghilterra è dove questo ci porterà. Abbiamo sopportato anni di clan, di giocatori che mettevano al primo posto i loro club, di lamentele dei giocatori che si sentivano sotto pressione, della maglia dell’Inghilterra che pesa sulle loro spalle. A prescindere dai suoi meriti come allenatore o manager, Southgate ha cambiato tutto. Ora conra il divertimento. Il timore è che dopo di lui ritornino la paura e la fine del divertimento. L’Inghilterra dovrà affrontare un’altra crisi esistenziale”. IL PUZZLE CHE DESCHAMPS MONTA E SMONTA L’Équipe: “Ci sono ragioni per credere che Bradley Barcola giocherà titolare contro il Belgio” – Dopo il successo di martedì contro la Polonia, si candida per un posto in formazione agli ottavi. Il parigino ha dei buoni argomenti ➔ Loic Tanzi ha scritto: “Decidendo di farlo partire sulla sinistra del suo 4-3-3, Deschamps intende dare velocità al gioco. La sua presenza lunedì a Düsseldorf sarebbe messa casomai in discussione dall’adozione di un nuovo sistema. Se i Blues tornassero a un 4-4-2 più equilibrato, il posto a sinistra andrebbe sicuramente ad Adrien Rabiot” L’HYPE DELLA MAGLIA ROSA Die Zeit: “Nero-rosa-oro” – È il campionato europeo di casa, ma non molto nero, rosso e oro. La maglia rosa away è sempre più presente. La maglietta per tutti coloro che amano la Germania, ma non amano il germanismo Der Spiegel: “Solo il capitano può parlare con l’arbitro: questa nuova regola è geniale” – 18 cartellini gialli, due espulsioni: record di cartellini agli Europei – nonostante la nuova regola. Che sembra severa. Ma rende il calcio migliore I DONI AL POPOLO GEORGIANO Die Zeit: “La squadra di cui ogni torneo ha bisogno” – La Georgia era sfavorita agli Europei, ora sembra non avere scampo nemmeno contro la Spagna. Davanti agli occhi dell’Europa, la squadra sta rievocando un’antica leggenda ➔ Anna Kemper ha scritto: “La leggenda narra che quando Dio distribuì la terra della Terra, i georgiani fossero in ritardo. Allora Dio non ebbe più niente per loro. Ma poi i georgiani gli sono piaciuti e li ha ricompensati con un piccolo angolo di paradiso: un paese che ha tutto, sole, sabbia, agrumi e vino, montagne e neve, cibo meraviglioso. Quando nelle qualificazioni furono assegnati i posti per gli Europei, alla Georgia non rimase più nulla : finì solo al quarto posto dietro Spagna, Scozia e Norvegia. Ma c’è stata una piccola compensazione: gli spareggi della Nations League”.
ASPETTANDO ITALIA VS SVIZZERA
NOI E GLI SVIZZERI: L’ESULTANZA DI NINO MANFREDI IN PANE E CIOCCOLATA Il Nino Garofoli di Pane e Cioccolata sente a un certo punto di non appartenere. Non è più suo lo squallore disperato, né la rassegnazione alla miseria degli altri italiani incontrati [QUI – DALL’ARCHIVIO, 2021] |
| ASPETTANDO WIMBLEDON
IL SORTEGGIO
Abbiamo i tabelloni di Wimbledon. Quello femminile è QUI, quello maschile è QUI: saprete già che Sinner e Berrettini possono incrociarsi al secondo turno. |
AMERICHE..
IL MALE CHE I LAKERS HANNO FATTO A BRONNY JAMESIL DRAFT NBA Dodici mesi di congetture sono finiti quando la scelta numero 55 è toccata ai Los Angeles Lakers, e alla scelta numero 55 hanno finalmente chiamato Bronny James, il figlio del padre, l’erede di LeBron, se alla parola erede togliamo un bel po’ del solito carico e del solito peso. Cinquantacinque è un numero con una sua mistica. È un numero difettivo [ahia, brutta parola]. È la somma dei numeri da 1 a 10: li contiene dunque tutti. È un numero palindromo. È in chimica il numero del cesio – che significa più o meno blu cielo. È soprattutto il numero della musica, nella Smorfia. Numero 55: Bronny James. Finalmente. Che musica.
