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IL TORNEO DI MADRID..
La partita generazionale di NadalTENNIS Tutti sanno, tutti hanno capito, tutti fanno finta di. L’ultimo passaggio del lungo addio di Nadal è nascosto tra le parole con cui si è presentato al torneo di Madrid. «È importante poter giocare per l’ultima volta a Madrid». Così. Dritto. Ogni torneo a cui partecipa dall’inizio dell’anno, sembra un addio. Ma non aveva ancora mai pronunciato una frase del genere. Juan Gutiérrrez su As ha scritto che esiste in giro una doppia resistenza, la prima nel tifoso e la seconda nello stesso Nadal. Il primo coltiva sempre la speranza di vederlo risorgere, come ha fatto tante volte dopo un infortunio. Rafa oscilla in “un permanente vorrei ma non posso, un sì ma no, il desiderio di un ultimo ballo. Nadal – dice l’editorialista di As – non vuole uscire dalla porta di servizio, si è concesso un prolungamento di carriera per rivisitare le tappe principali della sua carriera, prime fra tutte quelle su terra, ma il suo stato fisico lo riporta con dolorosa franchezza alla realtà”. La realtà è che alle condizioni attuali non si presenterebbe a Parigi. Quale Parigi? Il Roland-Garros. Ma un mese e mezzo dopo ci sono le Olimpiadi, sulla stessa terra rossa, in questo “infinito sì ma no, vorrei e non posso”. A dividerlo da Darwin Blanch, primo avversario a Madrid, ci sono 22 anni e 27 giorni. È la differenza d’età più grande nella storia del torneo e di tutti i tornei Masters 1000 giocati in tre decenni. Il record era di 18 anni e 244 giorni, apparteneva a un match fra Connors e Sampras giocato a Miami nel 1992. L’anno scorso a Madrid avemmo Richard Gasquet contro Martin Landaluce al primo turno. Blanch è il numero 1.028 del ranking e viene proprio dalla Academy di Rafa. Abc in Spagna lo chiama un duello generazionale. Anche Filippo Maria Ricci sulla Gazzetta ha scritto che “Blanch avrà addosso, senza pietà alcuna, tutto il Manolo Santana. Perché gli è toccato in sorte il vero match dell’evoluzione della specie”. Quando Blanch è nato, Nadal aveva vinto già 23 tornei. Tutto questo accade nel giorno in cui si stanno giocando le restanti sedici partite del primo turno della metà superiore del tabellone. Richard Gasquet ha perso da Lorenzo Sonego, atteso al prossimo turno da un nuovo derby con Jannik Sinner.
Hanno passato il turno anche Cobolli e Arnaldi, che ha battuto O’Connell 64 61 vincendo 7 game di fila. E dopo ha successa questa cosa qua:
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IL TELECOSLALOM.. Che cosa vedere oggi in tvLA GIORNATA
VITE OLIMPICHE 10.00 Europei di judo, eliminatorie – in streaming su Judo Tv 10.00 Europei di ginnastica artistica – in streaming su Gym Tv 14.45 Coppa del mondo di pentathlon – in streaming su UIPM Tv 15.00 Europei di pugilato – in streaming sul canale YouTube di EUBC 17.00 Europei di judo, finali – su RaiSport, Rai Play, Judo Tv NEVI E GHIACCI 10.00 e 14.00 Mondiali di curling, doppio misto: Italia vs Germania – su Curling Channel ACQUE 10.05 Europei di canottaggio – in streaming sul sito di World Rowing 18.30 Europei di nuoto paralimpico – in streaming su Rai Play 3 RUOTE 13.30 Giro di Turchia, quinta tappa: Bodrum-Kusadasi – su Eurosport 2 15.30 Giro di Romandia, seconda tappa: Fribourg-Salvan/Les Marécottes – su Eurosport 2 TENNIS 11.00 ATP e WTA Madrid – su Sky FRONTIERE 14.00 Mondiali di snooker – su Eurosport 2 PALAZZETTI E DINTORNI 18.00 Finale scudetto pallavolo maschile, Gara-3: Perugia-Monza – su Rai2 e Volleyball Tv 20.15 Eurolega di basket, Gara-2 quarti di finale: Panathinaikos-Maccabi Tel Aviv – su DAZN 21.00 Eurolega di basket, Gara-2 quarti di finale: Real Madrid-Baskonia – su Sky e DAZN EUROGOL 18.45 Eredivisie: Heerenveen vs PSV Eindhoven – su Mola Tv 21.00 Eredivisie: G.A. Eagles vs Feyenoord – su Mola Tv 21.00 Premier: Brighton vs Manchester City – su Sky PODEMI 20.00 Serie A: Udinese vs Roma – su DAZN
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RASSEGNA..
Che cosa si dice in giro stamattinaEDICOLA
Il diario di Slalom si è aperto come ogni giorno con la consueta galleria di prime pagine da tutta Europa. Tra Inghilterra e Spagna si intrecciano le vicende di due allenatori che a poca distanza l’uno dall’altro avevano annunciato il distacco dal club dei sentimenti: Xavi via dal Barcellona, Klopp via dal Liverpool. Il primo ha fatto marcia indietro nelle intenzioni, il secondo nelle ambizioni. Il Barcellona ha convinto Xavi a restare, il Liverpool ha perso il derby e rischia di aver segnato definitivamente il passo nella corsa alla Premier, dopo l’eliminazione di Bergamo in Europa League. In Francia le attenzioni sono per il PSG quasi campione, in Italia spazio alla finale di Coppa Italia conquistata dall’Atalanta e tanto tanto calcio mercato. |