LETTURE OBBLIGATORIE | CHE C’ENTRA IL FIGLIO DI BORG CON LA PENICILLINA
TITOLI New York Times: “24 matricole NBA e il loro outfit per la notte del Draft” – Sandra E. Garcia ha scritto: “Il futuro del basket ha fatto il suo ingresso al Barclays Center di Brooklyn mercoledì sera, vestito con abiti firmati Armani, Versace e Dolce & Gabbana. Atleti imponenti con la faccia da bambini erano vestiti al meglio per la serata della loro vita: il draft NBA. È stato il culmine di anni di duro lavoro e dedizione. Nella notte del Draft, i giovani hanno potuto finalmente mostrarsi come da sempre aspiravano di essere. Una manciata di loro ha assunto degli stilisti, la maggior parte ha messo i propri abiti, gioielli, smalto per unghie, cercando di mettere in mostra la propria personalità”
I TRIALS DELL’ATLETICA Una dietro l’altra. Sha’Carri Richardson, Noah Lyles, Sydney McLaughlin-Levrone e Grant Holloway, quattro stelle su quattro hanno superato brillantemente le loro prove ai Trials USA per i Giochi nella giornata-7. Holloway ha messo a segno il suo secondo tempo sotto i 13 secondi della settimana, dominando i 110 a ostacoli in 12,96, e siamo ancora solo in semifinale [12.92 in batteria]. Holloway è l’unico uomo al mondo sotto i 13 secondi nel 2024. Freddie Crittenden, campione USA dei 60 metri a ostacoli nel 2023, ha vinto la sua semifinale in 13,05, il tempo fatto da Lorenzo Simonelli agli Europei. Daniel Roberts, bronzo mondiale 2023 sui 110, ha vinto la sua serie in 13.11. Dylan Beard invece è fuori. Dylan Beard è quel tipo apparso su TODAY perché praticava l’atletica leggera senza finanziatori o sponsor, continuando a lavorare presso un Walmart. È arrivato quinto nella sua semifinale in 13.38. Il LANCIO DEL DISCO FEMMINILE ha tenuto la sua finale e ha qualificato ai Giochi Valarie Allman, l’oro uscente di Tokyo. Ha dato 8 metri di distacco a tutte, tirando a 70,73. Dopo l’Olimpiade del 2021 non si è più ripetuta ma è rimasta al vertice, con un bronzo ai Mondiali 2022 e un argento nel 2023. A Eugene ha fatto segnare la sua migliore misura degli ultimi due anni e il terzo lancio più lungo della sua carriera. Ha alzato il pugno e se n’è andata ad abbracciare Zebulon Sion, suo compagno e suo allenatore. Il Washington Post racconta che negli anni successivi a Tokyo, “Allman ha sentito la sua vita perdere equilibrio. Si concentrava solo sull’allenamento e ignorava amicizie, hobby, tutto ciò che non pensava l’avrebbe aiutata a lanciare un disco in orbita. Le sue prestazioni ne hanno sofferto. Il peso della medaglia d’oro a Tokyo, dice lei, le ha fatto perdere stabilità emotiva al milione per cento. Nell’ultimo anno si è dedicata di più a sé stessa. Ha trascorso più tempo con il suo cane. Si è riconsacrata agli amici e ha iniziato pure a cucinare. Con lei va a Parigi anche Veronica Fraley, nove mesi fa fuori dalla finale ai Mondiali, ora terza con 61,82 ma con una misura stagionale sopra il 64,50 richiesto dalla federazione. Un limite che non ha invece ancora passato Jayden Ulrich, seconda con 62,63. Potrebbe essere ripescata per ranking. Chi non gareggerà è Laulauga Tausaga, campionessa mondiale 2023, tre nulli ai Trials. Non va a Parigi nemmeno Taylor Swift, che nel lancio di un disco è la più brava di tutte, e poi a Parigi c’è già stata per aprire il tour europeo.
Sha’Carri Richardson ha aperto le batterie dei 200 METRI con una batteria da 21,99 secondi, di appena 7 centesimi di secondo sotto il suo record personale, con un rallentamento nell’ultimo quarto di gara. Qualificata per la semifinale anche Gabby Thomas con 22.11. Notte di ostacoli. Rai Benjamin, argento sui 400 a Tokyo dietro quell’orco di Warholm, ha vinto la sua batteria in 49,56, cominciando a rallentare dall’ottavo ostacolo. Ma soprattutto alla fine della gara si è sbilanciato parecchio. Ha detto che Quincy Wilson, il 16enne arrivato sesto sui 400, deve assolutamente far parte della staffetta. Benjamin è uno dei medagliati d’oro nella 4×400 a Tokyo Ha fatto un figurone pure Sydney McLaughlin-Levrone, prima con 19 metri e mezzo di vantaggio su chiunque altra. Ha fatto jogging nel finale della sua batteria, scrive Sports Illustrated. McLaughlin-Levrone ha detto di aver perso due unghie dei piedi durante l’allenamento per i Trials. Non s’è visto. No, non che si dovessero vedere le unghie cadute. Non s’è visto nel senso che – avete capito. La medaglia d’oro olimpica di Rio, Dalilah Muhammad, è avanzata alle semifinali con il secondo posto in batteria e un tempo di 55,51, ma non è più della stessa statura d’allora. In senso figurato.
Oh, un’altra finale c’è stata nei 3MILA SIEPI, dove Valerie Constien ha preso un posto alle sue seconde Olimpiadi correndo in 9:03.22, fermi fermi, nuovo record personale e record dei Trials. Constien è stata protagonista di un’impresa molto prima della corsa. Si è lesionata il legamento crociato anteriore a maggio saltando una barriera durante una gara. Ha solo accarezzato l’impresa Olivia Markezich, che non si è lesionata nessun legamento, ma sta correndo per la prima volta insieme con le professioniste. È stata in corsa per il secondo posto fino agli ultimi 200 metri, “quando ha sentito l’acido lattico sequestrarle i muscoli” [Washington Post]. Quando ha scavalcato la riviera, il ginocchio sinistro si è piegato all’atterraggio nell’acqua. Markezich ha continuato a correre con le gambe tremanti. Sull’ultima barriera ha avuto un altro cedimento, lei che non era mai caduta prima. Il sesto posto le è parso sia una conquista sia una crudeltà. Seconda Courtney Wayment, per la prima volta ai Giochi. I suoi amici e familiari indossavano magliette con la scritta “Courtney’s Steeple People”. Terza Marisa Howard, pure lei alle prime Olimpiadi.
Le batterie dei 200 METRI maschili si sono chiuse con un Noah Lyles da 20.10, un Erriyon Knighton da 20.15, un Kenny Bednarek da 20.28, un Christian Coleman da 20.30. Otto giorni fa Erriyon Knighton non era certo di poter gareggiare. È risultato positivo al trenbolone, uno steroide anabolizzante, a un test effettuato il 26 marzo. È stato sospeso provvisoriamente in aprile. È stato graziato alla velocità della luce quando ha sostenuto di aver mangiato carne contaminata, che equivale più o meno a professoressa mia nonna è stata male ieri e non ho potuto studiare. |
RASSEGNA..
CHE COSA SI DICE STAMATTINA IN GIROEDICOLA
Il diario di Slalom si è aperto come ogni giorno con la consueta galleria di prime pagine da tutta Europa, occupate principalmente dagli Europei di calcio. In Italia è vigilia dell’ottavo di finale con la Svizzera, e c’è tanto tanto tanto mercato. In Francia le prime pagine sono per la finale scudetto di rugby.
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